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SCIENZA

Rilevata un’atmosfera su una super-Terra "abitabile": è la prima volta

Per la prima volta è stata rilevata direttamente un’atmosfera su una super-Terra nella zona abitabile. La scoperta non prova la vita, ma apre nuovi scenari.

La Terra e un satellite iStock
  • Gli astronomi hanno ottenuto la prima prova diretta di un'atmosfera su LHS 1140 b, una super-Terra rocciosa a 48 anni luce.
  • Lo spettrografo WINERED ha rivelato la firma dell'elio durante un transito, suggerendo che il pianeta può trattenere gas per miliardi di anni.
  • L'elemento scoperto non implica vita né acqua confermata; servono osservazioni più profonde per conoscere la composizione vicina alla superficie.

Un pianeta roccioso situato nella zona abitabile della sua stella ha conservato un’atmosfera. Gli astronomi ne hanno ottenuto per la prima volta una prova diretta osservando LHS 1140 b, una super Terra distante circa 48 anni luce. Il risultato, pubblicato sulla rivista Science, apre una nuova fase nello studio dei mondi che potrebbero presentare condizioni compatibili con la presenza di acqua liquida.

La scoperta non dimostra che sul pianeta esista la vita, né conferma la presenza di oceani. Mostra però che un corpo roccioso esposto alla radiazione di una nana rossa può trattenere un involucro gassoso per miliardi di anni. Un passaggio tutt’altro che scontato nella ricerca di ambienti potenzialmente abitabili.

Che cosa rende particolare LHS 1140 b

LHS 1140 b ha una massa circa 5,6 volte superiore a quella terrestre e un raggio maggiore del 70%. I dati raccolti finora indicano una composizione prevalentemente rocciosa, anche se il pianeta non può essere considerato una copia della Terra.

Orbita attorno a una nana rossa più piccola e fredda del Sole. La sua distanza dalla stella lo colloca nella cosiddetta zona abitabile, la regione in cui le temperature potrebbero consentire all’acqua di mantenersi allo stato liquido.

Si tratta, tuttavia, soltanto di una condizione necessaria. Per impedire che l’acqua evapori e si disperda nello spazio, oltre che per proteggere la superficie dalle radiazioni, è indispensabile anche un’atmosfera. Era proprio questo l’elemento che mancava nelle osservazioni dei pianeti rocciosi temperati.

Come è stata individuata l’atmosfera della super-Terra?

Il gruppo coordinato da Collin Cherubim aveva previsto che LHS 1140 b potesse possedere un’atmosfera superiore ricca di elio. Secondo il modello elaborato dai ricercatori, il pianeta avrebbe perso nel tempo gran parte dell’idrogeno originario, riuscendo invece a conservare l’elio.

La previsione è stata verificata nel settembre 2024 grazie allo spettrografo WINERED, installato sul telescopio Magellan Clay dell’Osservatorio di Las Campanas, in Cile. Durante il passaggio del pianeta davanti alla stella, parte della luce ha attraversato gli strati della sua atmosfera. L’analisi dello spettro ha così rivelato la firma dell’elio in fuga verso lo spazio.

Nella stessa notte è stato osservato anche LHS 1140 c, un altro pianeta del sistema, senza rilevare un segnale analogo. L’elio non è poi comparso nelle osservazioni effettuate nel 2025. Secondo gli scienziati, la dispersione del gas potrebbe variare in relazione all’attività della stella e alle sue interazioni con il pianeta.

La scoperta non è una prova di vita

L’elio proviene dagli strati più esterni dell’atmosfera e non costituisce una firma biologica. La composizione delle regioni più vicine alla superficie rimane sconosciuta. La possibile presenza di acqua o di gas più pesanti deriva, per il momento, soltanto dai modelli teorici.

LHS 1140 b diventa comunque uno dei principali obiettivi delle prossime osservazioni. Il passo successivo sarà capire che cosa si trovi sotto l’atmosfera superiore e stabilire se questo mondo possieda davvero un ambiente capace di conservare acqua allo stato liquido.

La scoperta mostra anche il valore degli osservatori terrestri, capaci di affiancare i telescopi spaziali nello studio di mondi lontani e di orientare con precisione le future campagne scientifiche internazionali.

FAQ

Che cosa è stato scoperto su LHS 1140 b?

Gli astronomi hanno rilevato per la prima volta tracce di un'atmosfera su questa super-Terra distante 48 anni luce, con elio in fuga.

La presenza di elio significa che c'è vita?

L'elio proviene dagli strati esterni e non è una firma biologica; non prova la presenza di vita né di oceani.

Come è stata misurata l'atmosfera del pianeta?

Durante un transito la luce stellare ha attraversato gli strati atmosferici: lo spettro registrato ha mostrato la firma dell'elio.

Perché è importante che il pianeta abbia un'atmosfera?

Un'atmosfera può impedire la perdita dell'acqua nello spazio e schermare la superficie dalle radiazioni, condizioni utili per acqua liquida.

Quello osservato è un risultato definitivo?

Si tratta di una prova iniziale: la composizione vicino alla superficie resta ignota e servono osservazioni future per confermare altre componenti.