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Pixel Pro ha un sensore che non ti aspetti, ma è molto utile

Il sensore a infrarossi dei Pixel Pro permette di misurare febbre, cibi e superfici con buona precisione, offrendo funzioni pratiche per salute, casa e cucina

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In sintesi

  • Gli smartphone Pixel Pro integrano un sensore a infrarossi approvato dalla FDA, utile per misurare la temperatura corporea in modo affidabile.
  • Il sensore può essere usato anche per alimenti, liquidi, superfici e controlli ambientali, ampliando gli utilizzi quotidiani del telefono.

Nei suoi smartphone Pro di fascia alta (Fold escluso) Google ha previsto un dispositivo di controllo di cui non tutti sono a conoscenza, ma che può rivelarsi inaspettatamente utile: un sensore di temperatura. Inserito dal lancio di Pixel 8 Pro in poi, il sensore a infrarossi si trova nella barra della fotocamera e, a meno di non sapere che si trova lì, passa del tutto inosservato. Può essere utilizzato per misurare la febbre con sorprendente affidabilità, ma non solo: gli usi pratici possibili sono vari.

Come usare il sensore di temperatura a infrarossi su Pixel

Il sensore di temperatura a infrarossi è una particolarità dei Pixel che non si trova su altri smartphone. Immaginando delle applicazioni quotidiane, probabilmente a quasi tutti viene in mente per prima cosa la misurazione della temperatura corporea.

Per questa funzione nello specifico, Google ha ricevuto nel 2024 l’approvazione della FDA, ovvero la Food and Drug Administration, l’agenzia federale statunitense responsabile della regolamentazione e della sicurezza di vari prodotti, tra cui alimenti, farmaci e dispositivi medici.Alcuni studi hanno infatti mostrato che il termometro integrato nello smartphone misura la temperatura corporea in modo accurato, con un margine di errore di circa 0,54 °C nelle temperature comprese tra 37,5 °C e 39,5 °C.

Insomma, se siete fuori casa, non vi sentite molto bene e vi viene il dubbio di avere qualche linea di febbre, con uno smartphone Pixel dotato di sensore di temperatura a infrarossi si può accertare il proprio stato di salute con un buon grado di affidabilità. Per usarlo, basta tenere il sensore molto vicino alla fronte e poi muoverlo lentamente intorno alla testa verso la tempia.

Come e quando usare il sensore di temperatura a infrarossi Pixel

Il sensore di temperatura può rivelarsi utile anche in altre circostanze: ad esempio in cucina, dove in alcune preparazioni è fondamentale monitorare la temperatura raggiunta dagli ingredienti o dalle pentole. A questo scopo in commercio si trovano dei veri e propri termometri per alimenti, ma la stessa funzione può essere grossomodo svolta anche dal Pixel. L’unica limitazione è che in questo caso la temperatura massima rilevabile è di 200 °C.

L’app Termometro su Pixel può misurare la temperatura di tre categorie: alimenti, liquidi e superfici di cottura. Basta tenere il telefono a qualche centimetro di distanza da ciò che si intende misurare, ad esempio una padella o uno sciroppo, per scoprire se la temperatura è abbastanza alta da avviare la cottura o procedere con la ricetta.

Più in generale, il sensore di temperatura può misurare anche la temperatura ambientale o di qualunque oggetto venga “inquadrato”: può aiutare a individuare gli infissi da sostituire, ad esempio, oppure le correnti d’aria in casa.