Android Auto ha fatto emergere alcuni bug: ecco quali sono e come risolverli
Android Auto ha un bug pericoloso per chi è alla guida: ecco come tentare di risolverlo, in attesa di un fix definitivo da parte di Google

Siamo ormai abituati a guidare in maniera assistita, godendo di vari contributi tecnologici. Pensiamo ad esempio all’enorme diffusione di Android Auto. Nelle ultime settimane, però, è stato evidenziato come l’affidabile copilota sia diventato fonte di grande frustrazione per migliaia di automobilisti.
Un bug di sistema sta infatti colpendo i comando vocali, rendendo Google Assistant incapace di rispondere, inviare messaggi o gestire la navigazione. Una problematica notevole anche sul fronte sicurezza, se si pensa a quanti, durante la guida, potrebbero tentare di risolvere il tutto con azioni dirette, ovvero gestuali.
Ciò vuol dire sollevare le mani dal volante e volgere lo sguardo in tutt’altra direzione rispetto alla strada. L’esatto opposto di ciò che questo tipo di tecnologia dovrebbe aiutarci a fare: restare concentrati sulla guida. É dunque importante spiegare cosa stia accadendo e come risolvere questo problema.
Il bug di Android Auto
Il problema è stato evidenziato da migliaia di utenti, come detto, ed è ormai protagonista di svariate discussioni sui forum d’assistenza Google e su Reddit. Si manifesta in maniera subdola, rispettando le aspettative d’azione fino a un certo punto.
Si clicca il tasto apposito sul volante o si pronunciano le parole “Ehi Google”. Tutto ciò comporta l’attivazione dell’interfaccia visiva di Android Auto, con l’animazione relativa dell’assistente in ascolto. Da lì in poi, però, il nulla. Il sistema non elabora il comando oppure risponde con il classico: “Qualcosa è andato storto, riprova tra poco”.
Non sembra esserci una causa scatenante e il problema pare coinvolgere diversi brand automobilistici, così come svariati modelli di smartphone, dai Pixel ai Samsung. Ciò suggerisce che l’ostacolo da superare risieda nel cuore dell’app o, più probabilmente, in un aggiornamento lato server dell’app Google.
Soluzioni temporanee
La prima cosa da evidenziare è che la risoluzione definitiva dovrà giungere da Google. Si tratta dunque di attendere il tempo necessario, non meglio specificato. Nel frattempo, però, si possono tentare delle manovre alternative, che non sempre però funzionano.
- Cancellazione della cache: andare nelle impostazioni dello smartphone, cercare l’app Google e Android Auto, svuotando la cache dei dati;
- Eliminare l’update: disinstallare gli aggiornamenti dell’app Google, tornando a una versione precedente (operazione consigliata soltanto agli utenti che sanno cos’è un file APK);
- Reset: eliminare l’associazione bluetooth tra auto e telefono, ripetendo la configurazione da zero.
Una delicata situazione, che riaccende il dibattito sugli ecosistemi di infotainment. A differenza di quelli integrati dai produttori, infatti, Android Auto deve interfacciarsi con migliaia di combinazioni hardware e software differenti. Un minimo cambiamento nei protocolli di comunicazione dei comandi vocali e il “giocattolo si rompe”.
In attesa di un aggiornamento risolutivo via Play Store, agli automobilisti non resta che una scelta amara: fermarsi a bordo strada per impostare manualmente il navigatore o avviare altri comandi.




















