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I chip di Apple potrebbero essere fatti da Samsung: nuovo accordo in vista?

Apple starebbe valutando Samsung e Intel per affiancare TSMC nella produzione dei chip. Dietro la scelta ci sarebbero supply chain e tensioni geopolitiche.

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iPhone 17 Pro Max, lo smartphone Apple iStock
  • Apple sta esplorando colloqui preliminari con Samsung e Intel per affiancare o ridurre la dipendenza da TSMC.
  • La mossa mira a mitigare rischi della catena produttiva e contrastare pressioni sulla capacità globale dovute all'AI.
  • Non ci sono accordi ufficiali e Apple valuta con prudenza la capacità produttiva e l'affidabilità delle alternative.

Apple starebbe valutando nuovi partner per la produzione dei chip destinati ai propri dispositivi. Secondo diverse indiscrezioni emerse nelle ultime ore, l’azienda avrebbe avviato colloqui preliminari con Samsung e Intel per ridurre la dipendenza da TSMC, storico produttore dei processori utilizzati su iPhone, iPad e Mac.

Al momento non esistono accordi firmati né ordini confermati. Le discussioni sarebbero ancora in una fase esplorativa, ma il tema sta attirando attenzione perché potrebbe rappresentare un cambiamento importante nella strategia produttiva di Apple.

Apple cerca alternative a TSMC

Da oltre dieci anni, Apple affida a TSMC la produzione dei propri system-on-chip. I processori più recenti utilizzano processi produttivi avanzati a 3 nanometri e costituiscono uno degli elementi centrali dell’ecosistema Apple Silicon.

Secondo Bloomberg, però, Apple starebbe cercando di ampliare il numero dei fornitori per limitare i rischi legati alla catena produttiva. Nelle scorse settimane Tim Cook aveva parlato apertamente di una minore flessibilità della supply chain durante la trimestrale finanziaria dell’azienda, spiegando che la disponibilità di chip stava influenzando la produzione di iPhone e Mac.

La crescita del settore dell’intelligenza artificiale avrebbe aumentato ulteriormente la pressione sulla produzione globale di semiconduttori. Una parte significativa della capacità produttiva viene infatti assorbita dai chip destinati ai data center AI e ai sistemi ad alte prestazioni.

In questo scenario, Apple starebbe valutando la possibilità di affiancare a TSMC almeno un’alternativa per una parte della produzione futura.

Samsung e Intel produrranno i chip Apple?

Le indiscrezioni parlano di contatti preliminari sia con Intel sia con Samsung Electronics. Apple avrebbe discusso con Intel della possibilità di utilizzare i servizi foundry dell’azienda statunitense, mentre alcuni dirigenti avrebbero visitato uno stabilimento Samsung in costruzione in Texas dedicato alla produzione di chip avanzati.

Samsung non rappresenta un nome nuovo nella storia di Apple. Nei primi anni di iPhone, infatti, l’azienda sudcoreana partecipava già alla produzione dei processori Apple, prima che Cupertino si affidasse completamente a TSMC.

Le fonti parlano comunque di un approccio molto prudente da parte di Apple. Uno dei principali dubbi riguarderebbe la capacità produttiva di Samsung e Intel, considerate ancora distanti da TSMC sul piano della continuità operativa e della scala industriale. Bloomberg sottolinea inoltre che Apple avrebbe perplessità legate all’affidabilità delle tecnologie alternative a quelle sviluppate da TSMC.

Secondo alcuni report, Apple dovrebbe continuare a utilizzare i processi produttivi TSMC anche per i futuri chip A20 destinati alla gamma iPhone 18. Eventuali processori realizzati da altri partner arriverebbero quindi soltanto in una fase successiva.

La questione geopolitica e la produzione negli Stati Uniti

Dietro questa possibile apertura verso nuovi produttori ci sarebbe anche il tema geopolitico. Una parte rilevante della produzione TSMC resta concentrata a Taiwan, territorio al centro delle tensioni tra Cina e Taiwan.

Apple starebbe quindi cercando di ridurre l’esposizione a eventuali problemi geopolitici o interruzioni produttive. In questo contesto assumono importanza gli impianti negli Stati Uniti, sia quelli di Intel sia quelli che Samsung sta sviluppando in Texas.

Una collaborazione con Intel potrebbe inoltre avere implicazioni strategiche anche sul piano politico. Diversi report evidenziano infatti che l’amministrazione statunitense considera Intel un’azienda centrale per il settore dei semiconduttori americani.

Per il momento, però, non esistono conferme ufficiali da parte delle aziende coinvolte. Apple, Samsung, Intel e TSMC non hanno commentato le indiscrezioni emerse nelle ultime ore.

FAQ

Apple sta cambiando fornitore di chip?

Al momento sono colloqui esplorativi con Samsung e Intel, senza accordi o ordini confermati.

Perché Apple vuole ridurre la dipendenza da TSMC?

Per limitare rischi nella catena produttiva e l'esposizione a possibili interruzioni geopolitiche.

Samsung e Intel possono già produrre chip Apple avanzati?

Sono possibili partner ma Apple valuta con prudenza la loro capacità produttiva e affidabilità tecnologica.

I chip futuri come A20 resteranno prodotti da TSMC?

Secondo report TSMC dovrebbe continuare a produrre i chip A20 per la gamma iPhone 18.

La geopolitica influisce su questa scelta?

Sì, la concentrazione di produzione a Taiwan e le tensioni regionali spingono Apple a diversificare.