Peppe Vessicchio
Tutta la storia e la carriera del direttore d'orchestra simbolo del Festival di Sanremo, dagli esordi ai successi all'Ariston e ad Amici fino alla morte del 2025
- Nome completo: Giuseppe Vessicchio
- Data di nascita: 03/12/1956
- Luogo di nascita: Napoli
- Data di morte: 11/08/2025
- Luogo di morte: Roma
- Segno zodiacale: Sagittario
- Nazionalità: Italia
- Professione: musicista
- Data debutto: 1980
Biografia
Nato a Napoli il 17 marzo del 1956, Giuseppe ‘Peppe’ Vessicchio si appassiona alla musica fin da giovanissimo, quando muove i primi passi insieme al fratello e, spinto dal padre, decide di coltivare questa sua passione da autodidatta. Cresciuta a stretto contatto con l’arte tradizionale napoletana, Vessicchio esordisce tra club e cabaret negli Ottanta, salvo poi decidere di dedicarsi alla sola carriera di musicista e di direttore d’orchestra.
Nei primi anni collabora con alcuni volti simbolo della musica partenopea come Peppino Di Capri, Edoardo Bennato e Nino Buoncuore, poi darà vita a una lunga collaborazione con Gino Paoli. Nel frattempo prende parte anche a vari show televisivi e, a partire dal 1990, sbarca come direttore d’orchesta al Festival di Sanremo, dove diverrà una presenza fissa e un vero e proprio simbolo della kermesse. Vince per tre volte il premio come miglior arrangiatore e, nel 2000, arriva il primo successo con Sentimento degli Avion Travel. Due anni dopo trionferà con Alexia e la sua Per dire di no, nel 2010 con Valerio Scanu e Per tutte le volte che e infine l’anno seguente con Chiamami ancora amore di Roberto Vecchioni. Vessicchio è anche uno dei volti storici di Amici di Maria De Filippi, dove figura tra gli insegnanti di canto dalla prima storica edizione del 2002 all’undicesima del 2012. Nella 18esima e 19esima edizione sarà inoltre supervisore tecnico della fase Serale.
L’8 novembre del 2025 Peppe Vessicchio viene ricoverato all’ospedale San Camillo di Roma in seguito ad alcune complicazioni dovute a una polmonite interstiziale degenerata rapidamente. Muore all’età di 69 anni e i suoi funerali si terranno due giorni più tardi nella chiesa dei Santi Angeli Custodi di piazza Sempione, nel quartiere romano dove viveva da anni, in forma privata ma tra l’affetto di tutto il mondo dello spettacolo e della musica italiana.
Vita privata
Uno dei personaggi più amati e seguiti di sempre nella storia del Festival di Sanremo, Peppe Vessicchio è sempre riuscito a mantenere un’estrema riservatezza riguardo la sua vita privata. Era sposato con Enrica Mormile, con cui era convolato a nozze nel 1989 dopo dodici anni di fidanzamento, e insieme avevano avuto una figlia, Alessia, la quale aveva dato alla luce Teresa,
che a sua volta aveva reso Vessicchio bisnonno con l’arrivo di due figlie. Pochi giorni dopo la morte del padre, in preda al dolore, la figlia confessò di essere stata adottata: "Lui ha scelto di essere mio padre, quando avevo 7 anni e dal primo giorno ha detto ‘mia figlia’. Mi è stato vicino per 48 anni come nessuno".
Perché Peppe Vessicchio smise di partecipare a Sanremo?
Vero e proprio simbolo del Festival di Sanremo, Peppe Vessicchio è stata una presenza fissa nelle fila dei direttore d’orchestra del Festival per tantissimi anni. Nel 2024, tuttavia, decise di chiamarsi fuori, soprattutto per una questione di orari (con la diretta anche fino alle due di notte) che lo provava particolarmente. Fu comunque presente all’Ariston e diresse l’esibizione dei Jalisse, ospiti della kermesse in occasione dei 27 anni dal successo con Fiumi di parole.
Cosa faceva Peppe Vessicchio al di fuori della musica?
Parallelamente alla sua lunga carriera musicale costellata di grandi successi, Peppe Vessicchio ha sempre coltivato la sua passione per il vino e l’enologia. Era riuscito anche a ‘unire’ questi suoi amori fondando in Abruzzo insieme all’imprenditore Riccardo Iacobone la Musikè Vini, una cantina dove i vini venivano ‘affinati’ con l’utilizzo di frequenze e armonie musicali.
Con chi ha collaborato Peppe Vessicchio?
Oltre ai suoi successi come direttore d’orchestra al Festival di Sanremo, Peppe Vessicchio ha collaborato soprattutto come arrangiatore con alcuni dei nomi più nopti del panorama italiana, da Elio e Le Storie Tese a Lorella Cuccacini fino a Ornella Vanoni, Andrea Bocelli e tanti altri.
