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Canone Rai 2026, guida all'esenzione: come ottenerla e data di scadenza

Il canone Rai è obbligatorio ma è possibile ottenere l'esenzione in 3 casi: quali sono e come presentare la domanda

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Antenna Rai iStock

C’è ancora tempo per presentare la richiesta di esonero per il canone Rai in bolletta. Il termine ordinario è fissato al 31 gennaio 2026 ma è previsto uno slittamento per questa scadenza. Il motivo? Tale data cade di sabato quest’anno, il che garantisce una finestra extra fino al 2 febbraio 2026. Un piccolo margine in più per inoltrare la propria dichiarazione sostitutiva all’Agenzia delle Entrate, evitando l’addebito automatico.

Dal 2016, ormai, il canone viene infatti addebitato direttamente sulla bolletta dell’energia elettrica sulla base del principio di presunzione. Chiunque sia intestatario di un’utenza residenziale è considerato, salvo prova contraria, in possesso di un apparecchio televisivo.

Canone Rai, chi ha diritto all’esonero

L’importo per il 2026 non è stato aumentato o diminuito, figurarsi cancellato come una parte politica aveva promesso. La quota è di 90 euro annui, da versare una sola volta per ciascuna famiglia anagrafica.

La richiesta d’esenzione dal canone Rai può essere presentata soltanto in caso di ben precise condizioni, che vanno autocertificate attraverso il modello dell’Agenzia delle Entrate. In totale la normativa prevede tre casi.

Il primo riguarda chi non possiede alcun apparecchio televisivo in nessuna delle abitazioni di cui è intestatario di una fornitura elettrica residenziale. Una dichiarazione valida soltanto nel caso in cui nessun componente della famiglia anagrafica risulti in possesso di una TV.

Il secondo caso è quello dei contribuenti che hanno compiuto 75 anni e vantano un reddito proprio e del coniuge eventuale non superiore a 8.000 euro complessivi. Per quanto riguarda il 2026, l’esenzione è valida in caso di 75 anni compiuti entro il 2 febbraio. Nel caso in cui gli anni venissero compiuti tra il 3 febbraio e il 31 luglio, l’agevolazione risulterà valida unicamente per il secondo semestre. Detto ciò, a patto che le condizioni reddituali restino invariate, non c’è bisogno di presentare nuovamente la domanda negli anni successivi.

Il terzo caso è quello che comprende:

  • agenti diplomatici;
  • agenti consolari;
  • funzionari di organizzazioni internazionali;
  • militari stranieri di stanza in Italia;
  • personale civile non residente, appartenente alle forze NATO.

Come presentare la domanda d’esenzione

Per ottenere l’esonero dal canone Rai 2026, la dichiarazione di non detenzione dev’essere presentata entro il 2 febbraio 2026 (la finestra d’invio è stata aperta lo scorso 1° luglio 2025). Qualora il documento venisse presentato dal 3 febbraio al 30 giugno 2026, l’esenzione varrà unicamente per il secondo semestre dell’anno, da luglio a dicembre.

Il modello può essere trasmesso in diversi modi:

  • tramite applicazione web dell’Agenzia delle Entrate;
  • rivolgendosi a un Caf;
  • inviando una raccomandata all’Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV (Casella Postale 22, 10121 Torino (con copia del documento d’identità;
  • tramite PEC all’indirizzo ep22.canonetv@postacertificata.rai.it (solo con firma digitale).