Amazon: in arrivo gli Alexa Podcasts generati dall'IA su richiesta dell'utente
Amazon ha lanciato Alexa Podcasts per consentire all'intelligenza artificiale di creare podcast su richiesta dell'utente: ecco come funziona il servizio

Amazon punta sempre di più sull’intelligenza artificiale e sulle funzionalità legate ad Alexa+, la versione potenziata dall’IA dell’assistente vocale che da anni rappresenta un punto di riferimento per l’ecosistema di servizi dell’azienda.
Negli Stati Uniti è stato avviato un nuovo progetto: si chiama Alexa Podcasts e rappresenta un tentativo con cui Amazon vuole sfruttare l’IA in un modo inedito. Gli utenti potranno richiedere ad Alexa di generare dei podcast partendo dall’argomento desiderato.
Come funziona il servizio
Alexa Podcasts sarà uno strumento integrato in Alexa, con gli utenti che potranno accedervi in modo semplice (avendo attivato Alexa+, disponibile da poco anche in Italia).
Per generare il podcast con l’IA non bisognerà caricare documenti, fornire script o altro. Basterà chiedere all’assistente di creare un podcast partendo da un tema.
Chiaramente, più informazioni vengono fornite all’IA e più l’argomento del podcast sarà in linea con quelle che sono le proprie preferenze.
Ogni episodio può essere personalizzato per durata, tono e focus su un tema in particolare. Ottenute tutte le informazioni, l’intelligenza artificiale di Alexa+ si metterà al lavoro.
L’utente non dovrà fare altro che attendere la notifica di completamento e iniziare la riproduzione del contenuto generato, che sarà salvato nelle sezioni Musica e Altro dell’app, in modo da poter essere ascoltato anche in seguito.
Un servizio che farà discutere
L’idea alla base di Alexa Podcasts è chiara: Amazon punta a rendere il suo assistente virtuale come un vero e proprio creatore di contenuti personalizzati, sfruttando al massimo l’intelligenza artificiale. Toccherà agli utenti scegliere come usare l’IA per ottenere il contenuto desiderato. Si tratta, in ogni caso, di una nuova funzione destinata a far discutere.
La generazione di contenuti audio tramite intelligenza artificiale, infatti, comporta una serie di interrogativi, legati all‘accuratezza delle informazioni e al modo con cui vengono ottenuti i dati utilizzati per la generazione del podcast.
Secondo quanto rivelato da Amazon, per risolvere queste criticità sono previsti accordi con testate come Associated Press, Reuters, The Washington Post, Time, Forbes, Business Insider, Politico, USA Today, Condé Nast, Hearst e Vox Media oltre che con più di 200 testate locali americane, per una copertura completa, sia a livello globale che locale.
Non solo podcast
Il podcast è solo un primo esempio con cui Alexa potrà iniziare a generare contenuti audio. Amazon, infatti, sta sperimentando varie forme di contenuti per il futuro.
Come rivelato da Techcrunch, infatti, l’IA potrebbe essere utilizzata per creare notiziari personalizzati ma anche per generare contenuti audio a partire da documenti e informazioni fornite dagli utenti stessi.
Alexa+ punta, quindi, a diventare sempre più ricca e completa, garantendo una lunga serie di funzionalità avanzate per la generazione dei contenuti.
In questo modo, Amazon ha fissato l’obiettivo di creare un assistente IA in grado di diventare sempre più utile e completo. Staremo a vedere quali saranno le prossime mosse.


















