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INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Apple Music segue Spotify: arriva il bollino per le canzoni generate con l'IA

Anche la piattaforma di Cupertino introdurrà un bollino per segnalare la musica generata con l'IA. Una scelta che guarda sia alla concorrenza che all'UE.

4 min di lettura

Apple Music Shutterstock

Sembra non sia solo Spotify a voler proteggere i propri utenti dalle canzoni generate con l’intelligenza artificiale. Secondo recenti indiscrezioni, anche Apple Music ha intenzione di segnalare al pubblico i brani creati con l’IA, con tanto di bollino identificativo.

Una scelta che per certi versi va incontro non solo alle esigenze dell’utenza, ma anche a quelle di Bruxelles, specie a seguito delle nuove disposizioni entrate in vigore a inizi agosto.

Apple mira a introdurre un watermark per le canzoni IA

Secondo i dati di Billboard, oltre un terzo dei suoi nuovi caricamenti mensili nelle piattaforme musicali in generale riguarda brani generati dall’intelligenza artificiale. Anche se l’ascolto effettivo di questi brani non supera l’1% del totale, piattaforme come Apple sembra non vogliano corriere i rischi.

Proprio Cupertino avrebbe informato con una email recente i propri partner del settore dell’arrivo di “Made with AI”, un bollino per le canzoni generate con l’IA “entro la fine dell’anno“. A riportarlo è Hollywood Reporter, precisando che Apple Music non ha ancora comunicato una data di lancio esatta o i dettagli tecnici sulle modalità di applicazione.

Sempre nell’email si legge inoltre che “ai fornitori di contenuti sarà richiesto di includere dei tag in ogni caso in cui l’intelligenza artificiale è stata utilizzata per creare una parte materiale del contenuto, comprese le tracce generate dalla piattaforma AI”.

Ricordiamo che già oggi sarebbe disponibile una soluzione simile, i cosiddetti “Transparency Tags”. Introdotti a inizio 2026, permettono agli utenti di identificare eventuali contenuti generati o manipolati tramite intelligenza artificiale all’interno dei brani musicali.

C’è da dire però che la loro applicazione era finora rimasta facoltativa e a discrezione di distributori ed etichette discografiche. Di contro, la soluzione “Made with AI” si propone come una netta svolta rispetto ai Tags, perché punterebbe a rendere la segnalazione un passaggio obbligatorio e strutturato per offrire la massima chiarezza a chi ascolta.

E anche a entrare in competizione con Spotify.

Cosa sta per lanciare Spotify contro gli artisti IA

Indubbio che con questa novità Apple non solo cerca di tutelare l’utenza dalle canzoni che nascondono la propria natura sintetica, ma anche di non rimanere indietro rispetto a Spotify.

La piattaforma concorrente ha infatti dichiarato che da settembre inizierà a contrassegnare i profili degli artisti che utilizzano l’IA con l’etichetta Persona AI, escludendoli dalle raccomandazioni editoriali e dagli algoritmi di suggerimento.

Va precisato che il sistema di Spotify va a contrassegnare i profili degli artisti e non direttamente i singoli brani. Spotify aveva già inserito ad aprile una funzione per segnalare le canzoni create con l’IA, ma la sua adozione è rimasta su base del tutto volontaria.

Le misure delle Big Tech per segnalare i contenuti IA

Le ultime mosse di Apple Music, così come di Spotify, faranno piacere ai burocrati di Bruxelles, visto che dal 2 agosto sono entrate in vigore le nuove disposizioni relative all’AI Act, in particolare sulla trasparenza dei contenuti.

Tutte nuove regole Made in EU a cui la maggior parte delle Big Tech ha risposto in maniera decisamente collaborativa. Basti pensare che nello stesso mese Anthropic ha annunciato l’introduzione di un nuovo watermark per i testi generati con Claude, oltre alla novità di Spotify di qualche giorno fa.

Google sembra invece muoversi in una direzione diversa: per le immagini e i video creati dall’IA sarebbe in arrivo un’opzione che consenta agli utenti di rimuovere il watermark, in modo da rendere i contenuti più facilmente riutilizzabili per progetti creativi.

FAQ

Apple Music segnalerà davvero i brani creati con l’IA?

Secondo indiscrezioni, sì: Apple Music starebbe preparando un bollino “Made with AI” per indicare i brani generati dall’intelligenza artificiale, con lancio previsto entro fine anno.

In cosa il bollino di Apple è diverso dai Transparency Tags?

“Made with AI” sembra pensato come segnalazione obbligatoria e più visibile, mentre i Transparency Tags finora erano facoltativi e lasciati alla scelta di distributori ed etichette.

Cosa propone invece Spotify per l’IA nella sua piattaforma?

Spotify da settembre etichetterà con la dicitura “Persona AI” i profili degli artisti generati tramite l'IA, e li escluderà da raccomandazioni editoriali e algoritmi di suggerimento.