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Android sempre più sicuro: le ultime novità per proteggere i dati degli utenti

Google continua a migliorare la sicurezza di Android: con l'ultima novità il blocco da remoto diventa più sicuro ed efficace, ecco cosa cambia per il sistema operativo

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android Primakov / Shutterstock.com

In sintesi

  • Con l’aggiornamento dei Google Play Services, la funzione Blocco remoto di Android diventa più sicura: ora è possibile impostare una domanda di sicurezza aggiuntiva, che rende più difficile l’accesso non autorizzato anche conoscendo il numero della SIM.
  • Google continua a rafforzare le misure contro i furti e le minacce informatiche: dopo la suite Protezione dai furti introdotta con Android 15, con Android 16 arriva anche la Modalità di Protezione Avanzata, parte di un piano a lungo termine per rendere il sistema operativo sempre più sicuro.

Google continua a rafforzare le misure di sicurezza per gli smartphone Android. Si tratta di un programma iniziato già da tempo e che sta diventando sempre più efficace, grazie anche al sistema di Blocco remoto di Android che può fare la differenza.

Con il nuovo aggiornamento dei Google Play Services, l’azienda ha registrato un nuovo passo in avanti per rendere più efficace il sistema di difesa degli smartphone e, in particolare, ha arricchito la potenzialità della suite Protezione dai furti. Andiamo a scoprire i dettagli.

Cosa cambia per Blocco remoto 

Con il lancio di Android 15, avvenuto lo scorso anno, Google ha introdotto la suite Protezione dai furti, con vari strumenti pensati per garantire una difesa maggiore per gli smartphone e per proteggere le informazioni salvate all’interno del proprio telefono.

Con il nuovo aggiornamento viene introdotto un sistema di protezione extra. In precedenza, infatti, era possibile aggirare il blocco da remoto conoscendo il numero di telefono della SIM inserita. Ora, invece, gli utenti hanno la possibilità di incrementare la sicurezza.

Per farlo, infatti, è possibile definire una domanda di sicurezza. Si tratta do una funzione facoltativa ma sicuramente consigliata che consente di aggiungere una protezione extra per il proprio smartphone.

Gli utenti possono scegliere tra varie domande ma, per il momento, non è possibile scegliere una domanda di sicurezza personalizzata. In ogni caso, la risposta è personale e rappresenta una vera e propria password aggiuntiva.

Questa nuova funzione è in fase di rollout e sarà disponibile, in futuro, per tutti gli smartphone dotati dell’ultima versione dei Google Play Services. Ulteriori novità in merito potrebbero arrivare nel corso delle prossime settimane, con anche nuovi aggiornamenti per Android 16.

Sempre più sicurezza per Android

Google intende rafforzare in tutti i modi il suo sistema operativo, come conferma il rilascio della Modalità di Protezione Avanzata, che permette di massimizzare la sicurezza del dispositivo con Android 16.

Si tratta di un programma di sviluppo ben preciso e che va avanti già da tempo. Un tassello alla volta, infatti, l’azienda americana sta rendendo il suo sistema operativo sempre più completo e sempre più sicuro.

Per gli utenti, navigando tra le impostazioni, c’è oggi la possibilità di accedere a un gran numero di strumenti avanzati per poter proteggere il dispositivo e tutte le informazioni incluse. Nelle prossime settimane, inoltre, Google dovrebbe includere ulteriori tool di sicurezza per incrementare la protezione di chi sceglie un dispositivo Android 16. Ne sapremo di più a breve.