Paulo Roberto Falcão
Tutta la storia del 'Divino', dalla carriera alla vita privata: i successi con la Roma e la Nazionale e la carriera televisiva in Rai ai Mondiali 2026
- Data di nascita: 16/10/1953
- Luogo di nascita: Abelardo Luz, Brasile
- Segno zodiacale: Bilancia
- Nazionalità: Brasile
- Professione: ex calciatore
- Data debutto: 1972
- Social: Instagram
Biografia
Nato il 16 ottobre 1953 da madre di origini italiane ad Abelardo Luz, nel sud del Brasile, Paulo Roberto Falcão cresce calcisticamente nell’Internacional, con cui ha vinto ben cinque negli anni Settanta. Nel 1980 si trasferisce alla Roma, diventando rapidamente l’idolo dei tifosi giallorossi. Con la maglia giallorossa conquista infatti due Coppe Italia e il secondo Scudetto della storia del club capitolino, entrando definitivamente nella leggenda della città. Con la Nazionale brasiliana, invece, disputa i Mondiali del 1982 (nel dream team con Zico, Sócrates e tanti altri, sconfitto solo dall’Italia) e quelli del 1986. Dopo un breve ritorno in Brasile e il ritiro intraprende la carriera di allenatore, guidando anche la Nazionale verdeoro. Nel 2026 torna in Italia dopo 33 anni, quando viene scelto come commentatore tecnico della Coppa del Mondo dalla Rai, prendendo parte ai pre e ai post partita condotti da Paola Ferrari e Simona Rolandi e a Notti Mondiali di Alessandro Antinelli, al fianco di Marco Tardelli.
Vita privata
Paulo Roberto Falcão ha sempre cercato di mantenere una certa riservatezza riguardo la sfera privata cercando di tenersi lontano dall’attenzione mediatica, ma alcune vicende personali hanno avuto grande risonanza pubblica. Falcão è stato sposato con Rosane Damazio, dalla quale ha avuto un figlio, Paulo Roberto Junior. Negli anni Ottanta, durante la sua esperienza alla Roma, ebbe inoltre una relazione con Maria Flavia Frontoni, dalla quale nacque Giuseppe. La paternità del ragazzo fu riconosciuta solo dopo una lunga battaglia legale conclusasi alla fine degli anni Novanta, quando la giustizia italiana stabilì ufficialmente il legame di filiazione. Maria Flavia Frontoni raccontò pubblicamente di aver affrontato anni di cause giudiziarie per ottenere il riconoscimento del figlio e lo stesso Giuseppe, divenuto adulto, ha più volte raccontato di non aver mai avuto un vero rapporto con il padre.
Perché Falcão è soprannominato ‘Il Divino’?
A Roma Falcão si guadagnò il soprannome di ‘Divino’ per la sua eleganza in campo, la visione di gioco e la capacità di controllare il ritmo della partita. Ancora oggi è considerato uno dei più grandi giocatori della storia giallorossa.
Falcão ha mai vinto un Mondiale?
No, Falcão non hai mai alzato al cielo la Coppa del Mondo. Prese parte ai Mondiali del 1982 in Spagna con una delle Nazionali più forti di sempre, che fu però eliminata dall’Italia e dalla tripletta di Giuseppe Rossi al secondo turno, in una partita considerata da molti come uno dei più grandi incontri di calcio della storia.
Quando è finita la battaglia legale per il riconoscimento del figlio Giuseppe Falcão?
La battaglia giudiziaria si concluse nel 1999, quando una sentenza della Corte di Cassazione pose fine al contenzioso e riconobbe definitivamente la paternità. Dopo anni di cause e udienze, la madre, Maria Flavia Frontoni, ottenne il riconoscimento legale del figlio
