Maria Antonietta
Le cose da sapere sulla star del duo Maria Antonietta e Colombre, in gara al Festival di Sanremo 2026 con il brano "La felicità e basta"
- Nome completo: Letizia Cesarini
- Data di nascita: 26/08/1987
- Luogo di nascita: Pesaro
- Segno zodiacale: Vergine
- Nazionalità: Italia
- Social: Instagram
Biografia
Maria Antonietta, al secolo Letizia Cesarini, è nata a Pesaro il 26 agosto 1987. Cresciuta nelle Marche in un ambiente familiare profondamente legato all’arte – il padre è pittore di icone –, si avvicina sin da giovanissima al mondo della cultura visiva e umanistica, tanto da laurearsi in Storia dell’Arte Medievale. Ma la vera svolta arriva nel 2007, quando incontra Bob Corn a Verona: quell’incontro segna la rottura definitiva con una vita "normale" e l’inizio di un percorso artistico controcorrente, fatto di punk, poesia, sacro e profano. Negli anni successivi, in seguito a un riavvicinamento alla religione, studia anche Teologia, intrecciando così due anime apparentemente distanti: quella dell’arte e quella della fede.
Gli esordi musicali arrivano con gli Young Wrists, duo formato con Alberto Baldolini in cui Maria Antonietta suona la chitarra e canta. Nel 2010, dopo aver registrato in autonomia il suo primo disco, debutta come solista con il nome Marie Antoinette – omaggio alla regina di Francia – e l’album "Marie Antoinette wants to suck your young blood", tutto in inglese e dall’attitudine prettamente punk. I testi parlano di coraggio femminile, con dediche a Giovanna d’Arco e a Sylvia Plath, prefigurando quello che diventerà uno dei tratti distintivi del suo immaginario: la celebrazione di donne coraggiose, spesso tragiche, sempre fuori dagli schemi.
Nel 2011 partecipa alla scrittura del libro collettivo "Cosa volete sentire. Compilation di racconti di cantautori italiani", insieme ad altri artisti della scena indipendente. Nello stesso anno gli Young Wrists si sciolgono, e dopo un anno di difficoltà personali Maria Antonietta pubblica il suo secondo album, stavolta in italiano e con il nome definitivo Maria Antonietta (gennaio 2012, Picicca Dischi). Il disco è prodotto da Dario Brunori (Brunori Sas) e segna una svolta stilistica: le influenze vocali rimandano a Nada, Carmen Consoli e Cristina Donà, ma l’anima resta punk.
Il 2014 porta il terzo album, "Sassi", prodotto e arrangiato dai fratelli Marco e Giovanni Imparato (quest’ultimo, in arte Colombre, è anche il suo compagno di vita). Nel 2015 pubblica l’EP "Maria Antonietta loves Chewingum", realizzato proprio con i Chewingum, band che la accompagna dal vivo. Nel 2017 collabora con i Tre Allegri Ragazzi Morti come autrice per il brano "E invece niente" e compone le musiche per una versione inedita di "Tutta casa, letto e chiesa" di Dario Fo e Franca Rame, con Valentina Lodovini protagonista.
Nel 2018 esce "Deluderti", terzo album in studio, anticipato dai singoli "Deluderti" e "Pesci", e nel 2019 Maria Antonietta pubblica "Sette ragazze imperdonabili", libro in cui tratteggia sette figure femminili a cui si sente legata: Sylvia Plath, Giovanna d’Arco, Cristina Campo, Etty Hillesum, Antonia Pozzi, Marina Cvetaeva ed Emily Dickinson.
Nel febbraio 2020 duetta al Festival di Sanremo nella serata delle cover con Levante e Francesca Michielin sulle note di "Si può dare di più". Poi, dopo un periodo segnato da problemi di salute, nel 2023 pubblica l’album "La tigre assenza" (omaggio alla poetica di Cristina Campo), e nel 2026 viene annunciata come cantante in gara a Sanremo, in coppia con Colombre con il brano "La felicità e basta".
Vita privata
Maria Antonietta è estremamente riservata e poco incline all’esposizione mediatica fine a se stessa. Sul suo profilo Instagram ufficiale, la maggior parte dei contenuti riguarda la sua carriera: copertine di dischi, annunci di concerti, riflessioni sulla scrittura e sull’arte. Nonostante la riservatezza, trapelano però alcuni dettagli importanti sulla sua vita personale. Da quindici anni è legata sentimentalmente a Giovanni Imparato, in arte Colombre, cantautore e chitarrista dei Chewingum, band che ha spesso accompagnato Maria Antonietta nei tour e nelle registrazioni.
Il legame con Colombre non è solo affettivo, ma anche profondamente artistico: i due condividono lo stesso universo estetico, fatto di riferimenti letterari, sacralità femminile, punk e introspezione. Nel 2025 hanno pubblicato insieme l’album "Luna di miele", coronando un sodalizio che dura da oltre un decennio. La scelta di portare sul palco di Sanremo 2026 proprio questo progetto di coppia testimonia quanto il confine tra vita e arte, per Maria Antonietta, sia sempre stato sottile e permeabile.
Perché ha scelto il nome Maria Antonietta?
Il nome è un omaggio alla regina di Francia Maria Antonietta, figura storica che incarna per lei una combinazione di fragilità, ribellione e tragedia. Inizialmente si faceva chiamare "Marie Antoinette", poi ha italianizzato il nome con il secondo album.
Ha davvero studiato Teologia?
Sì, negli anni 2010, dopo un riavvicinamento alla religione, ha studiato Teologia. Questo percorso si riflette nei testi delle sue canzoni, ricchi di riferimenti al sacro, alle sante e all'universo femminile della mistica cristiana.
Chi sono le "sette ragazze imperdonabili"?
Sono sette figure femminili – poetesse, mistiche, martiri – a cui Maria Antonietta ha dedicato un libro nel 2019: Sylvia Plath, Giovanna d'Arco, Cristina Campo, Etty Hillesum, Antonia Pozzi, Marina Cvetaeva ed Emily Dickinson. Tutte donne che hanno vissuto vite fuori dagli schemi e spesso tragiche.
