Uso il BOOX Go 10.3 Gen II Lumi ogni giorno, ecco perché non riesco a farne a meno
L'ho portato in ufficio, in treno e sul divano: ecco come ho sfruttato il tablet ePaper di BOOX per lavoro, lettura e appunti a mano libera.
Ci sono dispositivi che compro per fare tutto, e dispositivi che tengo con me per fare una cosa sola, ma farla bene. Il BOOX Go 10.3 Gen II Lumi appartiene decisamente alla seconda categoria, e me lo ha fatto capire fin dal primo giorno.
Si tratta di un tablet ePaper con Android pensato per chi legge, scrive e annota più di quanto guardi video o scorra i social, ed è proprio il mio caso. È disponibile in Italia dal marzo 2026 al prezzo di 449,99 euro, con stilo e custodia magnetica inclusi nella confezione. Esiste anche una variante senza retroilluminazione a 419,99 euro.
Il target è chiaro: chi lavora su PDF, prende appunti a mano con regolarità, legge molto e vuole uno strumento privo delle distrazioni tipiche di un tablet convenzionale. Il limite, altrettanto chiaro, è la reattività dello schermo E Ink, che non è pensata per video, giochi o scorrimento veloce, e l’ho verificato subito.
BOOX Go 10.3 Gen II Lumi
Quello che mi è successo appena il BOOX Go 10.3 Gen II Lumi è entrato nella mia routine è quasi imbarazzante da ammettere: finisce nello zaino ogni mattina, senza che io ci pensi davvero.
Non ha sostituito il mio smartphone, non ha sostituito il laptop. Si è ritagliato uno spazio tutto suo, quello di chi vuole leggere un PDF di lavoro senza il bagliore di un pannello LCD, o buttare giù due appunti a mano libera durante una riunione senza tirare fuori il portatile.
Nelle prossime righe racconto dove il BOOX Go 10.3 Gen II Lumi mi ha convinto davvero, e dove invece ho dovuto ridimensionare le aspettative.
- Display ePaper da 300 PPI con retroilluminazione
- Costruzione sottile e leggera
- Android 15 con Google Play Store
- Batteria che dura settimane
- Prezzo competitivo rispetto a reMarkable
- App non native più lente ad aprirsi
- Stilo InkSense Plus da ricaricare separatamente
- Nessuna fotocamera
- Solo 64 GB senza espansione
Il BOOX Go 10.3 Gen II Lumi pesa appena 364 grammi ed è spesso solo 4,8 mm, cornice metallica lungo il perimetro compresa. Nella pratica lo infilo in qualunque borsa e non lo sento quasi mai.
La custodia magnetica inclusa lo trasforma in qualcosa che assomiglia più a un taccuino che a un tablet, complice anche la scelta di colori neutri, Cream e Mist, quello che uso io. Sul bordo c'è una zona di appoggio asimmetrica pensata per la presa con una mano, un dettaglio che ho notato subito arrivando da un iPad.
L'unica porta fisica è una USB-C, utile sia per la ricarica sia come uscita audio con adattatore. Niente jack, niente fotocamere: scelte di posizionamento, non dimenticanze.
Il pannello è un E Ink Carta 1200 da 10,3 pollici, risoluzione 2480x1860 pixel a 300 PPI. Il testo è nitidissimo, il contrasto elevato, e in piena luce diurna leggo senza sforzo, senza i riflessi tipici di un pannello LCD.
La vera novità di questa Gen II Lumi è la retroilluminazione a doppia temperatura colore, gestita dal sistema CTM, che regola il bianco tra toni freddi e caldi in base all'ambiente. Io leggo molto la sera, e l'ho trovata indispensabile dopo pochissimo tempo.
Una nota tecnica: alla temperatura più fredda ho notato una lieve tinta verdognola, percepibile solo se si è molto sensibili alle sfumature cromatiche. Nell'uso di tutti i giorni non mi ha mai disturbato.
Sotto la scocca lavora un Qualcomm Snapdragon 750G octa-core a 2,07 GHz, affiancato da 4 GB di RAM e 64 GB di storage. Nei benchmark Geekbench 6 il salto rispetto alla prima generazione è netto: da 312 a 727 punti in single-core, da 1162 a 1742 in multi-core.
Numeri alla mano, il progresso c'è, e l'ho percepito. Ma resta un limite fisico che nessun processore può aggirare: la frequenza di aggiornamento dello schermo E Ink è ridotta, e alcune app Android complesse impiegano qualche istante in più ad aprirsi.
Su lettura, scrittura e annotazione l'esperienza per me resta fluida. Il vantaggio reale arriva da Android 15 con Google Play Store completo: ho installato Google Drive, Microsoft Office, Kindle e Libby, cosa impossibile su un reMarkable o su un Kindle Scribe.
Lo stilo in dotazione è il BOOX InkSense Plus, con 4096 livelli di pressione e rilevamento dell'inclinazione. Con l'app NeoReader annotare PDF e documenti mi risulta immediato, e il tratto sulla pagina mi ha convinto.
C'è però una differenza sostanziale rispetto ad altri modelli BOOX come il Note Air 4C: qui manca il collaudato Wacom EMR, sostituito da una penna attiva con batteria interna da ricaricare via USB-C. Al risveglio mi è capitato che il primo tratto non venisse registrato, e non esiste compatibilità con stilo di terze parti.
Se arrivi da un reMarkable 2 o da un BOOX con Wacom, la differenza la sentirai. Io, che partivo più o meno da zero, non me ne sono accorto più di tanto, soprattutto perché non disegno e quindi la differenza non si coglie.
La batteria da 3.700 mAh sfrutta il consumo quasi nullo dell'E Ink in visualizzazione statica. Con il mio uso quotidiano, moderato tra lettura, annotazione e Wi-Fi a intermittenza, l'autonomia reale si misura in settimane, non in ore.
Spingendo su retroilluminazione al massimo e Wi-Fi sempre attivo i tempi si accorciano, ma restano comunque fuori portata per qualsiasi tablet Android convenzionale. Ricaricare una volta a settimana è la norma, non l'eccezione, e ormai lo do quasi per scontato.
È uno dei motivi per cui il dispositivo, una volta entrato nella mia routine, resta sempre carico e pronto, senza il rituale della ricarica serale che associo a smartphone e tablet tradizionali.
BOOX Go 10.3 Gen II Lumi
Il BOOX Go 10.3 Gen II Lumi mi ha convinto su quasi tutti i fronti che contano per la sua categoria: display eccellente, costruzione solida nonostante lo spessore ridotto, autonomia misurabile in settimane e un software che, grazie ad Android 15 e Google Play, resta più flessibile di qualunque concorrente diretto.
Il limite più evidente riguarda lo stilo InkSense Plus, che abbandona il collaudato Wacom EMR per una penna attiva da ricaricare separatamente. A questo si aggiungono i 64 GB di storage non espandibile e un'esecuzione delle app più lenta rispetto a un tablet Android tradizionale: limiti che ho dovuto mettere in conto fin da subito.
A 449,99 euro con stilo e custodia inclusi, il BOOX Go 10.3 Gen II Lumi occupa una posizione di mercato che pochi altri dispositivi possono contendergli, tra un reMarkable Paper Pro più caro e privo di Android e un Kindle Scribe chiuso nell'ecosistema Amazon.
Per chi legge molto, lavora su PDF e prende appunti a mano con regolarità come faccio io, è un acquisto che ha senso, prezzo compreso, senza bisogno di troppi compromessi.
Italiaonline presenta prodotti e servizi che possono essere acquistati online su Amazon e/o su altri e-commerce. In caso di acquisto attraverso uno dei link presenti in pagina, Italiaonline potrebbe ricevere una commissione da Amazon o dagli altri e-commerce citati. I prezzi indicati sono quelli verificati al momento della pubblicazione: non sono aggiornati in tempo reale e potrebbero subire variazioni nel tempo, quindi è sempre necessario verificare disponibilità e prezzo su Amazon e/o sugli altri e-commerce citati.




















