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Spotify ancora più personalizzato grazie ai nuovi filtri smart

Spotify introduce i filtri smart, grazie a cui playlist, podcast e audiolibri sono filtrati per attività, genere o mood. Una novità in più, mentre la piattaforma continua a crescere

4 min di lettura

spotify Nattanart P / Shutterstock

In sintesi

  • Spotify sta introducendo i filtri smart: permettono di selezionare musica, podcast e audiolibri in base ad attività, genere o umore.
  • La piattaforma vede aumentare il numero di utenti e abbonati, ma l’interfaccia sempre più affollata per via delle crescenti funzionalità divide.

Spotify offre già agli utenti la possibilità di personalizzare ciò che ascoltano, ma ora sono in arrivo nuovi strumenti per farlo in modo ancora più accurato. La novità si chiama filtri smart e serve appunto a filtrare la propria libreria in modo “intelligente”, cioè in base ad attività specifiche, umori o generi prediletti al momento. La novità si inserisce nel solco di una serie di aggiornamenti e integrazioni, mentre la piattaforma di streaming musicale sta vivendo un periodo di popolarità crescente: la sua base utenti è infatti aumentata dell’11% in un anno, raggiungendo 696 milioni nell’ultimo trimestre. Anche gli abbonati sono cresciuti del 12%, toccando quota 276 milioni.

Come funzionano i nuovi filtri intelligenti di Spotify

Ogni giornata, ogni attività, ha il suo mood musicale ideale. Se stai per uscire di casa per il tuo allenamento quotidiano, probabilmente vorrai sentire canzoni grintose, capaci di darti la carica. Se stai vivendo una giornata malinconica, allora vorrai forse ascoltare canzoni agrodolci, in linea con l’umore del momento.

I filtri intelligenti che Spotify sta introducendo servono appunto per trovare playlist (ma, in una certa misura, anche audiolibri e podcast) filtrate in base all’attività che devi svolgere, al mood del momento o, semplicemente, al genere musicale che ti va di ascoltare. Questi filtri smart possono anche essere usati per dare il via a una nuova sessione personalizzata con l’AI DJ di Spotify.

I nuovi filtri intelligenti sono posizionati nella schermata della Libreria e si aggiungono a quelli già presenti.

Una novità in fase di distribuzione in tutto il mondo

Gli utenti hanno iniziato a vedere integrata in Spotify questa novità proprio in questi giorni. I filtri smart sono disponibili subito per gli utenti Premium che usano la piattaforma su dispositivi mobili e tablet.

I primi mercati interessati dall’aggiornamento sono Stati Uniti, Regno Unito, Australia, Canada, Irlanda, Nuova Zelanda e Sudafrica. La distribuzione dei filtri smart sarà completata nel corso delle prossime settimane in tutto il mondo.

Le nuove funzionalità dividono gli utenti

Secondo la stampa di settore, non tutti gli utenti sono entusiasti: non solo e non tanto di questa novità nello specifico, ma più in generale del fatto che la piattaforma di streaming musicale è diventata negli ultimi tempi parecchio affollata per via delle numerose funzionalità aggiunte.

Una recente introduzione è ad esempio una chat interna, disponibile per tutti gli utenti, che permette di condividere musica e interagire con altre persone. Nel corso di quest’anno Spotify ha anche integrato, tra gli altri, strumenti per creare playlist personalizzate utilizzando prompt di intelligenza artificiale, per realizzare cover personalizzate per le playlist, per interagire direttamente con l’AI DJ, e per personalizzare le playlist con effetti sonori e transizioni.

Alcune novità sono disponibili per tutti, altre solo per gli utenti Premium. L’obiettivo di questi cambiamenti è differenziare la piattaforma dalla concorrenza, possibilmente incentivando l’aumento di sottoscrizioni e rendendo per un utente abbonato più difficile lasciare il servizio.

Come riportato da alcune testate specializzate, però, Spotify è stata talvolta criticata per la sua interfaccia utente diventata eccessivamente caotica, con funzionalità frequentemente aggiornate che possono far sentire sopraffatti gli utenti.