Zucchero contro De Martino? La verità del cantante sul video che ha fatto esplodere la polemica su Sanremo
Zucchero rompe il silenzio dopo il video diventato virale e chiarisce il senso delle sue parole sul futuro conduttore del Festival: "Non ho nulla contro De Martino"

Per due giorni è sembrato che intorno a Sanremo 2027 fosse già scoppiato il primo caso. Al centro della scena è finito Zucchero, dopo alcune dichiarazioni pronunciate sul palco del Festival della Cultura di Alassio e poi rilanciate sui social attraverso un video diventato rapidamente virale. Poche parole, una battuta sulle "qualità nascoste" di Stefano De Martino e il consueto tono diretto e ruvido del cantautore sono bastati per trasformare un commento estemporaneo in una polemica. Ora, però, arriva la precisazione di Zucchero che contribuisce a rimettere la vicenda nella sua giusta prospettiva.
La precisazione di Zucchero: "Non ho nulla contro Stefano De Martino"
A mettere un punto sulla vicenda è stato lo stesso cantautore, attraverso una nota diffusa dal suo ufficio stampa e citata da Il Mattino e Fanpage, Zucchero ha voluto chiarire senza ambiguità il senso delle sue dichiarazioni:
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Entra nel canale WhatsApp"Non ho nulla contro Stefano De Martino. Non lo conosco personalmente e quindi non posso giudicarlo"
Una precisazione che, a ben vedere, conferma anche ciò che emergeva già ascoltando con attenzione il video finito sui social. Zucchero non rivolge a De Martino un attacco personale, non mette in discussione la sua persona e non formula giudizi sulla sua vita o sulle sue capacità al di fuori dell’ambito musicale. La sua è piuttosto una velata perplessità sulla scelta di affidargli la direzione artistica del Festival. Una perplessità espressa, come spesso accade con Zucchero, attraverso una battuta dal tono volutamente pungente ma non sopra le righe: "Boh, magari ha delle qualità nascoste". È una frecciata ironica? Evidentemente. Ma trasformarla in un vero e proprio attacco personale significa andare oltre quello che effettivamente viene detto nel video.
La critica più dura era all’Eurovision
E c’è un altro elemento che aiuta a ricostruire correttamente la vicenda. La parte più aspra dell’intervento di Zucchero non era rivolta a De Martino, bensì all’Eurovision. Parlando della nuova formula legata alla selezione del rappresentante italiano, il cantautore ha usato toni decisamente più netti, criticando una manifestazione che, a suo giudizio, avrebbe ormai dato troppo spazio allo spettacolo a discapito della musica dal vivo. È qui che Zucchero ha pronunciato le parole più dure, arrivando a definire l’Eurovision "una roba di plastica". Insomma, il bersaglio principale della sua invettiva era la manifestazione europea, non il prossimo padrone di casa dell’Ariston.
Le parole che hanno fatto discutere
Il passaggio che ha acceso la miccia delle polemiche risale al 10 agosto, quando Zucchero, durante l’evento di Alassio, è stato sollecitato sulla nomina di De Martino alla guida del Festival. La risposta è stata questa:
«Se lo fa lui, faccia lui. A me non interessa. Boh, magari ha delle qualità nascoste"
Poco dopo il cantautore ha indicato Stefano Senardi, presente sul palco con lui, come una persona che avrebbe visto bene nel ruolo di direttore artistico: "Io farei direttore artistico Senardi. Non perché è qui ora, ma per le conoscenze che ha". Poi, quando dalla platea qualcuno ha urlato che il presentatore non capisce niente, Zucchero ha precisato: "No, questo l’hai detto tu, io posso soltanto dire che non lo conosco come cultore musicale".
Sono queste le frasi che, estrapolate e rilanciate sui social, hanno alimentato il caso degli ultimi due giorni. Il tono di Zucchero è certamente sarcastico e la battuta sulle "qualità nascoste" può essere letta come una stoccatina. Ma una cosa è una frecciata, altra cosa è un attacco personale. Ora la precisazione di Zucchero riporta la vicenda alle sue proporzioni: una battuta sulla scelta di De Martino e una critica molto più dura all’Eurovision. Niente, almeno nelle intenzioni dichiarate dal cantante, che abbia a che fare con un attacco personale al futuro conduttore di Sanremo.