Alessandro Bastoni
Il difensore dell'Inter e della Nazionale ha esordito in Serie A con l'Atalanta. Nell'estate del 2026 è finito al centro di una delicata vicenda legale a Milano.
- Nome completo: Alessadro Bastoni
- Data di nascita: 13/04/1999
- Luogo di nascita: Casalmaggiore
- Segno zodiacale: Ariete
- Altezza: 1.9 m
- Nazionalità: Italia
- Social: Instagram
Biografia
Alessandro Bastoni è un calciatore italiano, difensore dell’Inter e della nazionale, con cui ha conquistato l’Europeo del 2021. Cresciuto nel settore giovanile dell’Atalanta, esordisce tra i professionisti a 17 anni in Coppa Italia e pochi mesi dopo in Serie A, mettendosi subito in evidenza per maturità e pulizia negli interventi.
Nel 2017 viene acquistato dall’Inter, che lo lascia inizialmente in prestito all’Atalanta e poi al Parma, dove si impone da titolare al fianco di Bruno Alves, segnando anche il suo primo gol in Serie A. Rientrato a Milano nell’estate 2019, trova spazio con Antonio Conte e diventa rapidamente perno della difesa nerazzurra, fino a scalzare nelle gerarchie un veterano come Diego Godín. Con l’Inter vince tre campionati, tre Coppe Italia e tre Supercoppe, disputando una finale di Europa League e due finali di Champions League.
In Nazionale, Bastoni percorre tutta la trafila giovanile, partecipa all’Europeo Under‑21 del 2019 e viene poi stabilmente inserito nella nazionale maggiore. È qui che vince Euro 2021, si afferma come titolare nella Nations League e segna il suo primo gol con l’Italia nel 2022 contro la Germania. Nel 2024 va poi a segno anche all’Europeo in Germania, contro l’Albania, confermando il suo ruolo di riferimento della retroguardia. Nel 2026, però, vive un momento difficile: viene espulso nella finale degli spareggi mondiali contro la Bosnia, con l’Italia che manca per la terza volta consecutiva la qualificazione.
A giugno 2026, Bastoni viene accostato al Real Madrid, dove il nuovo allenatore José Mourinho sarebbe intenzionato ad acquistarlo per ampliare la sua rosa.
Vita privata
Figlio di Nicola Bastoni, ex terzino della Cremonese, Alessandro cresce in una famiglia dove il calcio è di casa: è il padre ad avvicinarlo al pallone e a trasmettergli la passione per il ruolo di difensore. Nel gennaio 2022 nasce Azzurra, la sua prima figlia, avuta dalla compagna Camilla Bresciani, con cui si sposa nel maggio 2023, consolidando un percorso familiare costruito parallelamente alla carriera sportiva.
In campo, Bastoni nasce come laterale difensivo ma si afferma come centrale mancino. È noto per precisione nei passaggi, controllo di palla e visione di gioco, qualità che gli consentono di impostare dal basso come un regista aggiunto, partecipando spesso alla manovra offensiva e spingendosi sulla trequarti per creare superiorità numerica e servire assist. La notevole statura lo rende anche efficace nel gioco aereo, soprattutto sui calci piazzati. Considerato uno dei difensori più promettenti della sua generazione, nel 2020 viene inserito tra i 50 top talents UEFA.
Nel 2026 il nome di Bastoni compare in un’inchiesta della Procura di Milano per prostituzione minorile legata all’agenzia Ma.De. di Cinisello Balsamo. Il calciatore finisce tra gli indagati, ma la ragazza 17enne chiamata in causa nella vicenda dichiara fin da subito di non essersi prostituita, di non aver preso soldi e di non essere una escort. Il legale di Bastoni, Salvatore Scuto, afferma invece di "escludere categoricamente" che il calciatore abbia avuto rapporti a pagamento, "a maggior ragione con una minorenne". Il calciatore è atteso da un interrogatorio, nel quale potrà anche decidere di avvalersi della facoltà di non rispondere.
Bastoni è sempre stato un centrale difensivo?
No, ha iniziato la carriera come laterale prima di trasformarsi in difensore centrale mancino, ruolo in cui si è affermato definitivamente.
Chi è stato il 'maestro' calcistico nella sua vita?
Il padre Nicola, ex terzino professionista, che lo ha avvicinato al calcio e gli ha trasmesso la cultura del ruolo difensivo.
Perché si parla di lui come regista aggiunto dell’Inter?
Perché, grazie a tecnica e visione di gioco, imposta spesso l’azione dal basso e partecipa alla fase offensiva oltre i compiti tradizionali di un difensore.
