Autovelox con l'IA, ora ti beccano col telefono alla guida anche se cerchi di nasconderlo
Arriva l'autovelox con intelligenza artificiale capace di rilevare l'uso del telefono e la cintura non allacciata, analizzando in tempo reale l’abitacolo del veicolo.
Stai guidando e, per un attimo, controlli il telefono. Attorno non vedi pattuglie, solo l’autovelox che ti fissa da lontano. Ecco, nel prossimo futuro proprio questo strumento si comporterà quasi come un vigile, grazie all’intelligenza artificiale.
Parliamo di una nuova tecnologia avanzata che sfrutta algoritmi di machine learning e telecamere ad altissima definizione per analizzare ciò che accade all’interno dell’abitacolo. Così da beccarti mentre sei al cellulare.
Vediamo come funziona questo nuovo incubo per gli automobilisti non proprio ligi alle regole.
- Come funziona l'autovelox dotato di intelligenza artificiale
- Rischio multe per chi usa il telefonino (e non solo)
- Un dispositivo utile non solo per le multe
Come funziona l’autovelox dotato di intelligenza artificiale
Al momento in funzione sulle strade del Sussex, in Inghilterra, l’autovelox in questione è una nuova rete di telecamere intelligenti basate sull’intelligenza artificiale.
Quindi non un semplice autovelox. Attivo dal 13 aprile e sviluppato dalla società specializzata Acusensus, utilizza telecamere ad altissima definizione dotate di tecnologia a infrarossi, capaci di catturare immagini estremamente nitide anche attraverso il parabrezza dei veicoli in transito.
Qui entra in gioco l’intelligenza artificiale: l’algoritmo analizza in tempo reale le immagini, ed è capace di individuare l’uso del telefono cellulare tenuto in mano durante la guida.
E in ogni circostanza. La tecnologia è progettata per funzionare 24 ore su 24, sia di giorno che di notte, e in qualsiasi condizione meteorologica, dalla pioggia alla nebbia fino alla luce solare più intensa.
Rischio multe per chi usa il telefonino (e non solo)
Con l’IA al centro del nuovo autovelox, non ci saranno più sconti per gli automobilisti irrispettosi del Codice della Strada.
Chi viene individuato mentre utilizza il telefono alla guida, secondo le regole vigenti nel Regno Unito, rischia una sanzione di circa £200 (circa 240 euro) e la perdita di 6 punti sulla patente. In alcuni casi, soprattutto neopatentati o recidivi, la somma delle penalità può arrivare fino alla sospensione o alla revoca della licenza di guida.
Il sistema, però, non si limita all’uso del cellulare. Le telecamere sono in grado di rilevare anche il mancato utilizzo della cintura di sicurezza da parte di conducente e passeggeri.
Un dispositivo utile non solo per le multe
Uno maliziosamente potrebbe pensare che questo autovelox sia stato introdotto soprattutto per aumentare il numero di multe, e quindi far cassa. In realtà non è per quello, o meglio non solo per quello: il Capo della Polizia del Sussex, Jo Shiner, responsabile nazionale per la sicurezza stradale, ha spiegato che l’introduzione dell’IA risponde alle numerose segnalazioni dei cittadini, sempre più preoccupati dalle cattive abitudini degli automobilisti, tra cui appunto l’uso del telefono alla guida.
Un comportamento che in Inghilterra rientra tra le cosiddette “Fatal Five”, le cinque principali cause di incidenti gravi o mortali sulle strade. Nel solo Sussex, negli ultimi dodici mesi, sono stati registrati 82 incidenti riconducibili all’uso del cellulare alla guida e 214 feriti legati al mancato utilizzo della cintura di sicurezza.
Un altro aspetto centrale riguarda la gestione dei controlli: le forze di polizia non possono essere ovunque e garantire una copertura costante del territorio. In questo senso, la tecnologia viene vista come uno strumento di supporto, pensato per affiancare l’attività degli agenti e non per sostituirla. Un po’ come Falco, il dispositivo AI in dotazione alle forze municipali in Italia per combattere la sosta vietata.
FAQ
Le telecamere ad alta definizione e l'algoritmo di IA analizzano in tempo reale le immagini dentro l'abitacolo per individuare l'uso del telefono anche attraverso il parabrezza.
Sì: usa una tecnologia a infrarossi e algoritmi progettati per operare 24 ore su 24 in qualsiasi condizione meteorologica.
Nel Regno Unito la multa è circa £200 (≈240€) e 6 punti sulla patente; per recidivi o neopatentati si può arrivare alla sospensione o revoca.
No: il sistema può anche identificare il mancato utilizzo della cintura di sicurezza di conducente e passeggeri.




















