Roberto Vannacci

Roberto Vannacci è noto per essere un Generale e politico italiano, Europarlamentare dal 20024, con una breve militanza con la Lega, per poi fondare Futuro Nazionale

Roberto Vannacci
IPA
  • Nome completo: Roberto Vannacci
  • Data di nascita: 20/10/1968
  • Luogo di nascita: La Spezia
  • Segno zodiacale: Bilancia
  • Nazionalità: Italia
  • Social: Instagram

Biografia

Roberto Vannacci è nato a La Spezia il 20 ottobre 1968 ed è noto per essere un politico e un Generale italiano.

La decisione di legare la sua vita alla divisa non nasce per caso, ma può essere definita una questione legata al suo DNA, anche il padre è stato infatti un capitano di artiglieria. La formazione militare è stata ovviamente determinante, in un primo momento ha frequentato l’Accademia Militare di Modena, per poi specializzarsi a Torino, alla Scuola di applicazione. Questo gli ha permesso di diventare uno degli incursori dell’Esercito (nello storico reggimento Col Moschin), a cui hanno fatto seguito le prime missioni all’estero, in luoghi decisamente impegnativi quali Somalia, Ruanda, Yemen, Bosnia.

La sua capacità di destreggiarsi in posti di guerra come questi ha fatto da apristrada per permettergli di ottenere un salto di carriera cruciale, a inizio anni 2000 comincia a guidare le prime truppe, per poi essere insignito del ruolo di assistente militare del capo di stato maggiore della Isaf (International Security Assistance Force), veste con cui si è presentato in Afghanistan, Iraq e LIbia.

A questo ha poi fato seguito a fine 2020 la missione in Russia, dove era addetto per la Difesa all’ambasciata italiana a Mosca, in una fase davvero complessa nella sinergia, ormai spenta, tra il nostro Paese e Vladimir Putin. Non tarda ad arrivare il momento del suo ritorno in Italia, nelle vesti di capo dell’Istituto Geografico Militare di Firenze, mantenuto però per breve tempo. Pochi mesi dopo, infatti, lui pubblica un libro, dal titolo "Il mondo al contrario", che lo porta a essere destituito, ma che fa davvero discutere. A far degenerare la situazione ci pensa infatti l’opera, autoprodotta, diventata nota il 17 agosto 2023, un vero successo per le tantissime copie vendute, ma che non è gradita a molti per alcune frasi considerate omofobe e razziste, accusa che lui ha sempre rispedito al mittente senza alcun segno di pentimento.

Da lì in avanti Roberto Vannacci decide di dedicarsi alla politica, sin dalle Europee 2024, dove ottiene un riscontro clamoroso, che lo porta a diventare europarlamentare.

Nel marzo 2024 pubblica un altro libro: "Il coraggio vince. Vita e valori di un generale incursore", poco dopo si candida su spinta di Matteo Salvini, diventando poi nel 2025 vicesegretario della Lega. A febbraio 2026 decide di lasciare il partito, fondandone uno di cui diventa il leader, "Futuro nazionale", con cui si presenterà alle elezioni politiche del 2027.

Vita privata

Roberto Vannacci è sposato con Camelia Mihailescu e ha due figlie, Elena e Michela. In più occasioni lui ha sottolineato di essere legatissimo a loro, cosa rivendicata anche in occasione della sua presa di posizione in merito al femminicidio, ritenuto da lui qualcosa che non esiste, visto che suo dire dovrebbe essere considerato un omicidio come tutti gli altri.

Progetti

  • 1992-1994 – Comandante di distaccamento operativo incursori, operazioni Ibis I e II in Somalia e Ippocampo in Ruanda e Yemen.
  • 1996-2000 – servizio in Bosnia Erzegovina nelle operazioni IFOR e SFOR
  • 2005-2006, guida lo Special Forces Task Group in Iraq ed è stato il primo comandante della Task Force 45 in Afghanistan, schierata a Herat e Farah.
  • 2009 – inviato in Afghanistan, come assistente militare del capo di stato maggiore della International Security Assistance Force (ISAF),] il generale Marco Bertolini.
  • 2020 – Addetto alla Difesa presso l’Ambasciata Italiana a Mosca.
  • 2023 – Guida l’Istituto Geografico di Firenze
  • 2023 – Pubblicazione libro "Il mondo al contrario"
  • 2024 – eletto Europarlamentare
  • 2026 – Fondazione di Futuro Nazionale

Cosa pensa Roberto Vannacci del femminicidio?

Roberto Vannacci non ha paura di avere posizioni scomode, incurante delle polemiche, come ha fatto dando la sua opinione sul femminicidio. "Il femminicidio non esiste, è un'aberrazione giuridica. Un reato non può essere più o meno grave a seconda del sesso", sono state le sue parole, rivendicando anche di essere marito e papà di due figlie.

Cosa pensa Roberto Vannacci dell'immigrazione?

Roberto Vannacci ha fatto suo un concetto in cui crede fortemente, quello della "remigrazione", che lui ha sottolineato più volte come sia presente nei documenti dell’Onu, della Farnesina e dell’Ocse, descritta come un semplice «ritorno al paese d’origine», quasi un processo naturale. A suo dire, vanno remigrati coloro che non hanno motivo di stare da noi, sottolineando di voler usare come strumenti accordi bilaterali di rimpatrio, la creazione di nuovi Cpr e, in assenza di questi, lo spostamento in Paesi terzi sicuri.

Quando guadagna Roberto Vannacci?

Una grossa fetta dei guadagni del Generale viene dai libri, ma non solo. Secondo la lista stilata dall'ong Transparency International, nel 2024 si è piazzato al terzo posto tra i parlamentari europei più ricchi, dietro al romeno Gheorge Piperea (gruppo Ecr), che domina la classifica con 657 mila euro, e al francese Laurent Castillo (Ppe), con 231 mila. Vannacci ha guadagni paralleli da 200mila euro, queste le entrate extra dell'eurodeputato. Somme legate principalmente alla vendita dei suoi libri, che in Italia hanno avuto un grande successo. A questo si aggiunge lo stipendio da Europarlamentare, sono 124 mila euro lordi l'anno (8.420 euro netti al mese), a cui vanno sommate un'indennità di spesa di 59.400 euro e un'indennità di presenza del valore solitamente di 52.800 euro, sempre annuali.

A 63 anni  maturerà anche il diritto al vitalizio di Bruxelles. Che potrebbe aggiungere altri 2.500-3.000 euro mensili all'assegno.Otto mesi dopo l’elezione al parlamento europeo Vannacci è andato in pensione, a 56 anni (era nell'Esercito dai 17 anni, ha pagato 44 anni di contributi). Un Generale  di divisione prende circa 5 mila euro netti al mese.