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Dalle aste al marketplace globale: eBay celebra i suoi 30 anni

Nato nel 1995 da un esperimento, eBay celebra 30 anni: da sito di aste online a marketplace globale con IA e milioni di utenti, anche in Italia

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Come vendere su eBay Burdun Iliya/Shutterstock

In sintesi

  • eBay, nato nel settembre 1995, compie 30 anni: oggi è un marketplace globale con 134 milioni di utenti e 73 miliardi di dollari di transazioni annue.
  • La compravendita dell’usato resta centrale, con una crescente attenzione per IA, collezionismo e opportunità per PMI italiane.

Settembre 1995: il programmatore Pierre Omidyar aggiunge una sorta di sezione e-commerce al suo sito personale e, come esperimento, mette in vendita un puntatore laser rotto a poco più di 14 dollari. Quando lo vende, contatta subito l’acquirente per accertarsi che abbia capito di che oggetto si tratta. Nessun errore, lo rassicura lui: è un collezionista di puntatori laser rotti. È questo buffo episodio a segnare la nascita di eBay, celebre piattaforma di marketplace globale che quest’anno celebra i suoi primi trent’anni.

Come è nato eBay e come è diventato un marketplace globale

Tre decenni per una piattaforma web sono un traguardo notevole, specialmente considerando quanto profondamente è cambiato internet nel frattempo. A metà degli anni Novanta la rete era lenta e rumorosa, non esistevano i social network, e i siti erano pochi, essenziali, prevalentemente testuali e, soprattutto, visitati da un numero limitato di utenti.

Mentre la rete evolveva diventando sempre più simile a quella che conosciamo oggi, anche eBay è riuscito a rimanere al passo con i tempi, cambiando più volte faccia e traiettoria. Oggi il sito è ancora un punto di riferimento per vendere e comprare oggetti nuovi e usati: ha 134 milioni di utenti attivi annuali in tutto il mondo e nel 2023 ha gestito 73 miliardi di dollari di transazioni, di cui circa la metà (48%) negli Stati Uniti.

Come accennato, la primissima versione della piattaforma viene ideata nel settembre 1995 a San José, California, da Pierre Omidyar, programmatore iraniano naturalizzato statunitense. Uno dei cambiamenti più rilevanti avvenuti nel corso dei trent’anni successivi riguarda la modalità prevalente di acquisto e vendita dei prodotti. eBay nasce infatti come sito di aste online e, sebbene questa possibilità sia ancora una parte del business, oggi la maggior parte delle vendite avviene in realtà tramite il tasto “Compralo subito”, quindi in maniera immediata.

Da sito di aste, insomma, eBay nel tempo è diventato un vero e proprio marketplace globale. In questo contesto, l’usato (o “pre-loved”) continua a essere il cuore della piattaforma, ma nel tempo sono stati introdotti strumenti per aumentare la fiducia e la sicurezza degli utenti che valutano l’acquisto di un prodotto non più nuovo. Ad esempio, eBay ha previsto pionieristicamente un sistema di certificazione per i professionisti del settore che vendono ricambi di auto usati.

In che modo eBay è diventato un punto di riferimento per venditori in Italia

La piattaforma ha fatto il suo ingresso in Italia nel 2001, diventando ben presto un punto di riferimento non solo per i privati, ma anche per i professionisti.

È indicativo il fatto che il 94% dei venditori italiani su eBay abbia effettuato almeno una volta una vendita all’estero. Questo, come sottolineato dalla stessa piattaforma in alcune interviste, si spiega con il fatto che nel nostro Paese c’è una grande presenza di micro, piccole e medie imprese, per le quali un sito come eBay può diventare un’interessante opportunità di accesso al mercato globale.

A caratterizzare gli utenti italiani di eBay (ma non solo) è, a quanto pare, anche la propensione per il collezionismo. Sulla piattaforma c’è infatti parecchia compravendita di vari prodotti da collezione, molto diversi per natura e prezzo: dalle carte dei Pokemon fino ai prodotti di lusso, specialmente gli orologi.

Quale ruolo ha oggi l’intelligenza artificiale nel futuro di eBay

eBay non ha ancora smesso di cambiare. Evoluzioni più recenti della piattaforma riguardano infatti l’integrazione di strumenti basati sull’intelligenza artificiale, una tendenza che tutte le grandi piattaforme web devono seguire – o meglio, anticipare – per stare al passo coi tempi.

Al di là dei corsi di aggiornamento e formazione sulla IA promossi internamente all’azienda, oggi su eBay l’intelligenza artificiale può essere usata ad esempio nello strumento “Magical Listing Flow”, che consente di creare un’inserzione automaticamente a partire dalla foto dell’oggetto da vendere, oppure per fornire agli utenti suggerimenti personalizzati in base alle ricerche precedenti.