Luca Barbarossa
Il cantautore e conduttore radio ha trionfato al Festival nel 1992, con "Portami a ballare". Poi il ritorno nel 2018 con il pezzo dedicato a Ingrid Salvat. Ecco i dettagli.
- Nome completo: Luca Barbarossa
- Data di nascita: 15/04/1961
- Luogo di nascita: Roma
- Segno zodiacale: Ariete
- Nazionalità: Italia
- Social: Instagram
Biografia
Luca Barbarossa nasce a Roma il 15 aprile 1961 e muove i primi passi artistici come musicista di strada in piazza Navona, dove suona folk americano e i classici della canzone d’autore italiana. La svolta arriva nel 1980, quando Gianni Ravera lo nota e lo invita al Festival di Castrocaro: vince con "Sarà l’età" e firma il suo primo contratto discografico con la Fonit Cetra. Di diritto, approda al Festival di Sanremo 1981 con "Roma spogliata" — scritta sui banchi di scuola durante un’ora di italiano — classificandosi quarto e primo tra i giovani.
Gli anni Ottanta sono quelli della costruzione di una carriera solida, tra singoli e album prodotti da Shel Shapiro e successivamente dalla CBS. Nel 1988 arriva la consacrazione con "L’amore rubato", brano coraggioso sulla violenza sessuale, che si classifica terzo a Sanremo e riceve in diretta i complimenti di Franca Rame e Dario Fo. L’album "Non tutti gli uomini" vende poi 350.000 copie e lo porta all’Eurovision Song Contest con "Ti scrivo (Vivo)". Il momento più alto arriva infine nel 1992, quando Barbarossa trionfa a Sanremo con "Portami a ballare", dedicata alla madre Annamaria.
Nei decenni successivi, alterna musica, radio e televisione con una versatilità rara. Dal 2010 conduce Radio 2 Social Club su Rai Radio 2, programma premiato ai Flaiano 2020 come miglior programma radio. Nel 2018 Luca torna poi a Sanremo, con "Passame er sale", brano in dialetto romano vincitore del Premio Lunezia, apripista dell’album "Roma è de tutti". Nel 2024 partecipa al film "Diamanti" di Ferzan Ozpetek e pubblica "Cento storie per cento canzoni" per La nave di Teseo.
Vita privata
Luca Barbarossa è sposato dal 1999 con Ingrid Salvat, donna di origini francesi che all’epoca del loro incontro viveva a Parigi e lavorava come amministratrice per una catena di negozi Dolce&Gabbana. I due si sono conosciuti per caso durante una festa parigina, ma la storia ha preso tempo a decollare: lui, abituato alla libertà della vita da musicista solitario, ha provato a resistere.
Poi ha capito di non poter perdere quella donna e ha scelto di farla innamorare anche di Roma, portandola a un concerto di Paolo Conte al Teatro Sistina. Ingrid ha quindi lasciato Parigi e si è trasferita nella capitale, dove la coppia vive ancora oggi e ha tre figli: Valerio, Flavio e Margot. In casa, racconta Barbarossa con affetto, è Ingrid a dettare le regole: "Noi la chiamiamo il generale De Gaulle, ci mette tutti in riga". A lei è dedicata "Passame er sale", presentata a Sanremo 2018 con grande commozione.
Qual è il suo record insolito nella Nazionale Cantanti?
Luca Barbarossa è il capocannoniere assoluto della Nazionale Cantanti, con 221 gol segnati in 259 partite giocate. E prima di diventare cantautore, era anche istruttore di tennis.
Come mai il brano "Portami a ballare" è così personale?
Il brano con cui ha vinto Sanremo 1992 è dedicato alla madre Annamaria. Una dedica d'amore filiale che lo ha commosso sul palco dell'Ariston e che continua a essere uno dei momenti più toccanti della sua carriera.
Qual è il titolo di una sua canzone scritto volutamente sbagliato?
"Cellai solo te" del 1994 è scritto deliberatamente con un errore ortografico: il titolo corretto sarebbe "Ce l'hai solo te." Una scelta ironica che riflette il tono giocoso del brano, incentrato sui rapporti di coppia.
