Caterina Caselli

Caterina Caselli, premio alla Carriera a Sanremo 2026: i successi, la malattia, il ritiro dalle scene e la svolta come produttrice discografica di successo.

Caterina Caselli
iPa
  • Nome completo: Caterina Imelde Caselli
  • Data di nascita: 10/04/1946
  • Luogo di nascita: Modena
  • Segno zodiacale: Ariete
  • Nazionalità: Italia
  • Professione: cantante
  • Social: Instagram

Biografia

Mercoledì 25 febbraio 2026 il palco del Festival di Sanremo rende omaggio a una delle figure più influenti della musica italiana: Caterina Caselli. La cantante, attrice e produttrice discografica, riceve il premio alla carriera, suggellando un percorso artistico lungo oltre sessant’anni, capace di attraversare epoche, linguaggi e rivoluzioni musicali. Caterina Caselli, classe 1946, cresce a Magreta, nel cuore dell’Emilia-Romagna. Figlia di una famiglia semplice, studia ragioneria ma la passione per la musica prende presto il sopravvento. Ancora giovanissima entra nel circuito dei complessi beat degli anni Sessanta, mostrando un carattere deciso e una personalità fuori dagli schemi.

Il debutto discografico arriva nel 1965, ma è il 1966 l’anno della svolta: al Festival di Sanremo presenta ‘Nessuno mi può giudicare‘, brano destinato a diventare un manifesto generazionale. Il caschetto biondo platino diventa un’icona di stile, mentre la sua voce graffiante e moderna conquista il pubblico. Il brano sanremese resta uno dei suoi pezzi simbolo, insieme a ‘Perdono‘, ‘Sono bugiarda’ (versione italiana di ‘I’m a Believer‘) e ‘Insieme a te non ci sto più‘, scritta da Paolo Conte e diventata negli anni un classico intramontabile.

Nella sua carriera, oltre a un percorso come attrice, Caselli ha partecipato a Sanremo tre volte come cantante in gara negli anni Sessanta, contribuendo a rinnovare l’immagine della manifestazione in chiave più giovane e internazionale. Pur non avendo conquistato la vittoria finale, ha ottenuto importanti piazzamenti e soprattutto un enorme successo commerciale, imponendosi come una delle protagoniste assolute del beat italiano. Negli anni Settanta, nel pieno del successo, l’artista compie una scelta coraggiosa: lascia progressivamente le scene come interprete per dedicarsi alla produzione discografica. Insieme al marito fonda la CGD, che diventerà uno dei poli più innovativi della musica italiana.

Da talent scout lungimirante scopre e produce artisti destinati a segnare la storia della canzone d’autore e del pop italiano, tra cui Andrea Bocelli, Elisa, i Negramaro e Malika Ayane. Il suo lavoro dietro le quinte contribuisce a rinnovare il panorama musicale nazionale, dimostrando una rara capacità di intercettare il talento prima degli altri. La sua etichetta, diventata nel tempo Sugar Music, si afferma anche a livello internazionale, collaborando con artisti e produttori di fama mondiale. Il riconoscimento alla carriera che ha ricevuto a Sanremo nel 2026 non celebra soltanto la cantante simbolo degli anni Sessanta, ma anche l’imprenditrice culturale che ha cambiato le regole del gioco nel mercato discografico italiano.

Vita Privata

Caterina Caselli nasce il 10 aprile 1946 a Sassuolo, in provincia di Modena. Sul piano personale, ha sempre mantenuto grande discrezione. Negli anni del successo il suo nome è stato accostato a diversi protagonisti del mondo dello spettacolo, ma la relazione fondamentale della sua vita è quella con il produttore discografico Piero Sugar, sposato nel 1970. Dal loro matrimonio è nato un figlio, Filippo Sugar, oggi attivo nella gestione dell’azienda di famiglia e figura chiave nell’evoluzione internazionale della Sugar Music.

La famiglia è sempre rimasta un punto fermo nella vita dell’artista, che ha spesso raccontato di aver scelto di rallentare la carriera da cantante proprio per costruire un equilibrio tra lavoro e affetti. A ottant’anni, Caterina Caselli rappresenta ancora un modello di indipendenza e visione. Dalla ragazza con il caschetto che cantava ‘Nessuno mi può giudicare‘ alla manager capace di lanciare star internazionali, la sua storia coincide con una parte importante della storia della musica italiana.

Nel 2019, infine, Caterina Caselli aveva parlato per la prima volta della sua malattia, un carcinoma al seno, combattuto e curato a lungo. In una lunga intervista a Sette, inserto del Corriere della Sera, aveva raccontato: "Per il periodo della malattia portavo una parrucca identica ai capelli che avevo prima, mi serviva per non far capire a mia madre. Ho vissuto la malattia in privato, in famiglia, sotto la parrucca. Poi piano piano mi sono abituata e quando le persone mi hanno visto mi hanno incoraggiato".

Progetti

  • 1966 – Caterina meets the We Five (Album)
  • 1966 – Casco d’oro (Album)
  • 1966 – Nessuno mi può giudicare, regia di Ettore Maria Fizzarotti
  • 1966 – Perdono, regia di Ettore Maria Fizzarotti
  • 1966 – Caterina Caselli in Perdono
  • 1967> – Quando dico che ti amo, regia di Giorgio Bianchi
  • 1967 – Una ragazza tutta d’oro, regia di Mariano Laurenti
  • 1967 – Io non protesto, io amo, regia di Ferdinando Baldi
  • 1967 – L’immensità (La ragazza del Paip’s), regia di Oscar De Fina
  • 1967 – Play Boy[6][7][8], regia di Enzo Battaglia
  • 1967 – Diamoci del tu (Album)
  • 1968 – Il professor Matusa e i suoi hippies, regia di Luigi De Maria
  • 1970 – Caterina Caselli (Album)
  • 1972 – Caterina Caselli (Album)
  • 1974 – Primavera (Album)
  • 1975 – Una grande emozione (Album)
  • 1976 – Un sorriso, uno schiaffo, un bacio in bocca regia di Mario Morra
  • 1990 – Amada mia (Album)
  • 1997 – Tutti giù per terra, regia di Davide Ferrario
  • 2016 – Nessuno ci può giudicare[9], di Steve Della Casa e Chiara Ronchini
  • 2021 – Caterina Caselli – Una vita 100 vite, di Renato De Maria

Premi e Riconoscimenti

  • 2024 – Cavaliere del lavoro
  • 2025 – Premio Ondina d’oro del Carnevale di Viareggio
  • 2026 – Festival di Sanremo – Premio alla Carriera

Che malattia ha avuto Caterina Caselli?

Caterina Caselli ha combattuto a lungo, nel 2019, con un carcinoma al seno.

Perché Caterina Caselli ha smesso di cantare?

Caterina Caselli ha smesso di cantare tra il 1970 e il 1975, per poi sposare il discografico Piero Sugar e dedicarsi alla produzione musicale e alla scoperta di nuovi talenti.

Quali cantanti ha scoperto Caterina Caselli?

Caterina Caselli si è distinta come una delle più influenti talent scout italiane. Attraverso la sua casa discografica Sugar Music, ha scoperto e lanciato grandi nomi, tra cui Andrea Bocelli, Elisa, i Negramaro, Malika Ayane, Raphael Gualazzi, Giuni Russo, Filippa Giordano, i Gazosa e Gerardina Trovato.


Programmi