Yoko Yamada
La comica bresciana, nata da madre italiana e padre giapponese, è arrivata nel 2023 in finale a Italia's Got Talent. Poi l'esperienza con The Traitors Italia su Prime Video.
- Nome completo: Yoko Yamada
- Luogo di nascita: Brescia
- Nazionalità: Italia
- Social: Instagram
Biografia
Bresciana, classe 1993, figlia di madre italiana e padre giapponese arrivato in Italia negli anni Settanta. Yoko Yamada è nata dall’incrocio di due mondi, e da quella convivenza ha ricavato la sua sensibilità, le contraddizioni e il materiale per costruire una delle comicità più ‘peculiari’ della scena italiana contemporanea. Quest’anno è nel cast della nuova stagione di LOL, uscita il 23 aprile 2026 su Prime Video, e la sua presenza nel programma non sorprende chi la segue da anni.
Il percorso di Yoko verso il palco non è stato diretto. Prima gli studi di lingua giapponese a Venezia, un modo per avvicinarsi alle radici paterne più che una scelta puramente accademica. Poi, nel 2017, la prima serata open mic di stand-up comedy: bastano pochi minuti sul palco per capire che quel formato è il suo. Diretto, senza ‘rete’, capace di esprimere verità scomode facendole sembrare ovvie.
Nel 2020 debutta con il suo primo spettacolo integrale, "Pizza sul gelato", in cui affronta il coming out, la crescita in una famiglia mista, le malattie croniche e il peso delle etichette. Uno spettacolo che le costruisce un pubblico fedele, e la porta a partecipare a due stagioni di Comedy Central e a un laboratorio di Zelig. Negli stessi anni inizia a farsi conoscere anche sui social, dove diventa un punto di riferimento per chi cerca una comicità autentica e non conformista.
Il 2023 è l’anno della svolta su più fronti: Yoko apre gli spettacoli teatrali di Alessandro Cattelan, vince il premio come miglior stand-up comedian al Festival della Satira di Forte dei Marmi e raggiunge la finale di Italia’s Got Talent su Disney+. Nel 2024 arriva poi il secondo spettacolo, "Mary Poppins e i Doni della Morte", che supera le 50 date in tutta Italia. In televisione debutta con "Sono Lillo" su Prime Video e un cameo in "Pesci Piccoli 2". E nel 2025 entra nel cast di "Audiscion" su Rai 2 e di The Traitors Italia su Prime Video. Il nuovo tour, Stellina Scintillina, ha debuttato in teatro il 28 novembre 2025.
Vita privata
Fuori dal palco, Yoko Yamada sceglie con cura cosa condividere e cosa tenere per sé. Ha dichiarato pubblicamente la propria omosessualità senza costruirci sopra un caso mediatico, con la stessa naturalezza con cui affronta tutto il resto. Su una eventuale relazione sentimentale non ci sono conferme: preferisce non alimentare curiosità su questo fronte, e il pubblico lo ha accettato.
Vive a Venezia, città che aveva scelto per l’università e da cui non è più andata via. Nei suoi monologhi parla apertamente anche della propria salute, senza pudori e senza drammi, trasformando anche le condizioni mediche che fanno parte del suo quotidiano in spunti di connessione con chi la ascolta. Ed è proprio questa capacità di andare sul personale, senza scivolare nell’autocommiserazione, a renderla una figura credibile e vicina, dentro e fuori dal palco.
Perché ha studiato giapponese a Venezia?
Non si è trattato di una scelta puramente accademica. Yoko ha spiegato che studiare la lingua del padre è stato un modo per riconnettersi a una parte di sé che rischiava di restare in secondo piano, un bisogno di identità prima ancora che di cultura.
Come è arrivata alla stand-up comedy?
Il primo approccio è avvenuto nel 2017, quasi per caso, partecipando a una serata di open mic. Lì Yoko ha capito che quel formato, diretto e senza filtri, era esattamente il linguaggio che stava cercando. Da quell'esperimento è nato tutto il resto.
Ha mai lavorato con altri comici o programmi prima del grande salto?
Sì. Prima di sfondare in televisione, Yoko ha costruito la propria esperienza sul campo: ha partecipato a un laboratorio di Zelig, ha calcato i palchi di Comedy Central per due stagioni e nel 2023 ha aperto gli spettacoli teatrali di Alessandro Cattelan. Un percorso fatto di gavetta vera, che ha preceduto i riflettori di Italia's Got Talent e quelli, ancora più importanti, di LOL.
