Boox Palma 2 Pro, l'oggetto impossibile che legge ebook e installa Instagram
Display e-ink a colori, Android 15 e connettività cellulare: il lettore digitale che vuole essere anche smartphone (ma non ci riesce del tutto)
Leggere in digitale è diventato normale. I libri cartacei occupano spazio, gli ebook stanno dentro aggeggi leggeri che entrano in borsa. Ma chi legge davvero tanto conosce il problema: gli smartphone affaticano troppo la vista, i tablet sono ingombranti da portare in metropolitana, e quando apri l’app di lettura arrivano notifiche che ti distraggono.
Gli ereader classici risolvono parte del problema. Schermo e-ink delicato sugli occhi, batteria che dura settimane, zero distrazioni. Ma sono limitati: leggono solo libri e poco altro. Se vuoi controllare una mail o rispondere a un messaggio devi tirare fuori anche lo smartphone.
E se esistesse qualcosa nel mezzo? Un dispositivo tascabile con schermo e-ink che ti fa installare qualunque app Android? Che si connette alla rete mobile come un telefono ma senza poter telefonare? Sembra un compromesso confuso, eppure il Boox Palma 2 Pro prova proprio a occupare questo spazio indefinito. Costa 399 euro ed è difficile da catalogare.

BOOX ePaper Reader Palma 2 Pro 6,13 pollici – Colore 128 GB Android 15 E Ink 300 PPI
Boox Palma 2 Pro
Il Palma 2 Pro somiglia a uno smartphone nelle dimensioni. Schermo da 6,13 pollici, peso di soli 175 grammi, sta comodamente nella tasca dei jeans. Ma quando lo accendi scopri uno schermo e-ink Kaleido 3 a colori e Android 15 completo con Play Store aperto.
La versione Pro che abbiamo testato aggiunge rispetto al modello base elementi importanti: display colorato invece che monocromatico, 8GB di RAM, Android più recente e soprattutto connettività dati 5G. Puoi inserire una SIM per navigare ovunque, anche se non potrai fare chiamate vocali tradizionali né mandare SMS. Puoi scrivere con la penna InkSense Plus venduta separatamente.
È un esperimento riuscito o un prodotto inutilmente complicato? L'abbiamo usato per capire se ha davvero senso portarsi dietro un ereader che fa anche altro.
- Schermo e-ink gentile con la vista
- Dimensioni tascabili
- Peso contenuto
- Android completo
- Connessione 5G
- Settimane di autonomia
- Display a colori un po' scuro
- Niente chiamate vocali
- No sms
- Fotocamera praticamente inutile
- Penna non inclusa
- Interfaccia migliorabile
Il cuore del dispositivo è lo schermo E Ink Kaleido 3 da 6,13 pollici. Tecnologia che offre 4.096 tonalità di colore con risoluzione di 300 PPI in bianco e nero e 150 PPI a colori. Per leggere romanzi è ottimo: quella sensazione di carta vera che rende confortevole l'uso prolungato. Sotto il sole diretto la leggibilità è perfetta, senza riflessi fastidiosi come succede con gli schermi LED.
Ma c'è un problema serio. Il canvas Kaleido 3 è molto più scuro rispetto agli ereader monocromatici tradizionali. In pratica devi tenere sempre accesa la luce frontale, anche in condizioni di buona luminosità ambientale. Lo schermo integra illuminazione a doppia tonalità (calda e fredda) con sensore automatico che funziona bene, ma dover illuminare costantemente il display riduce uno dei vantaggi principali dell'e-ink: l'autonomia estrema.
La qualità dei colori cambia drasticamente in base alla modalità di refresh scelta:
- Modalità HD: i colori si distinguono bene e hanno saturazione accettabile, con un aspetto simile alle stampe dei giornali.
- Modalità Speed: per rendere più fluido l'aggiornamento, molti colori diventano indistinguibili e appare più grana nell'immagine.
- Modalità High Contrast: migliora leggermente ma aumenta comunque la granulosità.
Per leggere testi il display funziona egregiamente. Ma quando carichi app con interfacce grafiche complesse emergono i limiti. Su Google Maps le forme degli edifici sono difficili da distinguere, alcuni pulsanti delle app risultano poco visibili, i box di testo con bordi grigi sottili su sfondo bianco quasi spariscono. Niente che blocchi l'utilizzo, ma serve tempo per abituarsi.
La tecnologia BSR di Boox aiuta a bilanciare fluidità e qualità attraverso quattro modalità di refresh. Il sistema EinkWiseregola automaticamente frequenza di aggiornamento e resa cromatica in base a cosa stai facendo. Un'idea intelligente che nella pratica funziona discretamente, anche se non sempre indovina le impostazioni migliori.
Se leggete principalmente romanzi, probabilmente i colori sono un extra non essenziale. Potreste risparmiare 150 euro e prendere il Palma 2 standard con display monocromatico più luminoso.
A prima occhiata sembra un telefono normale. Misura 159 x 80 x 8,8mm e il peso di 175 grammi lo rende più leggero di molti smartphone attuali. Lo infili in tasca senza problemi e te ne dimentichi fino a quando serve.
La scocca in plastica con finitura opaca non grida lusso ma tiene bene in mano. Sul lato destro c'è il tasto di accensione con sensore d'impronte integrato, veloce e preciso. A sinistra trovi i tasti volume e un pulsante programmabile che puoi configurare per lanciare l'app di lettura o attivare altre funzioni al volo.
In basso c'è la porta USB-C che fa anche da uscita audio, insieme a microfono e speaker. In alto c'è un secondo altoparlante per audio stereo, che suona dignitosamente fino al 50% del volume. Oltre quella soglia inizia a distorcere, ma per podcast e audiolibri va bene.
Sul retro spunta una piccola fotocamera da 16MP con flash LED. Diciamolo: questa fotocamera non ha motivo di esistere. Non c'è fotocamera frontale per videochiamate, quindi l'uso social è limitato. La qualità fotografica basta appena per scansionare documenti o inquadrare QR code. È una di quelle aggiunte che servono più sulla carta delle specifiche che nell'uso reale.
La custodia magnetica inclusa nel prezzo è un dettaglio gradito. Flip case in similpelle con aggancio magnetico che attiva e disattiva il display automaticamente. La parte posteriore si stacca se vuoi solo proteggere lo schermo. Bonus interessante: la cover è compatibile con accessori MagSafe, quindi puoi attaccarci supporti o grip magnetici pensati per iPhone.
Il Palma 2 Pro monta un processore Snapdragon 750G abbinato a 8GB di RAM e 128GB di storage espandibili fino a 2TB tramite microSD. Sì, è un chip di fascia media del 2020, ma per un dispositivo con display e-ink è più che sufficiente. L'esperienza risulta fluida nell'aprire app, navigare e leggere. Gli 8GB di RAM permettono di tenere diverse applicazioni in memoria senza doverle ricaricare continuamente.
La vera forza è Android 15 completo con Play Store integrato. Puoi installare Kindle, Kobo, Libby, Pocket e migliaia di altre app. Spotify per ascoltare musica, Google Drive per i documenti, perfino Instagram se proprio vuoi scrollare feed su e-ink (anche se non è un'esperienza granché). La flessibilità è totale, limitata solo dalla vostra fantasia e dalla natura dello schermo.
L'interfaccia Boox sopra Android è minimalista e pulita, senza bloatware eccessivo. Non serve un account Boox per usare il dispositivo, a meno che non vogliate sincronizzare note sul cloud. Il pannello di controllo rapido accessibile con uno swipe dall'alto offre toggle essenziali.
Però ci sono stranezze software che rivelano un'esperienza non completamente rifinita:
- Non c'è un app drawer, quindi tutte le app finiscono sulla homescreen.
- Creare cartelle è macchinoso (non basta il drag and drop).
- La pagina Impostazioni non ha uno scrolling fluido.
- Di default il WiFi non si connette automaticamente al risveglio (va attivato nelle impostazioni).
Il NaviBall, un pulsante circolare flottante con nove shortcut personalizzabili, è un'aggiunta utile che migliora la navigazione. Gli screensaver inclusi mostrano l'orologio, ma inspiegabilmente due di questi funzionano solo in orizzontale, con il device pensato per uso verticale. Dettagli che fanno sorridere amaramente.
Per la maggior parte degli utilizzi il software fa il suo lavoro. Ma manca quella rifinitura e coerenza che ti aspetteresti da un prodotto da 399 euro.
Il Palma 2 Pro supporta la penna InkSense Plus, venduta separatamente a 46 dollari. Una spesa non indifferente per un accessorio, ma la penna è costruita bene: corpo metallico con finitura opaca, ottimo grip, tasto laterale che funziona da gomma. Supporta 4.096 livelli di pressione, inclinazione e rifiuto del palmo. Si ricarica via USB-C ma non si attacca magneticamente al dispositivo né entra nella custodia inclusa.
La penna si connette direttamente senza Bluetooth, un vantaggio per ridurre latenza e consumi. Abbiamo provato altre penne USI ma non funzionano, quindi siete vincolati all'accessorio ufficiale Boox.
L'esperienza di scrittura è discreta. C'è un lieve gap tra punta e traccia visibile quando scrivete, ma la calligrafia viene catturata con buona precisione. La latenza è percepibile ma non impedisce l'uso fluido per appunti rapidi, liste, annotazioni veloci. Per sessioni di scrittura lunghe esistono soluzioni migliori, ma per note al volo funziona.
L'app migliore per scrivere è Boox Notes, che offre un'esperienza ottimizzata per e-ink. La maggior parte delle app di terze parti come OneNote hanno problemi: latenza aumentata, difficoltà a vedere linee griglia colorate, ink colorati che appaiono neri durante la scrittura. OneNote funziona meglio delle altre app generiche, ma l'esperienza resta subottimale.
Il supporto penna trasforma il Palma 2 Pro in un taccuino digitale tascabile utile per chi prende molti appunti in mobilità. Ma non è un sostituto di dispositivi pensati primariamente per la scrittura come il reMarkable o i tablet Boox più grandi.
La novità principale rispetto al Palma 2 standard è il supporto alla connettività dati 5G. Lo slot ibrido accetta una nano-SIM per dati (non chiamate vocali tradizionali) oppure una microSD fino a 2TB. Puoi anche inserire due SIM dati contemporaneamente se rinunci all'espansione storage.
Con la SIM dati puoi scaricare ebook ovunque, streammare podcast, sincronizzare note, usare WhatsApp e Telegram per chiamate VoIP. Il limite è l'impossibilità di fare chiamate vocali cellulari e inviare SMS, cosa che rende scomodo l'uso di app che richiedono verifica via SMS. Per molti questa non sarà una limitazione critica, ma va considerata.
Il device integra A-GPS per navigazione e tracking fitness, funzione utile con app di mappe o durante escursioni. WiFi dual band e Bluetooth 5.1 completano la dotazione. Non c'è NFC, quindi niente pagamenti contactless.
L'autonomia con batteria da 3.950mAh è il vero punto di forza. Con uso normale di lettura potete aspettarvi diverse settimane tra una ricarica e l'altra. Nei nostri test con luce frontale sempre accesa e uso misto tra lettura e navigazione, siamo arrivati a circa 20 ore di schermo acceso prima di dover ricaricare. Il drain notturno è del 4%, accettabile ma non eccezionale come su e-ink monocromatici puri.
La ricarica avviene via USB-C ma le velocità sono modeste, in linea con la filosofia del dispositivo che non nasce per essere ricaricato quotidianamente.
Boox Palma 2 Pro

BOOX ePaper Reader Palma 2 Pro 6,13 pollici - Colore 128 GB Android 15 E Ink 300 PPI
Il Boox Palma 2 Pro è un oggetto che non dovrebbe funzionare, eppure funziona. Lo schermo e-ink è gentile con gli occhi anche dopo ore di lettura, le dimensioni tascabili lo rendono comodo da portare ovunque, l'autonomia misurata in settimane elimina l'ansia della ricarica quotidiana.
Android completo significa accesso a qualunque app, dalla lettura allo streaming fino alla produttività leggera. La connettività 5G vi tiene online senza dover portare anche lo smartphone. Per chi legge davvero tanto in mobilità, è una proposta che ha senso.
I compromessi però ci sono e pesano. Il canvas Kaleido 3 oscurato richiede luce frontale quasi costante, riducendo il vantaggio autonomia rispetto agli e-ink monocromatici. I colori limitati rendono frustrante l'uso di alcune app grafiche.
L'assenza di chiamate vocali e SMS toglie versatilità. La fotocamera è superflua, la penna costa extra e l'esperienza di scrittura è solo discreta. Il software ha stranezze che rivelano una rifinitura incompleta. A 399 euro non è economico.
Chi dovrebbe comprarlo? Lettori accaniti che passano ore sui mezzi pubblici e vogliono portarsi dietro la biblioteca senza peso. Professionisti che apprezzano la lettura prolungata di documenti PDF senza affaticamento visivo. Chi cerca detox digitale mantenendo connessione e app essenziali. Studenti che vogliono leggere dispense e prendere appunti digitali in mobilità.
Chi dovrebbe evitarlo? Se cercate uno smartphone, compratevi uno smartphone vero. Se volete un ereader puro, ci sono opzioni più economiche con display migliori. Se la scrittura è priorità, i tablet più grandi offrono esperienza superiore. Se i 399 euro vi sembrano tanti per un device così di nicchia, probabilmente avete ragione.
In definitiva, il Palma 2 Pro è un esperimento riuscito che dimostra come la tecnologia e-ink possa evolversi oltre i lettori tradizionali. È un dispositivo per utenti consapevoli che sanno esattamente cosa vogliono e accettano i compromessi in cambio di un'esperienza d'uso unica. Per quella nicchia di mercato, rappresenta una proposta senza alternative dirette.
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