Libero
TECH NEWS

Intelligenza artificiale offline: ChatGPT, Gemini e Claude sono in down

Nessuno riesce a usare l'intelligenza artificiale. Da ChatGPT a Claude, i vari chatbot non rispondono ed ecco perché questo problema potrebbe essere molto serio

Pubblicato:

App AI su smartphone iStock

Cosa accade quando l’intelligenza artificiale non risponde? Semplice, la notizia diventa tremendamente virale. Non si contano le segnalazioni online, considerando l’estrema diffusione dell’AI nel nostro quotidiano.

Il fatto che ChatGPT sia in down, e non soltanto la creatura di OpenAI, crea un vero e proprio vuoto lavorativo. Spieghiamo però esattamente cosa sta accadendo e cosa c’è da spettarsi in merito.

Down di ChatGPT: il chatbot non risponde

Oggi, 20 aprile 2026, ChatGPT ha registrato un evidente down. I malfunzionamenti hanno avuto inizio questo pomeriggio, intorno alle 16:30. Non un problema italiano, sia chiaro. Si tratta di una questione di carattere mondiale, il che fa preoccupare non poco gli utenti che ne fanno un utilizzo quotidiano.

Il chatbot AI di OpenAI è finito in una sorta di stato di sospensione. Per alcuni utenti funziona, ma altri hanno segnalato dei malfunzionamenti. Il sito è accessibile, come se tutto fosse nella norma. Ci si rende conto del problema soltanto provando a sfruttare il servizio, magari chiedendo quel codice che proprio non avevamo intenzione di scrivere. Purtroppo per un po’ toccherà svolgere anche i compiti noiosi del nostro lavoro. Per quanto? Non è dato saperlo, ma è facile pensare che una risoluzione possa giungere in tempi rapidi. Il problema per OpenAI è capire esattamente cosa sia accaduto e come evitarlo.

Da tempo si discute del problema energetico rappresentato dall’AI, sia per l’ambiente che per il sostentamento stesso dei vari chatbot. Non mancano, dunque, quelli che vedono nei vari down degli ultimi mesi delle avvisaglie di problematiche ben più gravi all’orizzonte.

Gemini e Claude non funzionano

Qualsiasi cosa abbia colpito ChatGPT, sembra aver fatto centro anche nel cuore di Gemini e Claude, con Google e Anthropic alle prese con le analisi del caso. Le motivazioni sono ancora sconosciute, almeno per quanto riguarda il pubblico. Non sono infatti stati diramati comunicati ufficiale. I tre colossi tacciono.

Di certo un malfunzionamento di tre intelligenze artificiali in contemporanea è molto curioso, il che lascia pensare a una problematica molto seria. Altro elemento a corroborare questa tesi è il fatto che l’interruzione di servizio sia su scala globale. Non tutte le AI stanno però rispondendo allo stesso modo. Alcune, come ChatGPT sembrano quasi inutilizzabili. Altre, come Gemini e Claude, rispondono soltanto in parte. Intanto giunge qualche segnalazione anche per quanto riguarda Copilot, che non sembra in grandissima forma a sua volta.

Non è di certo l’inizio della fine ma, trattandosi di servizi a pagamento tanto diffusi, è comprensibile il fastidio degli utenti. Questi segnalano inoltre che sono inutilizzabili anche molti servizi di altre aziende che fanno leva sull’AI. Risulta difficile infine anche accedere allo storico delle conversazioni. Un problema a monte che fa tremare milioni di persone.