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Novità in arrivo per Protezione Avanzata di Android 16, cosa cambia

La modalità di Protezione Avanzata di Android 16 registra una novità, per ora disponibile ancora in beta, che renderà ancora più semplice l'utilizzo

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Android 16 Bangla press / Shutterstock.com

In sintesi

  • Android 16 introduce la modalità Protezione Avanzata con una nuova sezione nelle impostazioni che mostra quali app sfruttano gli strumenti di sicurezza integrati.
  • La funzione è in fase beta su Google Play Services 25.33.32 e al momento riguarda solo app di sistema, ma in futuro potrebbe estendersi anche a quelle di terze parti.

La modalità Protezione Avanzata consente ai dispositivi Android di registrare un vero e proprio salto di qualità in termini di sicurezza. Si tratta di una novità introdotta con Android 16 e destinata a diventare un punto di riferimento del sistema operativo di Google anche nel corso dei prossimi anni.

L’azienda americana non ha terminato ancora lo sviluppo di questa funzione e si prepara a rilasciare una serie di nuove funzionalità. Tra queste c’è la possibilità per gli utenti di verificare quali app installate sul proprio dispositivo compatibile stanno utilizzando gli strumenti di sicurezza per ottenere una protezione maggiore.

Novità in arrivo per Android 16

A svelare questa novità è un report di Android Authority che ha scoperto la presenza di una nuova interfacciata all’interno della sezione delle Impostazioni dedicata a Protezione avanzata nel caso in cui si installi la versione 25.33.32 beta di Google Play Services. In questa versione, i tester del magazine sono riusciti ad attivare la nuova UI.

Andando in Impostazioni > Sicurezza > Protezione avanzata, infatti, gli utenti potranno verificare quali sono le app installate sullo smartphone per cui viene attivata la suite di protezione, disponibile anche su Google Chrome da alcune settimane.

Al momento, per accedere alla sezione in questione è presente un link testuale situato in basso nella pagina. Una volta terminato lo sviluppo, però, Google dovrebbe inserire la nuova sezione direttamente nell’elenco delle opzioni disponibili quando si accede al pannello di Protezione avanzata, ottimizzando la UI.

Il magazine fa notare che nell’elenco delle app che utilizzano Protezione avanzata, per il momento, non compaiono app di terze parti. Il motivo potrebbe essere legato a due diversi scenari. Il primo, più semplice, sarebbe legato al fatto che gli sviluppatori di terze parti ancora non conoscono questa funzione.

La seconda ipotesi, invece, è legata a un possibile problema delle API necessarie per utilizzare questa funzione. La sezione dove compaiono le app che sfruttano Protezione avanzata non è ancora integrata nella UI e, quindi, per le app di terze parti potrebbe essere difficile inviare i dati correttamente, in modo da apparire nell’elenco.

Quando arriva questa novità

La novità in questione è ancora in una fase di beta (non ancora disponibile pubblicamente). Si tratta, quindi, poco più di un test che andrà approfondito nel corso delle prossime settimane. Google, molto probabilmente, rilascerà un aggiornamento per garantire la corretta implementazione della nuova schermata di Protezione avanzata che sarà disponibile per tutti gli utenti in futuro.