Hanno catturato un tonno rosso gigante da 338 kg in un mare da cui sembrava scomparso
La notizia ha fatto il giro del web in men che non si dica: hanno catturato un tonno rosso gigante da 338 kg nel Mare del Nord dopo oltre 60 anni.

Un evento straordinario ha riacceso i riflettori sui grandi predatori marini nel Regno Unito. La notizia ha fatto il giro del web in men che non si dica e le ragioni sono evidenti. Sì, perché al largo dello Yorkshire, precisamente vicino al porto di Whitby, è stato catturato un tonno rosso atlantico (Thunnus thynnus) da 338 kg e lungo 2,84 metri.
L’equipaggio del Dominator A non poteva credere ai propri occhi e, in effetti, anche gli esperti esultano, almeno in parte. Questa specie mancava nel Mare del Nord da oltre 60 anni e la sua ricomparsa è connessa ai recenti cambiamenti climatici.
La cattura del “gigante” dell’Atlantico
L’aggancio è avvenuto quasi per caso, mentre l’imbarcazione da pesca di 12 metri guidata dallo skipper Ben Shutt e dall’armatore Clive Easton stava rientrando in porto. Shutt ha notato un fitto gruppo di uccelli marini in picchiata, perciò ha deviato la rotta agganciando il gigante all’amo.
A bordo tra i cinque membri dell’equipaggio figuravano il marinaio ventottenne Jack Gardner e la diciottenne Ada Peake, allieva della Whitby Fishing School. Dopo una battaglia di un’ora e 50 minuti, condotta rigorosamente a canna e lenza, il pesce da 338 kg (302 kg al peso ufficiale sulla banchina) è stato portato a bordo. Il giorno seguente è stato catturato anche un secondo esemplare di circa 310 kg.
“È saltato fuori dall’acqua, ci siamo guardati tutti l’un l’altro in uno stato di totale meraviglia. Non potevamo credere di essere riusciti ad allammarne uno”, ha raccontato Gardner alla BBC. Entusiasta anche la giovane Peake: “Che pesce enorme. Alla fine ne abbiamo preso uno, dopo ore di tentativi con canna e lenza. Avevo solo sentito storie sulla loro presenza in mare, quindi catturarne uno è stato incredibile. Mi sento privilegiata ad aver fatto parte dell’equipaggio che ha sbarcato commercialmente un pesce che non si vedeva al mercato di Whitby da oltre 70 anni“.
Perché il tonno rosso gigante è tornato nel Mare del Nord?
Negli anni ’30 Whitby era la capitale della pesca sportiva al “tunny” e proprio qui, nel 1933, fu stabilito il record britannico con un gigante di 386 kg. Dagli anni ’60, tuttavia, il sovrasfruttamento ittico nel Mediterraneo e il crollo dei banchi di aringhe avevano causato la scomparsa totale della specie dal Mare del Nord.
Ma perché il tonno rosso gigante è tornato proprio adesso nell’Atlantico settentrionale? È il risultato di due fattori chiave: da una parte le severe quote di tutela introdotte dall’ICCAT (The International Commission for the Conservation of Atlantic Tunas), dall’altra l’aumento delle temperature marine.
Le recenti ondate di calore nel Mare del Nord spingono le prede verso settentrione e i grandi predatori le seguono. Non a caso, i pesci catturati a Whitby pesavano circa 320 kg, il doppio della media registrata lungo le coste meridionali inglesi. Rodney Forster, professore dell’Università di Hull, ha spiegato a The Guardian che “si tratta di una storia di successo sulla gestione della pesca”, aggiungendo: “Erano stati pescati quasi fino al punto di estinzione nelle loro aree di riproduzione nel Mediterraneo durante gli anni ’70 e ’80. Ma ora la scrupolosa protezione dello stock ha permesso loro di aumentare, fino al punto che si stanno nuovamente diffondendo nei loro vecchi territori”.



















