Mina
Mina, cosa fa oggi l'icona senza tempo: età, dove vive, chi è il marito, i figli e perché è sparita dalle scene.
- Nome completo: Mina Anna Mazzini
- Data di nascita: 25/03/1940
- Luogo di nascita: Busto Arsizio
- Segno zodiacale: Ariete
- Professione: cantante
- Social: Instagram
Biografia
Ha attraversato oltre sessant’anni di carriera senza mai smettere di reinventarsi. Eppure, da più di quattro decenni, non appare in pubblico. Mina, nata Anna Maria Mazzini, è da sempre considerata una delle più grandi interpreti della musica italiana. Figlia di una famiglia della media borghesia, cresce a Cremona, città alla quale rimarrà sempre legata. È proprio qui che, da adolescente, si appassiona al rock’n’roll americano e alla musica jazz. Frequenta il liceo classico e poi si iscrive all’università, ma la musica prende presto il sopravvento.
Il debutto avviene alla fine degli Anni ’50. Nel 1958, durante una serata alla Bussola di Marina di Pietrasanta, improvvisa un brano e conquista il pubblico. Da quel momento inizia una carriera fulminante: incide i primi 45 giri e partecipa a festival musicali che la rendono rapidamente popolarissima. Gli anni Sessanta sono quelli della consacrazione. Mina partecipa più volte al Festival di Sanremo, imponendosi come una delle voci più moderne e potenti del panorama italiano. Brani come ‘Tintarella di luna‘, ‘Il cielo in una stanza‘ e ‘Se telefonando‘ diventano successi intramontabili.
Parallelamente alla musica, conquista anche la televisione: diventa protagonista di programmi di grande successo sulla Rai, contribuendo a rivoluzionare il modo di fare spettacolo in Italia. Tra i format più celebri c’è Studio Uno, varietà che la consacra come icona nazionale grazie alla sua presenza scenica magnetica e alla capacità di spaziare tra generi diversi. Negli anni Settanta conduce e interpreta altri varietà di grande impatto, come Milleluci, accanto a Raffaella Carrà. La sua figura diventa simbolo di emancipazione e libertà femminile in un’Italia ancora fortemente conservatrice.
Nel 1978, dopo un ultimo concerto alla Bussola, Mina decide di ritirarsi dalle esibizioni pubbliche. Una scelta che sorprende tutti. Non c’è un motivo ufficiale unico: la cantante ha più volte lasciato intendere di non amare particolarmente l’esposizione mediatica e la dimensione televisiva, preferendo concentrarsi esclusivamente sulla musica. Da allora non è più apparsa in pubblico, ma non ha mai smesso di incidere dischi. Il suo ritiro ha contribuito a costruire un’aura di mistero attorno alla sua figura, alimentando il mito.
Con oltre 150 milioni di dischi venduti nel mondo, Mina è tra le artiste italiane più prolifiche e premiate. Ha collaborato con autori e musicisti di primo piano, influenzando generazioni di interpreti. La sua voce, estesa e tecnicamente impeccabile, è considerata un punto di riferimento assoluto. Negli anni Duemila ha continuato a pubblicare album di successo, spesso in vetta alle classifiche, dimostrando una sorprendente capacità di rimanere contemporanea pur restando fedele al proprio stile.
Vita Privata
Così come la vita professionale di Mina, nata il 25 marzo 1940 a Busto Arsizio, anche la sua vita privata è stata spesso al centro dell’attenzione mediatica, soprattutto negli anni Sessanta. La relazione con l’attore Corrado Pani fece scandalo perché lui era ancora sposato: dal loro amore nacque nel 1963 il figlio Massimiliano, chiamato affettuosamente ‘Paciughino’. In seguito, dopo una lunga relazione con il compositore e arrangiatore Augusto Martelli, la cantante ha avuto una storia d’amore con il giornalista Virgilio Crocco, dalla quale è nata nel 1971 la figlia Benedetta.
Dopo un’altra breve storia con Alfredo Cerruti, discografico napoletano e componente del gruppo degli Squallor, nel 2006 è sposata con il cardiologo Eugenio Quaini. Da molti anni vive a Lugano, in Svizzera, dove conduce una vita estremamente riservata, lontana dai riflettori, dimostrando che si può essere una star senza apparire. Ha scelto il silenzio mediatico ma non quello artistico, trasformando l’assenza in una forma potentissima di presenza. Ancora oggi, ogni suo nuovo disco è un evento, come l’ultimissimo brano ‘A costo di morire‘, cover del 1967 di Fausto Leali, cantato da Mina in onore di Giorgio Armani, e reso pubblico a marzo del 2026 durante la prima sfilata della linea donna di pret-a-porter tutta disegnata da Silvana Armani.
Progetti
1960 – Tintarella di luna
1960 – Il cielo in una stanza
1961 – Due note
1962 – Moliendo café
1962 – Renato
1963 – Stessa spiaggia, stesso mare
1964 – Mina
1965 – Studio Uno
1966 – Studio Uno 66
1966 – Mina 2
1967 – Sabato sera – Studio Uno ’67
1967 – Dedicato a mio padre
1968 – Le più belle canzoni italiane interpretate da Mina
1968 – Canzonissima ’68
1969 – I discorsi
1969 – Mina for You
1969 – …bugiardo più che mai… più incosciente che mai…
1970 – Mina canta o Brasil
1970 – …quando tu mi spiavi in cima a un batticuore…
1971 – Mina [1971]
1971 – Viva Natale!
1972 – Cinquemilaquarantatre
1972 – [Dalla Bussola] – Altro
1973 – Frutta e verdura – Amanti di valore
1974 – Mina® – Baby Gate
1975 – Minacantalucio – La Mina
1976 – Singolare – Plurale
1977 – Mina con bignè – Mina quasi Jannacci
1979 – Attila
1980 – Kyrie
1981 – Salomè
1982 – Italiana
1983 – Mina 25
1984 – Catene
1985 – Finalmente ho conosciuto il conte Dracula…
1986 – Sì, buana
1987 – Rane supreme
1988 – Ridi pagliaccio
1989 – Uiallalla
1990 – Ti conosco mascherina
1991 – Caterpillar
1992 – Sorelle Lumière
1993 – Mina canta i Beatles
1993 – Lochness
1994 – Canarino mannaro
1995 – Pappa di latte
1996 – Cremona
1996 – Napoli
1997 – Leggera
1998 – Mina Celentano
1999 – Olio
1999 – Mina Nº 0
2000 – Dalla terra
2001 – Sconcerto
2002 – Veleno
2003 – Napoli secondo estratto
2005 – Bula Bula
2005 – L’allieva
2006 – Bau
2007 – Todavía
2009 – Sulla tua bocca lo dirò
2009 – Facile
2010 – Caramella
2011 – Piccolino
2012 – 12 (American Song Book)
2013 – Christmas Song Book
2014 – Selfie
2016 – Le migliori (con A. Celentano)
2018 – Maeba
2019 – Mina Fossati (con I. Fossati)
2022 – Mina in studio (2001-2021)
2023 – Ti amo come un pazzo
2024 – Gassa d’amante
Premi e riconoscimenti
1959 – Premio Juke Box d’oro"[50]
1959 – Premio Microfono d’oro[51]
1964 – Premio Migliore artista internazionale, assegnatole in Giappone
1964 – Premio della critica musicale specializzata nella categoria Migliore album dell’anno per l’album Mina
1964 – Premio della critica musicale specializzata Oscar del disco ’64 per l’album Mina
1966 – Premio Gondola d’oro per le vendite alla Mostra Internazionale di
1987 – Targa Tenco categoria Interprete dell’anno con l’album Rane supreme
2001 – Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana – nastrino per uniforme ordinaria. Per iniziativa del Presidente della repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
Perché Mina si è ritirata dalle scene?
Mina si è ritirata dalle scene pubbliche e dai concerti nel 1978, all'apice del successo, vittima di stanchezza fisica e del troppo accanimento mediatico. Si è rifugiata in Svizzera e non ha mai smesso di fare musica.
Dove vive Mina?
Mina si è stabilita a Lugano, al confine italo-svizzero, diventata il suo rifugio definitivo.
Perché Mina come mai non si fa vedere?
Mina si è ritirata dalle scene pubbliche nel 1978 per scelta personale, cercando di sfuggire alla pressione mediatica, diventata per lei insopportabile e preferendo far parlare la sua voce e la sua musica.
