Katharina Miroslawa
Dalla nascita dell'immagine della "Mantide di Parma" alla nuova vita dopo il carcere: tra processo, fuga e rinascita. Ecco cosa fa ora Katharina Miroslawa.
- Nome completo: Katharina Miroslawa
- Nazionalità: Germania
- Professione: personaggio pubblico
Biografia
Katharina Miroslawa nasce in Germania nel 1962 da una famiglia di origine polacca. Ancora molto giovane si trasferisce in Italia insieme al marito Witold Kielbasinski, con cui inizia a lavorare come ballerina nei nightclub. Proprio in questo contesto si fa conoscere allo Schelling di Parma, dove diventa una delle performer più apprezzate.
Durante questo periodo conosce Carlo Mazza, imprenditore con cui intraprende una relazione sentimentale, nonostante sia già sposata e abbia un figlio. I due iniziano una convivenza e Mazza le garantisce un sostegno economico, arrivando anche a intestarle una polizza sulla vita molto consistente. Questo elemento diventerà centrale nelle indagini successive.
Nella notte tra l’8 e il 9 febbraio 1982 Mazza viene trovato senza vita nella sua auto a Parma, ucciso da colpi di pistola. Fin da subito le attenzioni degli investigatori si concentrano su Miroslawa, anche per via della relazione e della polizza assicurativa. Quando viene cercata dagli inquirenti, però, la donna si trova già all’estero.
Da qui prende il via una lunga e complessa vicenda giudiziaria. Dopo un primo processo concluso con l’assoluzione per insufficienza di prove, la situazione cambia nei gradi successivi di giudizio. Il 30 giugno 1992 Katharina Miroslawa viene condannata a 21 anni e sei mesi di carcere, mentre il marito riceve una condanna più severa. La sentenza diventa definitiva nel 1993.
Dopo la condanna, la donna si rende irreperibile e vive per circa sette anni all’estero sotto falsa identità, costruendosi una nuova vita. Viene rintracciata nel 2000 a Vienna ed estradata in Italia, dove sconta la pena: trascorre complessivamente circa 13 anni tra carcere e misure alternative. Durante tutta la detenzione continua a dichiararsi innocente e presenta più richieste di revisione del processo. Anche il marito, con un memoriale scritto in carcere, sostiene di essere l’unico responsabile del delitto. Nel 2013 viene scarcerata e torna definitivamente libera.
Vita privata
Dopo la fine della detenzione, Katharina Miroslawa si trasferisce nuovamente all’estero e ricostruisce la propria vita lontano dai riflettori. Vive a Vienna, dove lavora nel settore del commercio del vino, occupandosi di importazione e vendita di prodotti italiani, e collabora anche con una società di software aziendali. Dal punto di vista sentimentale, dopo il matrimonio con Witold Kielbasinski — da cui ha avuto un figlio — intraprende una nuova relazione con un uomo di nome Karl Gustav, manager informatico di origine svedese. I due convivono e condividono la quotidianità nella capitale austriaca, con il progetto di un futuro insieme. Il figlio, cresciuto durante gli anni difficili segnati dal processo e dalla detenzione dei genitori, è oggi adulto e ha mantenuto rapporti con entrambi. Katharina è diventata anche nonna.
Nonostante la condanna definitiva, Miroslawa continua a professarsi innocente e negli anni ha più volte ribadito di non essere la mandante dell’omicidio di Carlo Mazza. Tuttavia, ha dichiarato di voler guardare avanti, rinunciando a ulteriori battaglie legali per concentrarsi sulla propria vita presente. Oggi conduce un’esistenza lontana dall’Italia e dal clamore mediatico che per anni l’ha accompagnata, pur restando legata al passato che continua a essere oggetto di attenzione pubblica.
Chi è Katharina Miroslawa?
È un’ex ballerina di origine polacca, protagonista di uno dei casi di cronaca più discussi in Italia, legato all’omicidio di Carlo Mazza.
Perché è conosciuta come "mantide di Parma"?
Il soprannome le è stato attribuito dai media durante il processo per l’omicidio, per via della relazione con la vittima e delle ricostruzioni investigative.
Quanti anni ha passato in carcere?
Ha scontato circa 13 anni complessivi tra detenzione e misure alternative.
Cosa fa oggi Katharina Miroslawa?
Vive a Vienna, dove lavora nel commercio del vino e collabora con una società di software.
Ha una famiglia oggi?
Sì, ha un figlio avuto dal primo matrimonio ed è diventata nonna. Vive inoltre con il suo attuale compagno.
