Maurizio Micheli
Il comico pugliese è diventato noto per i film con Risi e per personaggi indimenticabili come l'avvocato Rocco Tarocco. Si è sposato due volte, l'ultima nel 2025. Ecco i dettagli.
- Nome completo: Maurizio Micheli
- Data di nascita: 03/02/1947
- Luogo di nascita: Livorno
- Segno zodiacale: Acquario
- Altezza: 1.73 m
Biografia
Maurizio Micheli nasce il 3 febbraio 1947 a Livorno, ma cresce a Bari, città che imprime alla sua arte il calore e l’umorismo del Sud. Dopo il diploma alla scuola del Piccolo Teatro di Milano e una laurea al D.A.M.S. dell’Università di Bologna con Luigi Squarzina, Micheli si fa presto notare nel vivace ambiente teatrale milanese, debuttando a Il Refettorio con "Madre scoraggio" di Franco Nebbia. La sua carriera prende poi slancio negli anni Settanta, con collaborazioni al Piccolo Teatro di Milano con Patrice Chéreau e al Teatro Stabile dell’Aquila con Aldo Trionfo.
Fin dal principio, Micheli dimostra uno spiccato talento sia come attore sia come autore: firma e interpreta dieci spettacoli dal 1972 in poi, tra i quali spicca "Mi voleva Strehler" (1978), irresistibile ‘One man show’ ancora oggi acclamato dal pubblico e spesso rappresentato anche in Francia.
Il piccolo schermo lo consacra tra i volti più amati della comicità italiana grazie ai numerosi varietà Rai – "A tutto gag", "Chewing-gum show", "Al Paradise" – spesso diretti da Antonello Falqui. In questi programmi, Micheli dà vita a personaggi popolari e surreali: dallo stravagante disc-jockey Dino de Nitis di Radio Bitonto Libera all’avvocato Rocco Tarocco del foro di Trani, passando per la signora Anna Rosa di Fonzo "Susy". La sua ironia, spesso ispirata alla cultura pugliese, conquista milioni di spettatori e fa scuola.
Parallelamente, lavora con grandi registi del cinema italiano: Sergio Corbucci ("Sono un fenomeno paranormale", "Rimini Rimini", "Roba da ricchi"), Steno ("Mani di fata", "Animali metropolitani") e soprattutto Dino Risi, che lo rende popolare con "Il commissario Lo Gatto" (1986). Da ricordare anche la conduzione del quiz "Il delitto è servito" su Canale 5, dove univa logica, suspense e comicità in un singolare intreccio tra fiction e gioco.
Nel 1996, Micheli pubblica l’autobiografia ironica "Sciambagne!" e nel 2002 il romanzo "Garibaldi amore mio", portato anch’esso a teatro. Nel 1999 riceve l’onorificenza di Ufficiale-Ordine al Merito della Repubblica Italiana, coronando una carriera poliedrica e brillante. Infine, nel 2024 è di nuovo protagonista al cinema con il film "Il punto di rugiada" di Marco Risi.
Vita privata
Maurizio Micheli è stato sposato con l’attrice Daniela Nobili, dalla quale ha avuto un figlio, Guido. Successivamente, la vita sentimentale di Micheli si è arricchita grazie al legame profondo con Benedicta Boccoli, attrice e conduttrice: il loro amore inizia nel 1998, diventando una delle unioni più longeve e solide nello mondo dello spettacolo italiano. Dopo quasi trent’anni insieme, il 28 agosto 2025 i due si sono sposati con una cerimonia segreta, scelta coerente con la loro riservatezza. La coppia, infatti, ha sempre mantenuto una dimensione privata e anticonvenzionale.
Maurizio Micheli ha dichiarato di essere ateo, scegliendo la coerenza anche nella spiritualità. Appassionato di teatro e scrittura, ha sempre alternato lo spettacolo a momenti di intimità e famiglia, dimostrando un equilibrio raro tra carriera e vita privata.
Perché l’autobiografia di Maurizio Micheli si intitola “Sciambagne!”?
Il titolo riprende una scena cult di “Rimini Rimini”, in cui il suo personaggio improvvisa la famosa canzone “Champagne” di Peppino Di Capri per sedurre la vedova Laura Antonelli in modo esilarante.
Qual è il segreto della lunga unione con Benedicta Boccoli?
Micheli e Boccoli hanno vissuto per anni in due case separate, convinti che la giusta distanza e la libertà fossero la chiave di un rapporto duraturo e appagante.
Qual è il personaggio che lo ha reso celebre in tv?
L’avvocato Rocco Tarocco del foro di Trani, protagonista indimenticabile del Fantastico di Adriano Celentano, è tra le sue creazioni comiche più amate dal pubblico.
