La balenottera azzurra, il più grande animale vissuto sulla Terra, è a rischio
Maestosa ed imponente, la balenottera azzurra è il più grande animale che sia mai esistito sulla Terra: oggi rischia di scomparire, ecco perché

Lunga più di 30 metri e dal peso di oltre 160 tonnellate, la balenottera azzurra è davvero mastodontica: non a caso, viene chiamata anche il “gigante blu” degli oceani, ed è considerato l’animale più grande che sia mai vissuto sulla Terra, ben più di qualsiasi specie di dinosauro esistito in passato. Oggi, questa meraviglia è in pericolo e se ne contano pochissimi esemplari nei mari di tutto il mondo. La causa? Le mattanze di cetacei che ne hanno decimato la popolazione in maniera allarmante, portando la balenottera azzurra ad un passo dall’estinzione.
Che cos’è la balenottera azzurra, il “gigante blu” degli oceani
La balenottera azzurra (“Balaenoptera musculus”) è un cetaceo dalle dimensioni a dir poco imponenti. Il suo corpo, lungo e slanciato, può raggiungere i 33 metri di lunghezza – corrispondenti a circa un palazzo di 9 piani! – e il peso di oltre 160 tonnellate. Secondo gli scienziati, non è mai esistito sulla Terra un altro animale così grande: nemmeno i dinosauri più imponenti avrebbero mai potuto fare concorrenza al “gigante blu” degli oceani. Il suo nome è dovuto anche al colore caratteristico del suo corpo, che sul dorso assume varie tonalità di grigio e di blu, per poi schiarirsi sul ventre.
La testa della balenottera azzurra è appiattita e a forma di U, con una cresta che parte dallo sfiatatoio sino alla cima del labbro superiore. La sua bocca è provvista di giganteschi fanoni, attraverso i quali il cetaceo riesce ad espellere l’acqua e trattenere il krill, ovvero i piccoli animali marini di cui si nutre. A proposito, sapete che la balenottera azzurra si ciba di ben 40 milioni di krill al giorno? È davvero una “buona forchetta”.
Una delle caratteristiche più curiose – e misteriose – della balenottera azzurra è la sua capacità di emettere delle vocalizzazioni a frequenze talmente basse da non poter essere percepite dall’uomo. La ragione per cui tali richiami vengano emessi rimane sconosciuta, sebbene si ritenga possibile che abbiano una gran varietà di significati e che quindi formino un eccezionale metodo di comunicazione tra gli esemplari della specie.
Perché la balenottera azzurra è a rischio di estinzione
Secondo la lista rossa IUCN, la balenottera azzurra è una specie in pericolo di estinzione, sebbene non sia facile valutare di quanto sia attualmente ridotta la sua popolazione mondiale. Uno dei problemi principali che questi “giganti blu” hanno dovuto affrontare riguarda la mattanza dei cetacei: si stima che la caccia, ormai vietata dagli anni ’60, abbia ridotto il numero di esemplari di oltre il 99%. L’ultimo episodio registrato di uccisione di una balenottera azzurra risale al 2018, quando una baleniera islandese ha arpionato un esemplare causando grandissime polemiche.
Le mattanze di cetacei, tuttavia, non sono l’unica causa per cui le balenottere azzurre rischiano di scomparire dai nostri oceani. Viste le loro dimensioni, questi animali non hanno predatori naturali – si conoscono solo pochissimi casi in cui una balenottera è stata attaccata e uccisa da un gruppo di orche. Ma l’uomo sta riuscendo là dove la natura nulla ha potuto: le microplastiche sversate nelle acque e il riscaldamento globale, che sta facendo sciogliere rapidamente i ghiacciai causando una distribuzione anomala di krill negli oceani, minacciano i “giganti blu” come nessun predatore al mondo.



















