Luciano Darderi
Il tennista italo-argentino, semifinalista agli Internazionali di Roma, ha raggiunto il suo best ranking a maggio 2026. È stato legato alla ballerina Brianna Guagliardo.
- Nome completo: Luciano Taddeo Darderi
- Data di nascita: 14/02/2002
- Luogo di nascita: Villa Gesell (Argentina)
- Segno zodiacale: Acquario
- Altezza: 1.83 m
- Nazionalità: Argentina
- Social: Instagram
Biografia
Luciano Taddeo Darderi nasce il 14 febbraio 2002 a Villa Gesell, in Argentina, in una famiglia in cui il tennis è di casa: il padre Gino, ex tennista, diventerà il suo coach e lo seguirà passo dopo passo anche nel circuito professionistico. Grazie al nonno paterno originario di Fano, emigrato in Argentina a 22 anni, Luciano ha doppio passaporto argentino e italiano. Anche per questo a 10 anni si trasferisce con la famiglia in Italia e, con il sostegno della FIT, comincia ad allenarsi tra Arezzo e Roma. Anche il fratello minore, Vito Antonio (classe 2008), gioca a tennis, a conferma di un ambiente familiare totalmente immerso nello sport.
Darderi esordisce tra i professionisti nel 2019 nei tornei ITF, dove centra subito una finale in doppio, e dal 2020 inizia a frequentare con continuità il circuito Challenger, raccogliendo le prime vittorie e mettendo in mostra un tennis da terra rossa molto solido e aggressivo. Il 2021 è l’anno dei primi titoli ITF in singolare (Monastir) e dei primi successi in doppio, mentre in autunno arriva anche il primo trofeo Challenger in coppia a Buenos Aires, oltre a una finale in singolare a San Paolo che lo introduce stabilmente tra i migliori 300 del mondo.
Nel 2022 si specializza a lungo in doppio – con tre titoli Challenger in Italia tra Vicenza, Parma e Milano – ma inizia anche a scalare il ranking in singolare, entra nella top 200 e batte il primo top 100 (Jiří Lehečka a Iași). Il vero salto di qualità arriva però tra 2023 e 2024: dopo due titoli Challenger in singolare (Todi e Lima) e l’ingresso in top 150, a febbraio 2024 vince il primo titolo ATP a Córdoba partendo dalle qualificazioni, superando in finale Facundo Bagnis e proiettandosi per la prima volta in top 100.
Da lì la crescita è verticale: tra 2024 e 2025 conquista altri quattro titoli ATP su terra rossa (Marrakech, Båstad, Umago e Santiago), diventa il tennista più vincente sul rosso dall’inizio del 2024 con un titolo in più di Alcaraz, e si spinge con continuità al terzo turno negli Slam, firmando anche il primo ottavo di finale agli Australian Open 2026 (eliminato da Sinner). Nel maggio 2026, grazie alla semifinale raggiunta agli Internazionali d’Italia – con la prima vittoria in carriera su un top 10 (Zverev) e un quarto di finale epico contro Rafael Jódar – tocca il suo best ranking ATP e si conferma uno dei volti di punta della nuova generazione azzurra.
Vita privata
Sul piano personale, Luciano Darderi è molto legato alle proprie radici familiari. Ha spesso ricordato i sacrifici del padre‑allenatore Gino e il ruolo fondamentale della nonna Elisa, scomparsa alcuni anni fa e omaggiata con un tatuaggio sul polso destro che bacia ogni volta che vince, alzando poi lo sguardo al cielo. "Lei mi ha aiutato a giocare a tennis quando ero giovane. Ora penso che stia guardando da qualche parte ciò che sto facendo", ha raccontato a Tennis Channel.
Da qualche mese il tennista fa coppia con Catalina, giovane argentina di Buenos Aires. Di lei si sa poco, se non ciò che ha raccontato lui stesso. "È nato un sentimento bellissimo fra noi", ha detto a La Gazzetta dello Sport, "dopo mesi di solitudine, ho scoperto un giovane amore per questa ragazza splendida, dolce e tranquilla, che mi trasmette tanta serenità. Catalina è stata un portafortuna, ci siamo fidanzati il giorno del primo match di Buenos Aires e poi sono arrivato in finale". Prima di lei, Darderi è stato legato a lungo alla ballerina Brianna Guagliardo, talento della danza classica cresciuta tra Argentina e Florida, oggi molto seguita anche sui social. Chiusa quella storia, lei ha intrapreso una relazione con il calciatore Nicolas Cordero.
Luciano ha anche coltivato un rapporto speciale con Eros Ramazzotti, suo cantante del cuore: dopo il titolo di Marrakech, Eros gli ha scritto per complimentarsi e da allora i due si sentono spesso, con Darderi che considera questa amicizia una sorta di ‘colonna sonora’ del suo percorso. Sul piano sportivo, invece, il riferimento è chiaro: Jannik Sinner. "È il punto di riferimento per tutti noi. Ma lui per primo ha dimostrato che, se ci si impegna ogni giorno e si lavora sodo, non ci sono limiti", ha dichiarato.
Quanto guadagna oggi Luciano Darderi?
Tra singolare e doppio ha già incassato oltre 4 milioni di dollari di prize money (circa 3,46 milioni di euro), più sponsor in crescita con Korus, EA7 Emporio Armani e Numero Blu che ne stanno facendo uno dei patrimoni più interessanti del tennis italiano.
Perché bacia sempre il polso destro dopo le sue vittorie?
Sul polso destro Darderi ha tatuato il nome della nonna Elisa, figura chiave della sua infanzia: baciando il tatuaggio e guardando il cielo, dedica idealmente ogni successo alla sua memoria.
Che rapporto ha davvero con Sinner? Lo vive più come rivale o modello?
Luciano parla di Sinner come di un punto di riferimento assoluto, sottolineando come il lavoro quotidiano del numero 1 abbia mostrato a tutta la nuova generazione che non ci sono limiti se ci si allena con costanza. Oggi lo vede insieme come avversario da battere e modello da seguire in termini di etica del lavoro.
