7 animali curiosi per ritrovare il buonumore e iniziare settembre col piede giusto
La natura non smette di stupire, specialmente quando si parla di specie che definire curiose è davvero riduttivo. Queste vi piaceranno (garantito).

Arriva settembre e, lo sappiamo bene, porta con sé il classico “trauma da rientro". Tra sveglie all’alba, scadenze e vacanze ormai lontane, ritrovare la carica mentale potrebbe sembrare un’impresa. Ma, per fortuna, la natura ci viene in soccorso con una soluzione facile facile e a costo zero: creature così strane e buffe che è impossibile non ritrovare il sorriso! Dagli abissi oceanici alle isole più remote fino al mondo microscopico, oggi a farci compagnia sono 7 animali straordinari per iniziare questa nuova fase col piede giusto.
Quokka
Dicono che sia “l’animale più felice del mondo" e il motivo è lampante. Il quokka (Setonix brachyurus) è un piccolo marsupiale australiano della famiglia dei Macropodidi, diffuso sull’isola di Rottnest. Si tratta di un mammifero dal mantello bruno, che pesa tra 2,5 e 5 kg e che “sorride" sempre. In realtà questa curvatura del muso non deriva da uno stato emotivo, ma da una precisa conformazione osseo-muscolare del cranio usata per disperdere il calore corporeo negli ambienti aridi. Inoltre, vivendo in assenza di grandi predatori naturali, ha sviluppato un comportamento fiducioso e privo di aggressività verso l’uomo.
Vombato comune
Un altro marsupiale australiano, celebre per la produzione di insoliti escrementi a forma di cubo. Passiamo al vombato comune o vombato dal pelo ruvido (Vombatus ursinus), una creatura che per anni ha catturato la curiosità degli esperti: come può un orifizio circolare produrre elementi dalla geometria così regolare?
Gli studi hanno chiarito questo meccanismo, che dipende dalla lentissima digestione dell’animale (arriva fino a 18 giorni!) e dalla parete dell’ultimo tratto di intestino che, a differenza degli altri animali, presenta un’alternanza ritmica di zone rigide e zone flessibili. Questa particolare forma squadrata impedisce agli escrementi di rotolare via dalle rocce, consentendo al vombato di marcare il territorio con la propria firma chimica.
iStockVombato comune
Sula dai piedi azzurri
Il terzo animale curioso di cui parliamo è la sula dai piedi azzurri (Sula nebouxii), un uccello marino che vive nelle Galápagos ed è noto per la colorazione brillante delle sue zampe palmate. La tonalità blu cobalto nasce dall’interazione tra i pigmenti carotenoidi assunti con la dieta a base di pesce e la struttura del collagene cutaneo.
Dal momento che i carotenoidi supportano anche il sistema immunitario, l’intensità del colore rivela lo stato di salute dell’animale. Altra curiosità: durante il rituale di corteggiamento, l’esemplare maschio esegue una danza sollevando alternativamente le zampe e le femmine, dal canto loro, scelgono i partner dai piedi più brillanti.
iStockSula dai piedi azzurri
Axolotl
Qui andiamo a una specie che è diventata famosissima, anche grazie ai social. In effetti basta guardarlo per comprenderne le ragioni: l’axolotl (Ambystoma mexicanum) è una salamandra neotenica del complesso lacustre di Xochimilco, in Messico, che mantiene le caratteristiche larvali per tutta la vita adulta, senza mai completare la metamorfosi.
Piccolo, rosa e con una “faccia" irresistibile, è uno dei modelli più studiati dalla medicina rigenerativa per la sua capacità di far ricrescere arti, coda, retina e persino porzioni di cuore e cervello senza cicatrici. Quando si ferisce, le cellule regrediscono a uno stato embrionale formando un blastema, la cui proliferazione è guidata dal sistema nervoso simpatico. C’è persino un Pokémon ispirato alle sue fattezze.
iStockAxolotl
Maialino di mare
Negli abissi oceanici tra 1.000 e 6.000 metri vive un’altra creatura molto particolare, il cosiddetto maialino di mare (Scotoplanes globosa), un echinoderma bentonico dal corpo paffuto e rosa. Si muove sui fondali grazie a piedicelli idraulici, si nutre di neve marina e detriti organici e la sua fisiologia è altamente specializzata per le elevate pressioni abissali (portarlo in superficie ne causerebbe la disgregazione cellulare).
Acanthosaura syrax
In Thailandia è stata da poco individuata una nuova specie di lucertola arboricola, chiamata Acanthosaura syrax. Il nome scientifico si ispira al drago Syrax della serie TV House of the Dragon e si tratta di un piccolo rettile con spine occipitali e una livrea in grado di variare cromaticamente. Appartiene alla famiglia degli Agamidi e dimostra come la biodiversità tropicale riservi ancora scoperte davvero affascinanti.
Tardigrado
Infine, mettiamo nella nostra rosa di animali curiosi il tardigrado (Tardigrada Spallanzani), noto anche come orsetto d’acqua o maialino del muschio, un microscopico invertebrato a otto zampe famoso per essere tra le creature più resistenti del pianeta. Per affrontare condizioni ambientali estreme, il tardigrado entra in uno stato di dormienza chiamato “tun" (criptobiosi), in cui riduce al minimo il metabolismo e sfrutta persino la produzione controllata di radicali liberi per attivare la propria protezione molecolare, in attesa che l’ambiente torni favorevole.
E voi conoscevate già queste creature e ne aggiungereste altre a questo piccolo elenco?

















