ChatGPT, cos'è la Lockdown Mode e come può proteggere la tua privacy
Ecco cos'è e come funziona la Lockdown Mode di ChatGPT, una modalità che permette di ottenere maggiore sicurezza e privacy durante l'utilizzo

ChatGPT è un cantiere aperto e, settimana dopo settimana, registra novità importanti, mirate al miglioramento delle prestazioni e della sicurezza del servizio. L’ultimo aggiornamento ha portato un’ulteriore novità per il chatbot con il rilascio della Lockdown Mode, che in italiano viene tradotta come Modalità isolamento.
Si tratta di una particolare modalità di funzionamento pensata per proteggere la privacy dell’utente e la sicurezza dei suoi dispositivi. Anche se non si tratta di una difesa completa, attivando questo sistema è possibile proteggersi da diversi rischi legati all’utilizzo del chatbot.
Andiamo a scoprire tutti i dettagli in merito a questa particolare modalità che punta ad arricchire l’intero ecosistema di servizi di ChatGPT.
Cosa fa la Lockdown Mode
La Lockdown Mode è una particolare modalità di funzionamento di ChatGPT che, modificando alcune impostazioni, punta a ridurre il rischio di esfiltrazione di dati sensibili tramite sistemi come gli attacchi di prompt injection. OpenAI punta a rendere disponibile questa particolare modalità di utilizzo del chatbot per tutti i piani di ChatGPT, compreso quello Free, e anche per la versione Business.
Con la Lockdown Mode vengono applicate una serie di limitazioni alle funzionalità di ChatGPT, a partire dalla disattivazione della navigazione web e, più in generale, tutte le funzioni che prevedono l’utilizzo di risorse di rete, con dati in uscita e interazioni con servizi esterni.
In questo modo, è possibile interrompere la fase finale dell’attacco di prompt injection ovvero il trasferimento dei dati verso un sistema esterno e, quindi, il furto dei dati. Una volta attivata la Lockdown Mode, inoltre, non sarà possibile utilizzare Deep Research e Agent Mode, due delle funzioni più avanzate di ChatGPT. Viene bloccato anche Canvas.
Per le aziende che utilizzano ChatGPT (e includono sistemi centralizzati) sono previsti strumenti aggiuntivi. Da segnalare, inoltre, che non è possibile utilizzare in contemporanea Lockdown Mode e Developer Mode. In particolare, attivando una delle due modalità, l’altra viene disattivata in automatico.
Questa nuova modalità di ChatGPT, come sottolineato anche da OpenAI, non azzera il rischio di attacchi di prompt injection, minaccia che potrebbe essere già memorizzata nella cache o all’interno dei file salvati dall’utente, ma garantisce una maggiore sicurezza.
Ricordiamo che la Lockdown Mode è anche una particolare modalità di funzionamento che caratterizza gli iPhone e può essere attivata con iOS. Le due funzioni, quindi, non vanno confuse.
Come si attiva
Tutti gli utenti che hanno una versione compatibile di ChatGPT hanno la possibilità di attivare la Lockdown Mode. La procedura da seguire è semplice e veloce. Bisogna aprire l’applicazione del chatbot (anche tramite la versione web) e poi andare in Impostazioni, premendo sul proprio nome. A questo punto è sufficiente premere su Sicurezza e poi attivare l’opzione Modalità isolamento o Lockdown Mode (in base alla versione di ChatGPT utilizzata). Il rilascio è in corso e, quindi, a breve tutti gli utenti avranno la possibilità di provare questa nuova funzionalità del chatbot di OpenAI.

















