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Avvistato un rarissimo esemplare di megattera albina

Un cucciolo albino di megattera ridà speranza: si temeva fossero sparite ma ecco l'ultimo esemplare al mondo

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Megattera albina iStock

Al largo della costa meridionale del Nuovo Galles del Sud, in Australia, è stata avvistata una rarissima megattera albina. Si tratta di una cucciola e il suo nome è Siale. Le immagini hanno fatto il giro del mondo e sono state diffuse da Whale Discoveries.

Si può apprezzare un piccolo esemplare di balena bianca che nuota di fianco alla madre in acque limpide e tranquille. Sappiamo di Siale che è nata nel 2024 nell’arcipelago di Tonga. Il suo nome, nella lingua locale, vuol dire “gelsomino bianco”. Considerando le stime, potrebbe trattarsi dell’unica megattera albina al mondo, dopo la scomparsa di Migaloo, di cui si sono perse le tracce nel 2018.

Una megattera albina: video commovente

Il video è stato ricevuto dal gruppo di soccorso per mammiferi marini ORRCA. Mostra la piccola Siale in viaggio verso nord, lungo la costa del Nuovo Galles del Sud. È giunta conferma della sua identità grazie alla collaborazione con Happywhale, che è il database globale più grande per la fotoidentificazione delle balene.

I ricercatori hanno stabilito che si tratta della stessa cucciola filmata nel 2024 da Dave e Tris Sheen del Whale Discoveries. Il tutto grazie all’incrocio di immagini raccolte dai droni e dati archiviati lo scorso anno alle Tonga.

Un evento dall’incredibile portata, considerando come in natura le megattere completamente bianche rappresentino meno dello 0,1% della popolazione globale. L’albinismo totale è poi ancora più raro. Le immagini di Siale non mostrano soltanto una pelle priva di pigmento, ma anche occhi rossastri. Un chiaro segnale di albinismo genetico, il che la distingue dagli esemplari leucistici. In loro infatti il colore è dovuto alla parziale perdita di pigmentazione.

Un piano di protezione

Va da sé che gli esperti siano intenzionati a fare tutto il possibile per proteggere un esemplare tanto raro quanto Siale. Le autorità australiane hanno istituito una vera e propria zona di esclusione intorno a lei, ampia 500 metri.

Tutte le imbarcazioni e le moto d’acqua non potranno in alcun modo avvicinarsi. Ogni avvistamento dovrà inoltre essere segnalato a ORRCA, così da evitare interferenze con la rotta migratoria delle balene. Ma dove stanno andando? Ogni anno le megattere si spostano dalle acque calde di Tonga verso sud, così da raggiungere i mari freddi dell’Antartico, dove troveranno abbondanza di cibo. Gli esperti proveranno a tutelare la cucciola nei primi anni di vita, che rappresentano la fase più critica per i cuccioli di balena.

Una nuova speranza

Una notizia di cruciale importanza, dopo la scomparsa di Migaloo. Si tratta della prima megattera mai osservata in Australia, di cui non si hanno più tracce dal lontano 2018. Si presume sia ormai defunto, dopo che per decenni è stato un simbolo della biodiversità oceanica e della necessità di proteggere gli ecosistemi marini.

La sua scomparsa aveva fatto temere che non esistessero altri esemplari simili. L’arrivo di Siale riaccende invece la speranza. Potrebbe rappresentare una nuova opportunità per studiare le mutazioni genetiche responsabili dell’albinismo nei cetacei e comprendere meglio gli adattamenti che permettono a questi giganti bianchi del mare di sopravvivere.

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