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Antartide, individuata una gigantesca struttura sepolta sotto la calotta glaciale

Una ricerca ha individuato una gigantesca struttura sepolta sotto la calotta glaciale dell'Antartide: si tratta di un elemento importante per capire la storia del continente

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antartide iStock

L’Antartide è un territorio ricco di sorprese e, sotto tanti aspetti, ancora tutto da scoprire. Una nuova ricerca ha scoperto una gigantesca struttura sepolta sotto la calotta glaciale e che oggi ha un’influenza importante sul continente. Non c’è nulla di fantascientifico e non si tratta di strutture costruite dall’uomo o da altri esseri viventi.

Le ricerche, infatti, hanno rivelato la presenza di quella che viene definita come una struttura geologica, attualmente nascosta sotto la calotta glaciale dell’Antartide orientale. Lo studio in questione è stato condotto dal dottor Egidio Armadillo dell’Università di Genova ed è stato finanziato dal Programma Nazionale di Ricerche in Antartide.

Andiamo a riepilogare tutti i dettagli in merito ai risultati emersi dallo studio.

Una nuova scoperta

La struttura scoperta è stata chiamata Provincia del Bacino a Ventaglio dell’Antartide Orientale. Questa zona comprende formazioni subglaciali già note come i bacini di Wilkes e Aurora oltre al bacino che ospita il lago Vostok, noto per essere il più grande lago subglaciale conosciuto sulla Terra. Tanti studi, in passato, hanno analizzato cosa c’è sotto l’Antartide e la nuova indagine conferma l’importanza del tema.

Attualmente, gli scienziati ritengono che la struttura si sia sviluppata tramite una serie di episodi tettonici e che potrebbe essere collegata alla formazione e alla successiva evoluzione dell’antico supercontinente Gondwana. È possibile anche un collegamento alla frammentazione continentale che ha portato alla separazione dell’Antartide.

Lo studio della nuova struttura è stato possibile tramite la combinazione di vari dati (topografia subglaciale, osservazioni geologiche, misurazioni gravitazionali, dati magnetici, informazioni sismiche e modelli della crosta e della litosfera). In questo modo è stato possibile ottenere un quadro completo della situazione e poter individuare con precisione la nuova struttura.

Ricordiamo che uno studio recente ha evidenziato il modo in cui il riscaldamento in Antartide può avere un effetto significativo sul clima globale. Si tratta di un aspetto che conferma l’importanza del continente per l’ecosistema globale.

Nuove domande a cui rispondere

La scoperta fatta in Antartide apre le porte a nuovi interrogativi. In particolare, sarà necessario capire quando si è formata la struttura e quali sono stati i processi geodinamici che ne hanno determinato la formazione e il suo sviluppo. Ulteriori attività di ricerca saranno fondamentali per trovare una risposta a questi dubbi.

L’importanza del substrato roccioso è notevole anche per l’Antartide di oggi, visto che questo continua a influenzare il movimento del ghiaccio sul continente e contribuisce anche a determinare la posizione dei bacini e dei laghi posizionati sotto la calotta glaciale.

Il paper che descrive la ricerca, dal titolo A fan-shaped subglacial basin province in East Antarctica formed by rotational extension, è disponibile su nature geoscience (nature.com). Il lavoro di ricerca è firmato da Egidio Armadillo, Daniele Rizzello, Pietro Balbi, Alessandro Ghirotto, Davide Scafidi, Guy J. G. Paxman, Andrea Zunino, Fausto Ferraccioli, Laura Crispini, Andreas Läufer, Frank Lisker, Antonia Ruppel, Danilo Morelli, Martin Siegert.