Delia Buglisi

L'artista catanese ha stupito alle audition con una versione rivisitata di "Sakura" di Rosalia. Ha studiato al conservatorio e ha già collaborato con Serena Brancale.

Delia Buglisi
IPA
  • Nome completo: Delia Buglisi
  • Luogo di nascita: Catania
  • Social: Instagram

Biografia

Delia Buglisi, nota semplicemente come DELIA, nasce a Catania nel 1999 e nel giro di pochi mesi diventa uno dei volti più dirompenti di X Factor 2025. Fin dall’inizio, Delia si impone con una sensibilità artistica fuori dall’ordinario: la scelta di portare in scena il dialetto siciliano, contaminato con il folk e la più autentica musica cantautorale, rivoluziona il format e sposta l’attenzione dal puro ‘show’ al racconto di una verità emotiva.

La sua formazione musicale è solidissima: dodici anni di conservatorio, laurea presso il Conservatorio di Catania e una padronanza del pianoforte che si fonde con la scrittura viscerale delle sue canzoni. La dualità tra tecnica classica e istinto creativo si riflette in tutte le performance di Delia – gesti teatrali, riletture di brani noti, improvvisazioni e una voce limpida che arriva dritta al cuore del pubblico e della critica.

Delia si fa notare sin dalle audizioni del programma, esibendosi con una rivisitazione personale di "Sakura" di Rosalía, scelta che non è casuale ma il manifesto del suo percorso. Al centro di ogni esibizione c’è il dialetto siciliano, non come vezzo folklorico, ma come lingua universale delle radici: una scelta coraggiosa, che la accomuna alle sperimentazioni di artiste come Carmen Consoli e La Niña. Per la Buglisi, il dialetto è uno strumento di autenticità e di riconnessione con la sua terra, per raccontare la Sicilia contemporanea con orgoglio e senza nostalgia.

Sul palco di Sky Uno, Delia riesce a ridefinire la logica del talent: la gara passa in secondo piano, il pubblico viene invitato a riflettere, a lasciarsi travolgere dalla potenza del racconto e della ricerca sonora. Non è un caso che diversi esperti musicali la considerino la vera innovatrice della stagione: capace di convincere i giudici, conquistare il pubblico e avvicinare il mainstream a filoni musicali finora relegati ai margini dell’industria.

Vita privata

Delia Buglisi è una musicista che vive la sua arte con consapevolezza. Catanese doc, si definisce con ironia ‘musicista quasi a tempo pieno’, perfetta sintesi della sua vita sospesa tra studio, gavetta, palco e sogni da realizzare. La scelta di non cambiare la sua identità per piacere ai mercati discografici è una dichiarazione di intenti. "Preferisco rischiare ma restare vera", confida Delia, consapevole che autenticità e coraggio sono i suoi tratti distintivi.

Il suo percorso personale si intreccia anche con collaborazioni artistiche: dalla partecipazione all’Isola degli Artisti, passando per la collaborazione con Serena Brancale, ogni tappa è un’occasione di crescita e di confronto con le nuove generazioni di musicisti. La forte connessione con la musica d’autore siciliana, la scrittura istintiva e il vissuto di una città piena di contrasti come Catania, fanno di Delia una cantautrice complessa, lontana dalle logiche commerciali e vicina alle esigenze di chi ascolta per comprendere, non solo per intrattenersi.

Quanto alla vita privata di Delia, e a possibili relazioni sentimentali, al momento non sono noti dettagli in merito.

Come descrive Delia il suo approccio musicale?

Delia sostiene di non voler cambiare mai per compiacere gli altri: si assume il rischio di restare sempre se stessa, anche a costo di non piacere al grande pubblico.

Perché ha scelto il dialetto siciliano nelle sue canzoni?

Delia usa il dialetto come lingua emotiva universale, mezzo di autenticità e strumento per raccontare la Sicilia moderna, seguendo la scia di grandi cantautrici come Carmen Consoli.

 

Qual è il sogno artistico di Delia dopo X Factor?

Continuare a sperimentare tra folk e pop, portando la sua musica a un pubblico più vasto, senza rinunciare mai alla propria verità personale e culturale.