Libero
VIDEOGIOCHI

La carta Pikachu Illustrator venduta per 16,5 milioni di dollari da Logan Paul, è il più alto valore di sempre

Il wrestler ha venduto la carta acquistata nel 2021 triplicandone il valore: è un record storico

Pubblicato:

logan paul IPA

Logan Paul ha compiuto il miracolo: è riuscito a vendere la sua rarissima carta Pikachu Illustrator a 16,492 milioni di dollari, rendendola di fatto la carta col più alto costo in assoluto. Il wrestler l’aveva acquistata nel 2021 per 5,275 milioni, triplicando così il suo valore.

Logan Paul ha venduto la carta ad A.J. Scaramucci, figlio del finanziere ed ex Direttore delle Comunicazioni della Casa Bianca Anthony Scaramucci.

La famigerata carta, ben nota tra i fan e i collezionisti, presenta alcune caratteristiche che la rendono di fatto unica: una vera e propria reliquia.

Le caratteristiche della carta Pikachu Illustrator

Innanzitutto, a rendere così speciale questa carta è il fatto che non è mai stata distribuita nei pacchetti: esistono solo poche decine di copie al mondo, e furono distribuite come premio al termine di alcuni concorsi di illustrazione tra il 1997 e il 1998 in Giappone.

Il numero esatto di copie è tra l’altro un mistero: fino a qualche anno fa si credeva che fossero 39, ma nel 2020 altre due copie sarebbero state messe in vendita da Yuichi Konno, uno dei creatori del regolamento del gioco di carte collezionabili, portando così il totale a 41.

Oltre alla rarità della carta in sé, bisogna aggiungere il valore conferito ad essa dalle sue perfette condizioni: quella venduta da Logan Paul ha un PSA 10, cioè il massimo grado possibile, che ne sancisce di fatto la perfezione.

Un’altra caratteristica che rende così leggendaria questa carta riguarda l’illustrazione, a firma di Atsuko Nishida, la creatrice del design di Pikachu che tanto ha fatto la fortuna della mascotte e del brand.

È inoltre l’unica carta a riportare la dicitura "Illustrator", e a possedere il simbolo di una penna in basso a destra.

È una carta ovviamente inutilizzabile nel gioco, in quanto il testo riportato su di essa è semplicemente un riconoscimento ai vincitori per il risultato ottenuto al contest di disegno.

La storia di Pikachu Illustrator, reliquia di un passato che non c’è più

Ma ciò che rende davvero preziosa questa carta è la sua storia. Proviene da un’epoca in cui Pokémon non era ancora il franchise di successo che conosciamo oggi, ed è dunque il simbolo di un passato che oggi non esiste più. Rappresenta il retaggio di un brand che in trent’anni ha saputo trasformarsi, riadattarsi e continuare a far sognare milioni di fan in tutto il mondo.

Pikachu Illustrator è una metafora di come un oggetto di poco valore, creato in un tempo lontano, possa assumere quasi lo status di reperto archeologico: non a caso, in molti la definiscono il Sacro Graal delle carte, una reliquia sfuggente, ineffabile, quasi mistica.

Un altro aspetto interessante su cui riflettere sta nel potere dell’esposizione mediatica. La cifra a cui Logan Paul aveva acquistato la carta si è triplicata proprio grazie all’eco che l’ha resa così popolare.

Proprio come un Pokémon leggendario, introvabile e misterioso, Pikachu Illustrator ha animato le discussioni degli appassionati, elevandosi allo status di oggetto tra i più desiderati al mondo. Siamo certi che ne sentiremo parlare ancora, in futuro.