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L'assistente AI di ByteDance dà problemi: molte app in Cina lo bloccano

L'assistente AI di ByteDance non funziona come dovrebbe: in Cina molte app lo stanno limitando o bloccando per proteggere gli utenti

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Bytedance Mamun_Sheikh/Shutterstock

In sintesi

  • Doubao, il nuovo assistente AI di ByteDance, debutta sullo smartphone Nubia M153, pensato per integrarsi profondamente nel sistema e venduto a prezzo competitivo per favorirne la diffusione. Tuttavia, dopo il lancio, molte app cinesi ne hanno bloccato l’accesso e sono emersi crash, limiti di funzionamento e timori sulla privacy.
  • ByteDance sta intervenendo limitando le funzioni dell’assistente (niente più interazioni con app finanziarie o servizi che garantiscono vantaggi) e collaborando con sviluppatori terzi per definire criteri di utilizzo sicuri.

Nelle scorse settimane, ByteDance, azienda che controlla anche il social TikTok, ha lanciato un nuovo assistente AI, chiamato Doubao e pensato per integrarsi all’interno dello smartphone. Si tratta di un progetto molto ambizioso che è stato presentato anche con una collaborazione con il produttore Nubia.

ByteDance e Nubia, infatti, hanno lanciato uno smartphone, il Nubia M153, che integra l’assistente AI. Il dispositivo in queste ha caratteristiche da smartphone di fascia alta ma un prezzo molto accessibile, anche per via dell’obiettivo di incentivare il più possibile la diffusione del nuovo assistente Doubao.

Qualcosa, però, sembra essere andato storto, nonostante lo smartphone sia andato subito in sold out.

I problemi dell’assistente AI

Nelle prime settimane di utilizzo, Doubao ha fatto registrare alcuni problemi. Molte piattaforme cinesi hanno bloccato l’accesso all’assistente AI, rendendolo inutilizzabile con le loro app. In altri casi, invece, sono stati registrati diversi crash e problemi nel funzionamento oltre a vari timori sulla privacy per quanto riguarda la gestione dei dati. Anche alcuni giochi competitivi hanno bloccato l’accesso all’assistente.

Le soluzioni

ByteDance sta correndo ai ripari, andando a limitare le funzionalità di Doubao per migliorarne le prestazioni. In particolare, l’azienda ha ridotto le capacità dell’agente che ora non può più interagire con le app finanziarie e i servizi di pagamento.

L’assistente, inoltre, non può più eseguire azioni per conto dell’utente con tutte quelle app che garantirebbero dei vantaggi.

Si tratta di funzioni molto diffuse in Cina con app che garantiscono bonus agli utenti che effettuano determinati azioni o anche semplicemente che accedono all’app periodicamente.

L’azienda, inoltre, sta lavorando con altri sviluppatori e piattaforme terze per andare a definire i criteri di funzionamento corretti e garantire l’uso ottimale di Doubao.

Per eliminare dubbi sui rischi legati alla privacy, inoltre, ByteDance ha scelto di ribadire che il dispositivo non conserva i contenuti visualizzati sullo schermo dall’utente e nessuna operazione eseguita dall’utente stesso viene utilizzata per l’addestramento dell’intelligenza artificiale.

La questione è abbastanza delicata ma è chiaro che ByteDance ha intenzione di continuare a puntare sul suo nuovo progetto, destinato a diventare sempre più efficiente e completo.