Libero
INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Questo bar è gestito dall'IA, e non sta andando per niente bene: esperimento fallito?

A Stoccolma si testa l'AI che gestisce quasi del tutto un bar. Un esperimento che al momento non sta dando grandi risultati, semmai delle grosse perdite.

Pubblicato:

Non sempre “intelligenza artificiale” è  sinonimo di successo assicurato, soprattutto nel settore della ristorazione. Lo dimostra l’esperimento avviato a Stoccolma nell’Andon Café, un bar affidato interamente alla gestione di un’AI: dopo risultati iniziali incoraggianti, il sistema ha iniziato a prendere decisioni che nessun gestore umano si sarebbe mai sognato di adottare nella conduzione di un locale.

Andon Café, il bar gestito dall’IA

Lo racconta l’Associated Press. Tutto è iniziato ad aprile, quando la startup Andon Labs (con sede a San Francisco) ha affidato in via sperimentale la gestione dell’omonimo Andon Café, nella capitale svedese, a “Mona”.

Si tratta di un agente basato sul modello Gemini, che non si occupa di servire i clienti (quello è ancora compito degli esseri umani). Piuttosto, coordina tutte le operazioni del locale: assume personale, ordina forniture, firma contratti con i fornitori e gestisce le scorte.

Di fatto è il manager del bar, in contatto con lo staff via Slack e, all’occorrenza, anche tramite una linea telefonica dedicata. E come manager ha ricevuto delle “indicazioni”:  cercare di gestire il bar in modo redditizio, essere amichevole e alla mano e di capire da sola i dettagli operativi.

All’inizio i risultati sono stati ottimi, addirittura il bar sotto la sua gestione ha incassato più di 5.700 dollari dall’apertura a metà aprile. Poi però sono iniziati a sorgere i primi problemi.

Tra queste, messaggi inviati ai dipendenti fuori orario, vietati dalla normativa svedese. Ma non solo. Nella gestione degli acquisti, Mona avrebbe ordinato 6.000 tovaglioli, 4 kit di primo soccorso e 3.000 guanti in lattice, quantità sproporzionate per un piccolo bar. Tra gli errori anche l’acquisto di pomodori in scatola, non utilizzati nel menu.

In conclusione, dall’apertura il sistema ha sì generato 5.700 dollari di incassi, ma a fronte di oltre 16.000 dollari di spese, con il budget quasi esaurito: da 21.000 a meno di 5.000 euro.

Il precedente a San Francisco

Va detto che l’esperimento di Andon Café non è un unicum nel campo dell’automazione dei locali al pubblico.

Tra marzo e aprile 2025, Andon Labs aveva già testato un altro sistema a San Francisco, affidando la gestione di un locale a Claudius, basato sul modello di Claude Sonnet 3.7 di Anthropic. L’obiettivo qui era semplice: evitare di far fallire l’attività.

E invece, Claudius non solo era arrivato a fornire informazioni false e a promettere rimborsi mai erogati ai clienti. Si legge su AP, aveva anche mentito intenzionalmente ai fornitori sui prezzi della concorrenza “per ottenere un vantaggio“.

Un esperimento fallito?

Non è ancora chiaro quanto durerà l’esperimento, ma già oggi si può dire che Mona non è pronta per fare il manager come si deve. Dunque, l’esperimento, almeno per ora, non ha raggiunto gli obiettivi attesi.

Alla fine l’intelligenza artificiale non è ancora pronta per avere il controllo di un locale aperto al pubblico. Fosse un programma o un’infrastruttura sostanzialmente semplice, l’IA potrebbe anche gestirla in maniera efficiente (e di esempi non ne mancano).

Il problema è che in un ambito delicato come quello della ristorazione è facile commettere un errore grave. Tipo servire ad una persona una pietanza a cui è allergica.

Cosa potrebbe succedere”, ha detto Emrah Karakaya, professore di economia industriale al KTH Royal Institute of Technology di Stoccolma ad AP, “se un cliente si intossicasse con il cibo? Di chi sarebbe la colpa? Se non si dispone dell’infrastruttura organizzativa necessaria e se si trascurano questi errori, si possono causare danni alle persone, alla società, all’ambiente e alle imprese”.

FAQ

Che cos'è l'esperimento Andon Cafè?

Un bar di Stoccolma gestito sperimentalmente da un'IA chiamata "Mona" che coordina operazioni, assunzioni, forniture e scorte senza servire i clienti.

Quali problemi ha causato Mona?

Ha inviato messaggi fuori orario, ordinato quantità sproporzionate (es. 6.000 tovaglioli, 3.000 guanti) e acquistato prodotti non usati nel menu.

Qual è l'impatto economico dell'esperimento?

Il bar ha incassato circa 5.700$ ma ha speso oltre 16.000$, riducendo il budget da 21.000 a meno di 5.000€.

Ci sono precedenti simili?

Sì: a San Francisco Andon Labs testò "Claudius", che fornì informazioni false, promise rimborsi non erogati e mentì ai fornitori.