Massimo Bottura
Ecco tutti i dettagli sulla vita privata e sulla carriera del noto cuoco italiano, nonché Chef Patron dell'Osteria Francescana con tre stelle Michelin.
Biografia
Massimo Bottura nasce il 30 settembre 1962 a Modena e fin da piccolo sviluppa un grande interesse per il mondo della cucina osservando le prelibatezze preparate da sua mamma, sua nonna e sua zia. Dopo il diploma inizia a frequentare il corso di giurisprudenza all’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, per poi decidere di interrompere gli studi nel 1986 ed entrare nell’azienda di famiglia come grossista di prodotti petroliferi.
Al contempo, Bottura rileva la Trattoria del Campazzo, situata vicino a Nonantola, e con il supporto della rezdora Lidia Cristoni approfondisce la conoscenza della cucina emiliana. A seguire, studia anche cucina francese classica grazie alle lezioni impartitegli da Georges Cogny. Nel 1993 decide di trasferirsi a New York per nove mesi dove lavora in un caffè italiano. Nel 1994 segue uno stage Alain Ducasse al ristorante "Le Louis XV" di Montecarlo, mentre l’anno successivo rientra a Modena e rileva l’Osteria Francescana situata nel centro storico. Nel 2000, grazie all’esperienza nel ristorante dello chef catalano Ferran Adrià, Bottura apprende anche le basi della cucina molecolare.
Nel 2002 arriva la prima stella Michelin, alla quale ne segue un’altra nel 2006 e una terza nel 2012. Sempre a Modena, nel 2011, Bottura rileva anche il casual restaurant Franceschetta58. Nel 2013, lo chef è il protagonista di un episodio della quinta stagione del programma Il testimone, mentre nel 2015 è protagonista della prima puntata del documentario di Netflix Chef’s Table. Nel 2016 e nel 2018, l’Osteria Francescana è al primo posto della lista de The World’s 50 Best Restaurants e nel tempo riceve anche il massimo dei voti da Gambero Rosso, L’Espresso e le guide del Touring Club.
Nel 2018 apre Gucci Osteria da Massimo Bottura a Firenze e, negli anni a seguire, il successo di questo ristorante arriva anche a Beverly Hills, a Los Angeles, a Tokyo e a Seoul. Nel 2019 apre insieme a sua moglie Casa Maria Luigia, una guest house nella campagna emiliana. Oltre agli enormi successi nel mondo della ristorazione, negli anni Bottura si occupa molte volte di importanti iniziative di beneficenza e dal 1995 produce aceto balsamico IGP e di olio extra vergine di oliva con la sua linea di condimenti Villa Manodori.
Vita privata
In merito alla vita privata di Massimo Bottura sappiamo che durante il periodo nel quale ha vissuto a New York, lo chef ha conosciuto Lara Gilmore, sua futura moglie. I due hanno dato alla luce due figli: Alexa e Charlie. Charlie è affetto da una sindrome genetica, un aspetto che ha portato la coppia a fondare l’associazione "Il Tortellante" per l’inclusione di persone con autismo attraverso la produzione di pasta fresca.
Progetti
- 2013 – Il Testimone (Programma TV)
- 2015 – Chef’s Table (Documentario)
Opere
- Aceto balsamico, Bibliotheca Culinaria, 2005
- Attraverso tradizione e innovazione (con Cicco Sultano), Bibliotheca Culinaria, 2006
- Parmigiano Reggiano, Bibliotheca Culinaria, 2006
- Vieni in Italia con me, Phaidon-L’ippocampo, ottobre 2014
- Il Pane è Oro – ingredienti ordinari per piatti straordinari, Phaidon-L’ippocampo, novembre 2017
- Slow Food Fast Cars, Phaidon-L’ippocampo, 2023
Quanto costa una cena da Bottura?
Una cena all'Osteria Francescana di Massimo Bottura costa circa 350€ per il menu degustazione da 15 portate, escluso l'abbinamento vini, che aggiunge circa 240€, portando il totale a circa 590€ a persona, mentre per opzioni più economiche, come presso il bistrot Franceschetta58, i prezzi sono significativamente più bassi, a partire da 19€ a portata per i tortellini, oppure con menu degustazione alla Casa Maria Luigia (330€ + 140€ per i vini).