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BYD, ricarica in 5 minuti e 800 km di autonomia: la rivoluzione delle batterie Blade 2.0 è qui

Ricarica ultraveloce grazie alle nuove batterie BYD: bastano 5 minuti per fare lunghi viaggi, con autonomia massima di 800 km

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Auto elettrica in carica iStock

BYD sta cambiando il mercato elettrico su scala mondiale. Se Tesla ha aperto una porta, stuzzicando l’immaginario, il colosso cinese sta ora dominando la scena. Dalla rivoluzione dei costi a quella delle batterie, con l’ultima arrivata che ha da poco cambiato il mercato per sempre.

Lo scetticismo intorno all’elettrico sta magicamente calando in Italia. Il motivo? I prezzi record di benzina e gasolio. Per anni l’alternativa al costo sempre più proibitivo dei “carburanti classici” è stata rappresentata da GPL e Metano. Ora però le cose vanno diversamente.

Le ricerche sulle auto elettriche sono sempre di più e tantissimi, anche i più “tradizionalisti”, stanno considerando le opzioni elettriche che il mercato ha da offrire. Questo vuol dire che le solite domande sono sparite? Per nulla. Se però sul piatto ci sono ricarica in 5 minuti e 800 km di autonomia, si compra all’istante e senza troppi dubbi.

BYD: ricarica in 5 minuti

“Io non posso aspettare 40 minuti per ricaricare metà batteria”, grande classico, “se mia zia sta male, le dico di aspettare perché ho la macchina al 5%”, e ancora, “se termino la batteria in mezzo al nulla, come faccio?”.

Ecco, al di là di qualsiasi rivoluzione arrivi, da BYD o altri, resta il fatto che per guidare serve un minimo di organizzazione. Non ci si impegna in un lungo viaggio con l’auto a benzina in riserva. Allo stesso modo non si parte con l’elettrico al 5%.

Tutto le discussioni però si azzerano dinanzi alle nuove batterie Blade 2.0 di BYD. La ricarica è ultra rapida e questo vuol dire passare dal 10 al 70% in 5 minuti. E l’autonomia? Come detto è di 800 km massimi.

Per capirci, da Siracusa a Milano ci sono 1400 km di strada da percorrere. Dovesse mai venirvi voglia di regalarci queste quasi 15 ore di viaggio, potreste farlo con una ricarica la notte prima e una a metà percorso, con ancora qualche centinaio di km da sfruttare per una gitarella all’arrivo.

I vantaggi

Iniziamo col dire che le batterie Blade per auto elettriche erano rivoluzionarie già da prima. Ora è stato superato un limite incredibile ma, di fatto, sono tra le migliori al mondo per rendimento e sicurezza da tempo (garanzia a 8 anni e 250mila km percorsi).

La generazione 2.0 ha fatto però parlare il mondo, con nuovi livelli superveloci di ricarica garantiti dalla rete Flash Charging. Per il momento l’opzione è disponibile sulle auto Denza, ovvero il marchio di lusso di BYD. Questa svolta permette di:

  • ricaricare a 1500 kW;
  • passare dal 10 al 70% di batteria in 5 minuti;
  • passare dal 10 al 97% di batteria in 9 minuti;
  • passare dal 20 al 97% in 12 minuti, in caso di ambiente a -30°.

Arrivo in Europa

Non dobbiamo solo guardare alla Cina, ammirare da lontano e invidiarli tremendamente. BYD ha un piano anche per l’Europa e l’attesa sarà breve. Le Blade 2.0 saranno montate sui modelli Denza presentati in primavera in Europa.

Si prevede la produzione già da agosto 2026, con consegne entro la fine dell’anno. Costeranno quanto una normale utilitaria? Neanche per sogno. I modelli più economici, però, saranno comunque nella media delle auto che oggi troviamo in concessionaria: media di 35mila euro.

Ripetiamo però che si tratta della linea lusso di BYD, che offre altre soluzioni più abbordabili. Detto ciò, la speranza è ovviamente che tutto ciò diventi la norma nel prossimo futuro, il che aumenterebbe la concorrenza, a parità di tecnologia, e abbasserebbe i prezzi (forse).

Se vi interessano un po’ di tecnicismi, ecco cosa sapere:

  • introdotto uno strato di elettrolita solido, con struttura ultra sottile per una maggiore conducibilità ionica ed elevata densità per la stabilità chimica;
  • presente una tecnologia di autoriparazione dinamica;
  • superati test di sicurezza e durata, anche estremi, per la prima volta con corto circuito forzato simultaneo di 4 celle, senza incendio o esplosioni (con temperature superiori a 700°C);
  • test di sicurezza superati anche da modelli già sottoposti a 500 cicli di ricarica Flash.