Tutto il meglio del CES 2026: dai mattoncini LEGO smart al robot per pulire che sale le scale
Si chiude il CES 2026, la più importante fiera mondiale dell'elettronica di consumo. Ecco la panoramica delle novità più interessanti presentate a Las Vegas.

Il CES 2026 – acronimo di Consumer Electronics Show, la più grande fiera mondiale dedicata all’elettronica di consumo che ogni anno si tiene a Las Vegas – si è chiuso lasciando dietro di sé una sensazione ambivalente. Per qualcuno è stata un’edizione sottotono, per altri un ritorno alle origini: meno annunci urlati, più tecnologia concreta. A fiera finita, quando il rumore di fondo si spegne, emergono con chiarezza prodotti e idee che useremo nei prossimi mesi o anni.
- Il meglio del CES 2026 passa dal gioco
- Energia sostenibile: le batterie di carta diventano realtà
- Laptop e chip: meno effetti speciali, più sostanza
- Samsung tra schermi "monumentali" e assistenti "consapevoli"
- Robotica: Atlas e il futuro del lavoro fisico
- Il robot aspirapolvere che sale le scale non è più fantascienza
- Domotica e curiosità che fanno tendenza
Il meglio del CES 2026 passa dal gioco
Il premio di “Best of Show” è andato a sorpresa a LEGO, che ha presentato Smart Play, un sistema di gioco che rende intelligenti i suoi celeberrimi mattoncini, senza snaturarne l’essenza.
Il fulcro è lo Smart Brick: un elemento dotato di chip ASIC, sensori di movimento, orientamento e un minuscolo speaker capace di reagire alle azioni del bambino in tempo reale.
La scelta più interessante è progettuale: niente app, niente smartphone, nessun display. L’interazione resta fisica, tattile, mentre la tecnologia lavora dietro le quinte. Smart Tag e Smart Minifigure completano un ecosistema che dialoga senza connessioni esterne, riportando il gioco intelligente su un terreno sorprendentemente analogico.
Energia sostenibile: le batterie di carta diventano realtà
Tra le novità del CES 2026 che guardano all’ambiente spiccano le batterie in cellulosa di Flint. Non un concept futuristico, ma un prodotto pronto al mercato, già adottato da Nimble per accessori ultra compatti compatibili con Apple Find My.
Si tratta di sottili fogli flessibili, pensati per ridurre l’impatto ambientale senza sacrificare la funzionalità. Il debutto sugli scaffali degli Apple Store è previsto per la prossima primavera.
Laptop e chip: meno effetti speciali, più sostanza
Il settore PC ha vissuto un’edizione meno roboante ma ricca di segnali interessanti. Dell ha rinnovato la linea XPS 14 e 16 puntando su equilibrio e portabilità, mentre ASUS ha mostrato lo Zephyrus Duo, un portatile gaming a doppio schermo pensato anche per streamer e creator.
Sul fronte concept, Lenovo ha attirato l’attenzione con il Legion Pro Rollable, laptop con display srotolabile che suggerisce una direzione chiara per il futuro del gaming mobile. Intel ha ufficializzato i processori Panther Lake (Core Ultra Series 3), basatai sul processo produttivo 18A, promettendo un netto miglioramento dell’efficienza energetica.
AMD ha lanciato il Ryzen 7 9850X3D, puntando su prestazioni pure e cache maggiorata per il gaming.
Samsung tra schermi “monumentali” e assistenti “consapevoli”
Samsung stupisce tra i padiglioni. Dai display resistenti (testati a colpi di pallonate) ai nuovi foldable senza piega visibile, fino al Galaxy TriFold. A colpire è stato anche il TV Micro RGB da 130 pollici con tecnologia Glare Free, e il nuovo Frame da 98 pollici, sempre più vicino a un oggetto d’arredo.
Il vero salto concettuale arriva però con Vision AI Companion, un assistente capace di interpretare il contesto: suggerisce contenuti o azioni partendo da ciò che stiamo facendo, guardando o persino mangiando, se inserito nello stesso ecosistema domestico.
Robotica: Atlas e il futuro del lavoro fisico
Boston Dynamics ha riportato sotto i riflettori Atlas, ora alimentato dall’IA di Google DeepMind. Alto 2,3 metri e completamente elettrico, il robot ha mostrato capacità operative avanzate in fabbrica, logistica e manutenzione.
Hyundai prevede le prime integrazioni industriali dal 2028, mentre la commercializzazione su larga scala è stimata intorno al 2030.
Il robot aspirapolvere che sale le scale non è più fantascienza
Tra le novità più concrete del CES 2026 spicca il Roborock Saros Rover, primo robot aspirapolvere capace di affrontare le scale in modo realmente utile. Grazie a sensori avanzati e “zampe” meccaniche, mappa le rampe, pulisce gradino per gradino e supera piccoli dislivelli con brevi salti. È ancora un prototipo, ma indica chiaramente la direzione del settore.
Domotica e curiosità che fanno tendenza
IKEA ha finalmente mostrato un ecosistema Matter accessibile, con una lampadina smart da 6 euro pienamente inter-operabile. Prinker, invece, ha reso virale Prinker-M, dispositivo portatile per tatuaggi temporanei applicabili in pochi secondi. Piccole innovazioni, certo, ma capaci di catturare l’attenzione del pubblico.
Alla fine, al CES 2026 si sono viste più idee solide e meno “fuochi d’artificio”, innovazioni che raccontano un ritorno alla tecnologia progettata per entrare davvero nella vita quotidiana.

















