Alexa è davvero capace di dirti se stai ricevendo messaggi Amazon truffa?
Il raggiro è dietro l'angolo e Amazon ha deciso di correre ai ripari, integrando in Alexa for Shopping un sistema che protegge i clienti dalle truffe a suo nome.

È capitato a molti di ricevere SMS o email dai toni urgenti che sembrano arrivare direttamente da Amazon. Alcuni parlano di un misterioso pacco bloccato in deposito, altri di un problema con un pagamento. Arrivano anche avvisi allarmanti che l’abbonamento Prime sta per essere cancellato. Nella maggior parte dei casi sono “trappole” e, data la mole impressionante di casi segnalati, Amazon ha deciso di sfruttare la propria intelligenza artificiale per riconoscere istantaneamente queste frodi, integrandola in Alexa for Shopping.
Come funziona il sistema integrato in Alexa for Shopping
Ogni anno oltre 360.000 utenti contattano preoccupati l’assistenza clienti ponendo la stessa domanda: questa comunicazione è autentica? Il raggiro è dietro l’angolo e Amazon ha deciso di integrare in Alexa for Shopping un innovativo strumento per evitare spiacevoli situazioni, senza necessariamente passare dall’assistenza clienti.
A differenza dei tradizionali filtri antispam presenti su smartphone e caselle email, che si limitano ad analizzare il testo alla ricerca di errori grammaticali o collegamenti insoliti, questo strumento sfrutta l’accesso diretto ai registri interni di Amazon. L’utente deve semplicemente descrivere a voce la notifica sospetta ad Alexa, specificando canale di ricezione, orario e contenuto del messaggio.
A questo punto l’intelligenza artificiale esegue in tempo reale un confronto incrociato con l’archivio delle comunicazioni effettivamente spedite dalla società e, nel giro di pochi secondi, arriva la risposta. Alexa può confermare la validità del messaggio oppure segnalare che si tratti di una truffa, se non vi è alcun riscontro nei database.
In attesa che arrivi in Italia, possiamo usare altri strumenti “anti-truffa”
Purtroppo non possiamo chiedere aiuto al nostro altoparlante Echo in salotto, almeno per il momento, dato che Amazon ha lanciato questo nuovo strumento di rilevamento-truffe esclusivamente sul mercato degli Stati Uniti, rendendolo accessibile sia tramite l’app per smartphone sia attraverso la gamma di dispositivi connessi.
Amazon ha espresso, però, la volontà di estendere il servizio ad altre aree geografiche nel corso del tempo, ma non è ancora stata fissata una data ufficiale per il debutto in Italia. Chi vive nel nostro Paese non può quindi fare affidamento sull’assistente vocale per sciogliere i dubbi su eventuali messaggi “equivoci”.
Le alternative, comunque, non mancano. Esiste un metodo sicuro ed efficace per smascherare qualsiasi tentativo di frode, consultando il Centro Comunicazioni dell’account Amazon sia da browser che dall’app, nella sezione dedicata al proprio profilo. Questo pannello registra fedelmente tutte le notifiche ufficiali inviate da Amazon in merito a consegne, acquisti o impostazioni di sicurezza. È davvero molto semplice: se l’avviso che abbiamo ricevuto sulla posta elettronica o via SMS non è presente all’interno del Centro Comunicazioni, si tratta senza alcun dubbio di una truffa.
In caso di ulteriori perplessità, possiamo inoltrare l’email sospetta all’indirizzo verify@amazon.com per ottenere un riscontro direttamente dal team antifrode di Amazon.
Infine, le solite raccomandazioni (che male non fanno): ricordiamo che Amazon non richiede mai codici segreti, password, pagamenti o simili al di fuori dei propri canali proprietari. Attenzione al cosiddetto vishing (truffe telefoniche vocali) e allo smishing (truffe via SMS o app di messaggistica), i metodi più utilizzati dai cybercriminali per orchestrare truffe a nome dell’azienda.






















