È caduta la neve in uno dei posti più caldi al mondo, l'evento raro e inaspettato
Un episodio che ha dell'incredibile: neve in Arabia Saudita. Non è frutto dell'IA e dovrebbe far suonare un tremendo campanello d'allarme

Residenti e visitatori dell’Arabia Saudita sono rimasti senza parole nell’ammirare la neve. Una rara ondata di freddo ha infatti portato un ampio tocco di bianco sulle montagne di Tabuk e sull’altopiano di Trojena. Aree ben note per il clima desertico si sono così trasformate in un vero e proprio paesaggio invernale. Un evento eccezionale che ha attirato curiosi, fotografi e famiglie, desiderosi di immortalare uno spettacolo che nel Regno si vede solo in occasioni straordinarie.
Febbre social in Arabia Saudita
Siamo nel nord-ovest del Paese, sulle Trojena Highlands, che si è risvegliato avvolto da un manto bianco, che ha ricoperto alture e pendii rocciosi. I video sono rapidamente divenuti virali, lasciando di certo qualcuno interdetto a pensare che potesse trattarsi di IA. È invece tutto vero e scene simili ci sono state anche a Tabuk. In moltissimi sono usciti di casa per godere di questo straordinario evento che, ovviamente, ammalia e spaventa al tempo stesso.
Per il momento, però, è l’entusiasmo ad avere la meglio, insieme con una generale spensieratezza. Molti hanno infatti improvvisato discese sulla neve, giochi all’aperto e picnic in alta quota, approfittando delle temperature rigide per godersi un’esperienza quasi irreale.
Cammelli sulla neve
L’immagine simbolo? Di certo un gruppo di cammelli fermi in un deserto innevato, sotto un cielo di nubi scure e cariche. Un contrato potentissimo, che sintetizza l’eccezionalità dell’evento e, al tempo stesso, la trasformazione climatica in atto.
Queste recenti nevicate sembrano quasi anticipare un futuro ben diverso dallo stato attuale. Le montagne di Trojena ospitano alcune delle vette più alte del Paese, che raggiungono circa 2.600 metri di altitudine. Che un domani possano ospitare sport invernali?
Per quanto sorprendente, infatti, questo fenomeno non è isolato ma parte di una forte instabilità atmosferica che sta attraversando alcune aree dell’Arabia Saudita. Sono previste piogge, temporali e raffiche di vento in regioni come:
- Jazan;
- Asir;
- Al-Baha;
- Makkah;
- Madinah (Medina).
La nebbia potrebbe invece interessare Riyadh (dove si è da poco giocata la Supercoppa italiana, vinta dal Napoli), la Regione Orientale, Al-Jawf e Tabuk. Considerando la poca preparazione a tali fenomeni, se non nulla, le autorità invitano residenti e visitatori alla massima prudenza.
Al di là dell’entusiasmo, come detto, ciò rappresenta l’ennesimo campanello d’allarme sugli eventi meteorologici estremi e la crescente variabilità climatica. Episodi così rari, sempre più documentati negli ultimi anni, suggeriscono infatti che anche le regioni più aride non siano immuni da cambiamenti improvvisi.
Non che i social attualmente vi prestino attenzione. L’atteggiamento è quello del "vivere alla giornata", lasciando ogni preoccupazione a chi verrà in seguito. Ci si gode un momento unico, regalato a bambini e adulti. Le montagne bianche all’orizzonte e un regalo inaspettato di fine anno. Tutto ciò rappresenta l’inizio di un disastro sempre più gravoso? A quanto pare, poco conta dinanzi a uno scatto virale.



















