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Avvistata una femmina di Zifio gravida in Italia: si tratta di evento eccezionale

Rarissimo avvistamento lungo il litorale di Crotone: è stato rinvenuto un esemplare femminile di Zifio in stato avanzato di gravidanza.

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Zifio 123RF

Avete mai sentito parlare dello Zifio? Si tratta di un cetaceo di grandi dimensioni, che abita prevalentemente le acque profonde ed è diffuso quasi in tutto il mondo. Nonostante questo, il suo nome fa sollevare più di un sopracciglio: è infatti un animale molto schivo, amante delle immersioni a profondità record e solito a rimanere ben lontano dagli occhi dell’uomo. Gli avvistamenti sono sporadici e frammentari, nella maggior parte dei casi dettagli preziosi sulle loro abitudini emergono solo da ritrovamenti post-mortem. Stavolta, i ricercatori hanno individuato una femmina di Zifio gravida che può fornire loro molte informazioni.

Il raro avvistamento al largo delle coste di Crotone

Il 2025 si conclude con un avvistamento davvero speciale, avvenuto nei giorni scorsi lungo il litorale di Crotone: nel tratto di mare antistante il Lido degli Scogli, i ricercatori hanno rinvenuto la carcassa integra di una femmina di Zifio. L’esemplare è in stato avanzato di gravidanza, con il feto ormai prossimo al parto, cosa che rende il ritrovamento ancora più sorprendente. Lo Zifio (Ziphius cavirostris), conosciuto anche come “balena dal becco d’oca” per il particolare aspetto del suo rostro, è un raro cetaceo su cui non si hanno molte informazioni.

Questa specie resta ancora un enigma per gli esperti, a causa delle sue abitudini di vita e ad una popolazione molto frammentata: sebbene non sia considerata a rischio estinzione e sia anzi ben distribuita in tutti gli oceani, è molto difficile studiarla da vicino. Ecco perché il ritrovamento avvenuto a Crotone è così importante, un evento di eccezionale rilevanza scientifica e naturalistica. Gli esperti del Circolo per l’ambiente Ibis hanno chiarito che non si tratta di un delfino, come originariamente diffuso in maniera erronea.

“Il ritrovamento di una femmina gravida lungo le nostre coste rappresenta un evento di straordinaria importanza scientifica, probabilmente tra i più rilevanti mai documentati nel Mediterraneo negli ultimi anni. Ogni dato raccolto potrà contribuire in modo determinante alla comprensione della specie, rafforzando l’urgenza di intensificare le attività di monitoraggio, ricerca e tutela dei cetacei profondi” – ha spiegato Girolamo Parretta, presidente del Circolo Ibis. La carcassa, che è stata rinvenuta in buono stato di conservazione, è stata trasferita presso l’Istituto zooprofilattico per condurre ulteriori esami volti ad accertarne le cause della morte e a datare con precisione l’età gestazionale del feto.

Cosa sappiamo sullo Zifio

Lo Zifio è un cetaceo appartenente alla famiglia degli Zifiidi, i cui esemplari possono raggiungere i 6-7 metri di lunghezza e le 2-3 tonnellate di peso. La sua popolazione è ampiamente diffusa in tutti gli oceani del mondo, abitando sia le acque tropicali che quelle temperate e fredde (ad eccezione dei mari polari). Si tratta di un animale pelagico, il quale predilige le grandi profondità: è anche un campione di immersioni, potendo raggiungere – e superare – tranquillamente i 1000 metri. Raramente si avventura nei pressi delle coste, motivo per cui lo Zifio è ancora così poco conosciuto.

La maggior parte delle informazioni finora ottenute su questa specie proviene dagli spiaggiamenti, da qui la loro poca attendibilità. Un raro avvistamento come quello di Crotone può fornire nuovi dettagli interessanti e rafforzare quindi la tutela di queste creature, che sono considerate tra le più sensibili all’inquinamento acustico subacqueo, al traffico navale, all’inquinamento chimico e agli effetti del cambiamento climatico.