Plutone si allontana dal Sole: la sua atmosfera sta iniziando a collassare
I nuovi dati confermano il collasso dell'atmosfera di Plutone. Allontanandosi dal Sole, il pianeta nano affronta un gelido inverno di 150 anni.
È un periodo di grandi trasformazioni nel Sistema Solare e anche Plutone si prepara a entrare in una nuova fase, con una particolare evoluzione climatica che potrebbe portare a un vero e proprio collasso della sua atmosfera.
Non si tratta di un fenomeno straordinario ma della naturale evoluzione del pianeta che, seguendo la sua orbita, si sta allontanando dal Sole, fino a raggiungere il punto più distante dalla stella. Questo processo ha un impatto significativo sull’atmosfera.
Una nuova ricerca scientifica, che tiene conto di numerosi dati raccolti nel corso degli ultimi anni, fa il punto sull’attuale stato di Plutone, evidenziando la trasformazione in corso, legata all’allontanamento dal Sole.
Una nuova fase
In attesa di capire se Plutone tornerà a essere considerato come un pianeta oppure no, sul corpo celeste si sta registrando un fenomeno molto particolare. Come chiarito da uno studio guidato dal Planetary Science Institute e pubblicato su The Planetary Science Journal, la sottile atmosfera che circonda il pianeta nano (composta principalmente da azoto) sta lentamente “collassando“, ovvero sta diminuendo di pressione e densità.
Perché l’atmosfera sta scomparendo
Tutto dipende dall’allontanamento dal Sole. Plutone, infatti, segue un’orbita molto ellittica e ora si sta dirigendo verso il suo afelio, ovvero il punto di massima distanza dalla stella, con una lunga fase invernale che durerà circa 150 anni terrestri.
La crescente distanza dal Sole comporta una riduzione dell’energia ricevuta e, quindi, una trasformazione per l’atmosfera. Questa situazione fa sì che i gas atmosferici si condensino e congelino, ricadendo sulla superficie sotto forma di ghiaccio solido.
Come detto in precedenza, però, non si tratta di un evento catastrofico ma di un “normale” effetto del ciclo stagionale, legato alla particolare orbita di Plutone, dove un anno (quindi una rotazione completa intorno al Sole) dura circa 248 anni terrestri
Lo studio che ha confermato la trasformazione dell’atmosfera di Plutone tiene conto delle rilevazioni di diversi telescopi, con dati raccolti tra il 1988 e il 2023, analizzando un set di dati particolarmente ricco e articolato.
La pressione nella bassa atmosfera è scesa in modo significativo tra il 2022 e il 2023, dopo essere rimasta stabile negli anni precedenti. Il raffreddamento sta facendo condensare le particelle in sospensione e potrebbe aver creato una vera e propria neve di azoto.
L’astronoma Amanda Sickafoose ha evidenziato: “In termini di dimensioni e pressione, abbiamo riscontrato che l’atmosfera di Plutone è rimasta pressoché stabile dal sorvolo di New Horizons nel 2015 fino al 2021. I nostri dati più recenti, relativi al 2022 e al 2023, suggeriscono che la pressione si sia ridotta del 16% negli strati inferiori dell’atmosfera.”
Questa nuova fase che sta attraversando Plutone può essere considerata come un’opportunità unica per studiare come le stagioni modificano lentamente il paesaggio e il clima sui mondi ghiacciati ai confini del nostro Sistema Solare. Ulteriori dettagli in merito potrebbero arrivare nel corso del prossimo anno. Gli studi sul pianeta nano continueranno.




















