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Il futuro sulla Luna, basi abitate da uomini e robot: la fantascienza è realtà

Artemis II ha aperto le porte a un futuro con basi fisse sulla Luna: ecco il progetto NASA e cosa accadrà a partire dal 2028

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Artemis II con la Luna sullo sfondo NASA

Gli esseri umani vivranno sulla Luna. Prima che iniziate a controllare i prezzi del mercato immobiliare sul nostro satellite, però, chiariamo che parliamo di basi scientifiche. I futuri allunaggi, infatti, avranno scopi molto ambiziosi. Uomini e macchine, fianco a fianco, costruiranno il futuro della ricerca spaziale.

A descrivere questo quadro non è l’ultimo arrivato, ma Jeffrey Hoffman, astrofisico ed ex astronauta americano. Il suo nome potrebbe non dire moltissimo ad alcuni, soprattutto giovanissimi, ma ha preso parte a ben cinque missioni dello Space Shuttle (compresa quella celebre che permise di riparare Hubble).

Il futuro sulla Luna

Intervenuto durante la Pavia Innovation Week, Jeffrey Hoffman ha parlato di come Artemis 2 abbia contribuito un minimo a rasserenare gli animi in un clima internazionale tanto teso. Per un attimo, infatti, tutti hanno ammirato le splendide immagini provenienti dalla Luna.

E di spazio parleremo ancora molto nei prossimi anni, perché “la NASA è tornata sulla Luna per restarci”. Il programma è di quelli decisamente interessanti. Ci saranno i primi sbarchi di Artemis e poi?

Avremo bisogno di alcuni avamposti ma, è chiaro, le costruzioni non si fermeranno qui. Il genere umano avrà finalmente delle basi fisse sulla superficie della Luna. Un sogno fantascientifico concretizzato, di fatto.

“Non un lavoro che svolgeranno soltanto gli astronauti. Si farà grazie a grandi macchinari robotizzati, di cui disponiamo tecnologie e sistemi. Le basi sulla Luna rappresenteranno una grande commistione tra uomo e robot”.

Non vedete l’ora che tutto questo si realizzi? Sappiate che l’attesa per la “prima pietra sulla Luna” non è poi così distante. SpaceX e Blue Origin stanno lavorando al veicolo per l’atterraggio lunare, che potrebbe essere pronto per il 2028.

Perché la Luna è così importante

Si torna sempre a parlare della Luna, ma perché? Al di là dell’ovvio gran fascino, c’è ben altro rispetto al possibile animo romantico della NASA. Sulla superficie del satellite possiamo recuperare risorse importanti, ma soprattutto queste basi saranno il trampolino di lancio per le missioni umane su Marte.

Per quanto sulla Terra ci si concentri su altro, si combattano inutili guerre e si minacci, di fatto, una terza guerra mondiale, siamo a un passo dalla svolta. Il genere umano sta gettando le basi per un’esplorazione nello spazio profondo con veri e propri astronauti e non solo sofisticati macchinari.

Sarà fondamentale estrarre ossigeno e altre risorse direttamente dal terreno lunare, rendendo sostenibili le basi abitate. E da lì chi può dire che altre scoperte ci attendono.

Di certo nel nostro futuro ci saranno migliaia di immagini straordinarie. Potremo forse seguire la vita degli astronauti nelle basi quasi come un reality show, con aggiornamenti costanti. Di certo saranno studiati con estrema attenzione dalla NASA, che mira a comprendere i limiti e i rischi della convivenza prolungata nello spazio in piccoli ambienti. Del resto per raggiungere Marte occorrono dai 6 ai 9 mesi.