Come saranno le prossime banconote? La BCE apre il voto al pubblico
La BCE prepara nuove banconote in euro e apre il voto ai cittadini: dieci proposte tra volti celebri, uccelli e insoliti formati verticali.

- La BCE ha selezionato dieci proposte grafiche per una nuova serie di banconote e apre un sondaggio pubblico per raccogliere preferenze.
- Le proposte, tratte da oltre 1.200 candidature, si dividono tra due temi e mostrano vari stili, compresi tagli verticali inediti.
- Il voto dei residenti dell'area euro, chiuso il 21 settembre 2026, integrerà una rilevazione indipendente prima della scelta finale del Consiglio.
Le banconote in euro cambieranno volto. Per la prima volta dal debutto della moneta unica, la Banca Centrale Europea sta preparando una nuova serie di biglietti e ha ristretto la scelta a dieci proposte grafiche realizzate da designer di tutta Europa, divise tra due grandi temi.
La novità è che la decisione non resterà chiusa negli uffici di Francoforte: prima del disegno definitivo, la BCE ha deciso di ascoltare chi quelle banconote le userà ogni giorno e ha lanciato un sondaggio aperto al pubblico.
- Il sondaggio della BCE e la data di scadenza
- Le 10 proposte e i loro significati
- Come partecipare, spiegato passo passo
- Quando entreranno in vigore le nuove banconote?
Il sondaggio della BCE e la data di scadenza
Insomma, chiunque risieda nell’area dell’euro può dire la sua sul prossimo aspetto delle banconote: nella pagina del sondaggio online è possibile scorrere i dieci disegni finalisti ed esprimere le proprie preferenze, con l’obiettivo di orientare la scelta della serie che entrerà in circolazione nei prossimi anni.
Il termine per partecipare è fissato al 21 settembre 2026. Chi vota contribuisce a una rilevazione che affianca un secondo sondaggio, condotto da una società di ricerca indipendente su un campione rappresentativo di cittadini dell’area dell’euro e i risultati di entrambe le consultazioni confluiranno nella decisione finale del Consiglio direttivo della BCE, attesa entro la fine dell’anno.
Le 10 proposte e i loro significati
Ma ora, scendiamo un po’ più nel dettaglio. I dieci disegni finalisti sono stati selezionati su oltre 1.200 candidature raccolte dal concorso europeo aperto ai grafici e avviato nel luglio 2025. Da quelle candidature, 25 progettisti sono stati ammessi alla seconda fase.
Sono poi state elaborate complessivamente 39 proposte complete (16 sul tema Cultura europea e 23 su Fiumi e uccelli) e una giuria di 21 esperti di grafica, comunicazione, neuroscienze e storia, ciascuno designato da una banca centrale nazionale, ha poi fatto una cernita. Le dieci proposte in gara, ciascuna con lo studio o gli autori che l’hanno firmata, sono:
- Disegno A (Studio Joost Grootens) – Come si forma la cultura
- Disegno B (PunktFormStrich) – Uccelli, habitat e canti
- Disegno C (Neue Gestaltung GmbH) – Personalità e luoghi di cultura
- Disegno D (Rudy Guedj e François Girard-Meunier) – Uccelli lungo il fiume
- Disegno E (Myrsini Vardopoulou) – Il valore del lavoro di ognuno
- Disegno F (Jan Robert Dünnweller) – Unita nella diversità
- Disegno G (Rubio & del Amo e Cruz más Cruz) – Lo sguardo e le lettere di EURO
- Disegno H (Atelier Goppel-Toperngpong) – L’acqua come metafora dell’UE
- Disegno I (Isabelle Daëron) – Il movimento e l’uccello messaggero
- Disegno J (Ville Tietäväinen) – I fiumi europei dalla sorgente al mare
Ritratti, figure e soggetti
Prima di vedere tutte le proposte un po’ più nel dettaglio, vale la pena sottolineare una cosa: ogni serie di banconote è un progetto completo e a sé, e sul sito del sondaggio è possibile vederne tutti i tagli con le rispettive illustrazioni, ciascuna mostrata sia sul fronte che sul retro.
I personaggi e gli uccelli, però, non cambiano da una proposta all’altra: sono i soggetti fissi dei due temi, decisi dalla BCE e uguali per tutte le serie in gara. Ai designer è spettata solo l’interpretazione grafica, più o meno moderna o stilizzata. I personaggi selezionati sono sei, tre donne e tre uomini che hanno lavorato in tutto il continente, e ognuno è abbinato a un taglio.
Sul 5 euro c’è la soprano Maria Callas, simbolo delle arti dello spettacolo; sul 10 il compositore Ludwig van Beethoven per la musica; sul 20 la scienziata e premio Nobel Marie Skłodowska Curie per le università; sul 50 lo scrittore Miguel de Cervantes per le biblioteche; sul 100 Leonardo da Vinci per i musei; sul 200 la scrittrice e Nobel per la pace Bertha von Suttner per le piazze.
Per quanto riguarda gli uccelli, invece, il filo conduttore è un corso d’acqua che scende dalla montagna fino al mare, con una specie diversa a seconda dell’ambiente di ogni tratto. Si parte dal picchio muraiolo delle pareti rocciose sul 5 euro, si passa al martin pescatore sul 10, al gruccione dal piumaggio sgargiante sul 20, alla cicogna bianca sul 50, all’avocetta dal becco ricurvo sul 100 e alla sula bassana, che vola sul mare aperto, sul 200. Sul retro, in questo caso, compaiono le sedi delle istituzioni europee, dal Parlamento di Strasburgo alla Commissione di Bruxelles.
L’orientamento: i tagli verticali
Scorrendo le proposte sul sito del sondaggio si nota una cosa insolita: non tutte seguono il classico formato orizzontale a cui siamo abituati. Quattro finalisti, i Disegni D, G, I e J, hanno impostato la banconota in verticale, un orientamento mai visto sui biglietti in euro finora.
È una scelta che cambia il modo in cui l’occhio legge la banconota e che avvicina queste serie all’aspetto di un piccolo manifesto. Un dettaglio che vale la pena tenere d’occhio quando si sfogliano le proposte, perché salta subito all’occhio rispetto a tutte le altre.
Disegno A – Studio Joost Grootens
BCE
L’idea di fondo è raccontare come nasce la cultura, un processo dinamico e condiviso che va oltre la singola persona. Sul fronte gli occhi richiamano l’osservazione e la percezione, la bocca l’espressione e il dialogo, così che i ritratti diventino il simbolo di una capacità comune a tutti gli esseri umani. Sul retro compaiono luoghi di cultura contemporanei, dove persone di età e provenienze diverse si incontrano e interagiscono.
Disegno B – PunktFormStrich
BCE
Il concetto lega la biodiversità ai paesaggi europei, con un collegamento diretto tra immagine e significato. Ogni taglio ospita una specie di uccello nel suo habitat, mentre tessere grafiche disposte in orizzontale traducono in forma visiva il canto di ciascuno e una barra verticale ne indica la velocità di volo. Sul retro l’insieme si chiude con gli edifici dell’UE e la cartina dell’Europa.
Disegno C – Neue Gestaltung GmbH
BCE
Il messaggio è semplice: l’Europa è un luogo di cultura e condivisione. Ogni taglio raffigura una personalità la cui opera unisce gli europei attraverso i secoli, riconoscibile grazie a un colore dominante e a un motivo centrale. Sul retro una cartina con le costellazioni che guidavano i viaggiatori si combina a scene di teatri, scuole, biblioteche e piazze, con figure prive di tratti distintivi perché chiunque possa riconoscercisi.
Disegno D – Rudy Guedj e François Girard-Meunier
BCE
La proposta invita all’osservazione attenta, come farebbe un birdwatcher a caccia di indizi su ogni specie. Sei uccelli abitano paesaggi astratti collegati dal corso di un fiume, dalla sorgente di montagna al mare in tempesta, con la luce che passa da presenza morbida a forza dinamica. Sul retro le istituzioni dell’UE sono evocate da mani che sostengono, allineano e dialogano, mentre la luce si irradia da ogni edificio.
Disegno E – Myrsini Vardopoulou
BCE
Al centro c’è il valore universale del lavoro di ogni individuo, più della sua fama personale. Il cerchio e i simboli costruiscono uno spazio intellettuale di immediata familiarità visiva, mentre i dettagli offrono spunti per una lettura più meditata. Il risultato comunica che, pur nella diversità delle persone, il loro contributo è una fonte comune di ispirazione in continua evoluzione.
Disegno F – Jan Robert Dünnweller
BCE
Il tema è il motto dell’UE Unita nella diversità, intesa come eredità culturale comune e insieme come pluralità di identità. Questa varietà prende forma in un collage di forme e trame che, fondendosi, creano un insieme nuovo. Sullo sfondo si stagliano i ritratti disegnati a mano di figure europee emblematiche e le raffigurazioni di luoghi di cultura e condivisione.
Disegno G – Rubio & del Amo e Cruz más Cruz
BCE
L’idea è un dialogo tra chi ha forgiato l’identità culturale europea e chi la mantiene viva ogni giorno, tenendo l’Europa all’avanguardia del pensiero. Dal centro della banconota uno sguardo intenso cattura l’attenzione, mentre un colore dominante e un motivo lineare danno unità alla serie. Ruotando i biglietti in orizzontale si distinguono quattro blocchi verticali ispirati alle lettere “E”, “U”, “R” e “O”.
Disegno H – Atelier Goppel-Toperngpong
BCE
Qui l’acqua diventa un’analogia dell’Unione: una goccia sembra trascurabile, ma nel corso dei secoli un torrente può modellare intere catene montuose, proprio come milioni di persone unite da un obiettivo comune. Le sue qualità, dall’equilibrio alla consistenza, aiutano a comprendere le funzioni delle istituzioni europee. A fare da sfondo scorre la ricca avifauna del continente.
Disegno I – Isabelle Daëron
BCE
Il filo conduttore è il movimento, che incarna il dinamismo dell’UE e i flussi che ne attraversano il territorio. L’uccello diventa un messaggero del dialogo tra le società umane e la natura, raffigurato da solo sul fronte e in stormo sul retro. Dalla sorgente all’oceano, il suo volo rivela il paesaggio attraverso due motivi intrecciati, uno tracciato a pennarello e uno in grafica vettoriale, per esprimere la coesione nella diversità.
Disegno J – Ville Tietäväinen
BCE
La serie racconta una storia visiva dei fiumi europei, dalle sorgenti di montagna fino al mare: più alto è il taglio, più ci si avvicina alla foce. Protagonisti sono gli uccelli del continente nei loro habitat, mentre la striscia di sicurezza mostra un tratto del corso d’acqua e funziona come un’infografica narrativa. Sul retro ogni edificio dell’UE si raccorda all’ala dell’uccello raffigurato sul fronte.
Come partecipare, spiegato passo passo
Votare richiede pochi minuti e non serve registrarsi. Il primo passo è collegarsi alla pagina del sondaggio sul sito della BCE, raggiungibile anche dalle pagine dedicate alle future banconote. Da lì si scorrono i dieci disegni finalisti, dalla proposta A alla J, osservando fronte e retro di ogni taglio.
A quel punto basta seguire le domande del questionario, indicare le proposte che si preferiscono e confermare le proprie scelte inviando il sondaggio entro il 21 settembre 2026. La consultazione è aperta ai residenti dell’area dell’euro e serve a raccogliere l’orientamento del pubblico, che verrà poi incrociato con quello della rilevazione indipendente.
Quando entreranno in vigore le nuove banconote?
Non c’è ancora una data di circolazione. Il Consiglio direttivo della BCE sceglierà il disegno vincente entro la fine del 2026, sulla base dei risultati dei due sondaggi. Da lì partirà la fase di sviluppo vero e proprio. La proposta selezionata verrà perfezionata e testata prima di entrare in produzione e, solo in un secondo momento, in circolazione.
La nuova serie sfrutterà tecnologie più avanzate contro la falsificazione e caratteristiche di sicurezza pensate anche per l’accessibilità delle persone con problemi visivi. Per la prima volta i cittadini hanno un ruolo diretto in una scelta che riguarderà le tasche di tutti i giorni. Fino al 21 settembre la parola passa a chi userà quelle banconote.
FAQ
Possono votare tutti i residenti nell'area dell'euro entro la scadenza indicata dalla BCE.
Il sondaggio resta aperto fino al 21 settembre 2026; le preferenze raccolte saranno analizzate dal Consiglio direttivo.
I personaggi e gli uccelli restano gli stessi per tutte le proposte; i designer hanno variato soltanto lo stile grafico.
La BCE sceglierà il progetto entro la fine del 2026; dopo rifiniture e test inizierà la produzione e poi la circolazione.

















