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Android Auto diventa predittivo con Gemini: cos'è Proactive Assistance

Android Auto diventa un copilota predittivo con Gemini: Proactive Assistance anticipa le esigenze alla guida, ma solo su alcuni smartphone

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Android Auto si prepara a fare un salto in avanti grazie all’intelligenza artificiale di Google Gemini. La piattaforma per l’infotainment di bordo sta per accogliere una funzione che la trasforma da semplice assistente “reattivo” a copilota predittivo.

Parliamo di Proactive Assistance, che promette di anticipare le esigenze di chi è alla guida. C’è però un limite importante da evidenziare: sarà disponibile soltanto su alcuni smartphone, almeno inizialmente. Ecco nel dettaglio cos’è e come funziona quest’ultima novità nell’abitacolo.

Cos’è Proactive Assistance

Con Proactive Assistance facciamo un passo avanti rispetto a Magic Cue. Possiamo parlare di un’evoluzione, di fatto, appoggiandosi alle capacità dell’intelligenza artificiale generativa di Gemini. L’obiettivo finale è ribaltare il modo in cui usiamo oggi Android Auto.

Basta pensare a questo come a un sistema che attende i comandi vocali dell’utente. Sarà un o strumento che analizza il contesto e suggerisce in anticipo ciò che potrebbe servire. In pratica, l’assistente smette di limitarsi a rispondere e inizia a proporre, comportandosi come un vero e proprio copilota digitale.

Come funziona l’auto che “prevede”

Il cuore della funzione è la capacità di incrociare più informazioni:

  • calendario;
  • abitudini dell’utente;
  • meteo;
  • traffico in tempo reale.

È da qui che vengono fuori i suggerimenti concreti che riceveremo. Il sistema può avvisarti quand’è il momento giusto per partire verso un appuntamento, ad esempio, tenendo conto di traffico, condizioni meteo e, ovviamente, del calendario online che hai aggiornato.

Può inoltre riassumere più messaggi e notifiche, invece di leggere il tutto uno per uno, proponendo risposte rapide. Non mancano poi i promemoria legati alla posizione, come avvisare il proprio partner e accendere le luci quando si è a cinque minuti da casa. Spazio infine a un po’ di filtri intelligenti, come la richiesta di una stazione di ricarica con un buon caffè in un raggio di km accettabile. Il sistema può persino indicare in automatico il terminal corretto di un aeroporto. Di fatto ci attende un prezioso alleato in auto tra non molto.

Chi potrà usare il nuovo assistente Android

Doccia fredda per molto utenti, purtroppo, per il nuovo Android Auto. Proactive Assistance sarà infatti un’esclusiva dei Google Pixel 10 e Pixel 11, almeno in questa prima fase. Il motivo non è tanto di marketing quanto tecnico. La funzione richiede infatti dei permessi di sistema molto profondi, che al momento soltanto gli smartphone prodotti direttamente da Google sono in grado di garantire. La speranza, dunque, è che tra non molto il grado di compatibilità possa essere ampliato.