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GUIDE ALL’ACQUISTO

Gli accessori tech che devi assolutamente avere se viaggerai in auto quest'estate

Non serve riempire il bagagliaio di gadget. Scopri gli accessori capaci di risolvere problemi concreti durante un viaggio estivo in auto.

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Introduzione

Ci si accorge di aver dimenticato l’accessorio veramente utile quasi sempre nel momento meno opportuno: il telefono si scarica mentre la mappa è attiva, oppure uno pneumatico appare sgonfio proprio alla partenza. Per affrontare un viaggio estivo in auto, meglio scegliere pochi dispositivi in grado di risolvere problemi concreti.

La dotazione perfetta cambia in base alla vettura e alle abitudini di chi guida. Prima dell’acquisto conviene quindi verificare la compatibilità, senza trascurare lo spazio realmente disponibile a bordo. Noi di Libero Tecnologia abbiamo selezionato gli accessori tech più utili per i viaggi in auto di quest’estate.

Caricatore USB-C da auto: perché scegliere almeno 45 W

Quando lo smartphone viene usato come navigatore, la batteria può continuare a scaricarsi anche se il telefono è collegato a un vecchio adattatore. In queste condizioni, un caricatore USB-C da auto con Power Delivery da almeno 45 W mostra la propria utilità. Durante il tragitto può alimentare con maggiore efficacia i dispositivi compatibili, evitando di arrivare alla sosta con poca autonomia residua.

Caricatore USB C da auto

Lo standard Power Delivery consente al caricatore di concordare con il dispositivo la potenza richiesta. La velocità effettiva dipende quindi anche dal telefono o dal tablet collegato.

Se il caricatore dispone di più porte, bisogna verificare la potenza erogata da ciascuna uscita quando vengono utilizzate contemporaneamente. Conviene controllare anche il cavo: quello già presente in borsa non è necessariamente adatto alla potenza desiderata.

MagSafe, base di ricarica e supporti

Una mappa è davvero utile soltanto se può essere consultata con un colpo d’occhio. Tenere il telefono sul sedile o nel vano centrale costringe invece a cercarlo, aumentando la distrazione. Una base di ricarica porta lo schermo in una posizione visibile e stabile. Lo smartphone deve essere fissato prima di partire e non deve essere manipolato durante la marcia.

MagSafe, base di ricarica e supporti

Chi possiede un telefono compatibile con MagSafe può preferire l’aggancio magnetico, più pratico quando si entra e si esce spesso dall’auto. Per gli altri modelli, una pinza universale rimane la soluzione più semplice.

Conta molto anche il punto di fissaggio. Le bocchette sono comode, ma non tutte le alette riescono a sostenere bene il peso. Una base sul cruscotto può risultare più stabile, purché non limiti la visuale.

Compressore portatile: risposta alla pressione insufficiente

Il compressore portatile può restare a lungo nel bagagliaio per poi rivelarsi prezioso all’improvviso. Permette di ripristinare la pressione delle gomme senza dover cercare una stazione di servizio. Non ripara una foratura, ma offre una soluzione immediata quando lo pneumatico ha soltanto bisogno di aria.

Compressori portatili elettrici

L’arresto automatico al valore impostato semplifica l’operazione, indipendentemente dal tipo di alimentazione. I modelli collegati alla presa da 12 volt non dipendono da una batteria interna. Quelli ricaricabili sono più facili da spostare intorno all’auto, a condizione di ricordarsi di caricarli.

Il riferimento corretto è il valore indicato dal costruttore del veicolo, non la pressione massima riportata sul fianco dello pneumatico. Per ottenere un dato attendibile, la misurazione deve essere eseguita a freddo. Una perdita che si ripresenta richiede invece l’intervento di uno specialista.

Power bank: energia anche lontano dall'auto

Durante una sosta prolungata, una power bank consente di continuare a usare il telefono senza dover cercare continuamente una presa.

Power bank

Il valore nominale, però, non va tradotto automaticamente in un numero preciso di ricariche. Una parte dell’energia si disperde durante la conversione, quindi la capacità realmente trasferita è inferiore a quella dichiarata.

Nella scelta vanno considerate sia l’energia fornita ai dispositivi sia la velocità con cui si ricarica la batteria esterna. La prima dipende dalla potenza disponibile sulla porta. Nei modelli con due uscite occorre inoltre verificare come cambia l’erogazione quando entrambe funzionano contemporaneamente. La seconda determina invece il tempo necessario per riportare la power bank alla piena capacità.

Localizzatore Bluetooth per ritrovare i propri oggetti

Un localizzatore Bluetooth può ridurre una delle preoccupazioni tipiche della partenza: non sapere dove sia finito un bagaglio. Inserito in un oggetto personale, permette di scoprire la posizione quando la rete di dispositivi compatibili riesce a rilevarlo. Lasciato nell’auto può fornire un riferimento utile in un parcheggio, ma non offre le funzioni di un antifurto satellitare.

Localizzatori Bluetooth

AirTag utilizza la rete Dov’è di Apple, mentre su Android occorre scegliere un localizzatore compatibile con Find Hub. La ricerca ravvicinata tramite UWB non è disponibile con qualsiasi combinazione: deve essere supportata sia dal localizzatore sia dal telefono.

Aspirabriciole portatile: l’accessorio che rimette ordine nell’abitacolo

Durante le vacanze, nell’abitacolo si accumulano facilmente briciole e sabbia. Intervenire subito impedisce allo sporco di raggiungere le guide dei sedili, dove un aspirapolvere tradizionale arriva con difficoltà.

Aspirabriciole portatile

Un aspirabriciole da auto deve essere abbastanza compatto da poter restare a bordo senza sottrarre troppo spazio. Anche la manutenzione incide sulla praticità. Il contenitore dovrebbe aprirsi senza disperdere quanto è stato appena raccolto. Per il filtro, conviene verificare se può essere lavato e se i ricambi sono reperibili.

Una bocchetta sottile raggiunge meglio le fessure, mentre un tubo flessibile facilita la pulizia sotto i sedili. L’autonomia va valutata in rapporto al tempo necessario per un intervento rapido, non confrontandola con quella di un apparecchio domestico.

Dash cam: cosa valutare oltre alla risoluzione video

Il compito della dash cam è documentare ciò che accade davanti all’auto, così da permettere la ricostruzione di un episodio. Per riuscirci deve rendere leggibili i dettagli anche quando la luce cambia.

Dash cam

La registrazione ciclica consente di sovrascrivere i filmati meno recenti quando la memoria è piena. Il blocco automatico del segmento relativo a un evento impedisce invece che proprio quella parte venga cancellata. L’affidabilità di queste funzioni dipende anche dalla memoria, perciò è necessario utilizzare la scheda indicata dal produttore.

Adattatore Bluetooth: connettività per un’auto meno recente

Un adattatore Bluetooth aggiunge una connessione semplice senza richiedere la sostituzione dell’impianto. Trasmette l’audio dello smartphone agli altoparlanti, ma non trasforma l’auto in un sistema Android Auto o Apple CarPlay.

Adattatori Bluetooth

Se l’autoradio dispone di un ingresso AUX, un ricevitore compatibile può trasferire direttamente il segnale. Quando quell’ingresso manca, alcuni adattatori utilizzano una frequenza FM. È una soluzione più universale, ma la qualità può risentire delle interferenze presenti nella zona attraversata.

Chi intende gestire anche le telefonate dovrebbe prestare attenzione al microfono, perché la sua posizione influisce sulla nitidezza della voce. Prima dell’acquisto conviene inoltre capire come viene alimentato l’adattatore, soprattutto se la vettura dispone di una sola presa da 12 volt.

Avviatore di emergenza per la batteria dell’auto

Quando la batteria non riesce più ad avviare il motore, questo dispositivo può fornire la corrente necessaria per effettuare un tentativo senza attendere l’arrivo di un’altra vettura.

Avviatori di emergenza

L’avviatore deve essere compatibile con la tensione dell’impianto e con il tipo di motore indicato dal produttore. La protezione contro l’inversione di polarità riduce il rischio di errore, ma non autorizza a ignorare le istruzioni.

Alcuni modelli includono una modalità manuale pensata per le batterie troppo scariche per essere rilevate. È una funzione da usare con prudenza, perché può escludere le protezioni automatiche. Il jump starter deve essere controllato e ricaricato periodicamente. Lasciarlo nel bagagliaio per mesi può renderlo inutile proprio nel momento decisivo.

Frigorifero portatile elettrico: ideale per l’auto

Per una giornata fuori può bastare una borsa termica, soprattutto se deve conservare bevande già fredde. Su un percorso più lungo può invece servire un frigorifero portatile.

Frigoriferi portatili elettrici

 

I modelli termoelettrici sono adatti a un impiego breve e la loro efficacia dipende dalla temperatura esterna. Quelli a compressore funzionano in modo simile a un frigorifero domestico e consentono un controllo più preciso.

Prima dell’acquisto bisogna misurare lo spazio destinato all’apparecchio, tenendo conto dell’ingombro necessario per lasciare libere le aperture di ventilazione. È inoltre importante verificare la presenza di un sistema che protegga la batteria dell’auto dalla scarica, senza presumere che sia incluso in ogni modello. Un frigorifero ben dimensionato si rivela più utile di uno enorme che costringe a sacrificare il bagagliaio.

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