Yoga Radio Estate, pagelle: Gabry Ponte come il prezzemolo (3), con Papi è sempre "Moseca" (8). Ma gli Amici di Maria sono già meteore (5)

Enrico Papi resta una certezza, Gabry Ponte ormai sa di déjà-vu e i ragazzi di Amici 25 faticano a lasciare il segno: le pagelle della seconda puntata di Yoga Radio Estate

Giusy Palombo

Giusy Palombo

Giornalista e content creator

Giornalista e content creator. Racconto cultura pop e spettacolo tra articoli e video, con uno stile diretto e autoriale.

L’estate musicale di Italia 1 prosegue con un nuovo appuntamento di Yoga Radio Estate. Nella serata di martedì 11 agosto lo show ha fatto tappa a Piacenza, in Piazza Cavalli, per una serata costruita tra grandi successi, hit del momento e performance dal vivo. A guidare il pubblico attraverso la seconda puntata sono stati ancora una volta Noemi ed Enrico Papi, insieme allo speaker radiofonico Enzo Ferrari. Il programma, realizzato da Radio Bruno, propone una lunga serata dedicata alla musica italiana e ai protagonisti delle classifiche estive. Ecco le nostra pagelle con promossi e bocciati.

Yoga Radio Estate - Enrico Papi e Noemi

Yoga Radio Estate – Enrico Papi e Noemi

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Yoga Radio Estate 2026: i promossi della seconda puntata su Italia 1

Enrico Papi: è sempre "Moseca". Voto 9. Mediaset dovrebbe dargli di più. Forse. Ma c’è una cosa altrettanto vera: Enrico Papi, in questo territorio, ci sta talmente bene che spostarlo sarebbe quasi un delitto. Questa è casa sua. Sul palco di Piazza Cavalli, così come martedì scorso a Riccione, dimostra di essere uno dei pochi conduttori rimasti capaci di portare allegria, leggerezza e sana caciara senza avere l’ossessione di sembrare sempre impeccabili. Introduce gli ospiti con precisione, tiene il ritmo e, quando serve, lascia spazio a quella dose di imprevedibilità che da sempre è il suo marchio di fabbrica. Poi c’è la sintonia con Noemi. Due mondi apparentemente agli antipodi che, invece, funzionano benissimo insieme. Si punzecchiano, si cercano, giocano sul palco e soprattutto non danno mai l’impressione di essere due conduttori che stanno semplicemente "facendo il programma". Da casa arriva una sensazione precisa: non sembra costruito per la telecamera. Enrico Papi non sarà forse il conduttore più elegante del mazzo, ma di sicuro è uno di quelli che sanno ancora divertirsi mentre fanno televisione. E oggi non è affatto poco.

Ditonellapiaga, nessun "fastidio". Voto 7,5. Lei canta Che Fastidio!, ma quando sale sul palco di Yoga Radio Estate il fastidio è l’ultima cosa che ci viene in mente. Anzi. Il medley portato sul palco di Piacenza è un concentrato di politicamente scorretto, eleganza ed energia, tutto impacchettato in un’estetica che sembra arrivare da un’altra epoca e, contemporaneamente, essere avanti di almeno un paio di stagioni rispetto a buona parte del mercato. All’anagrafe Margherita Carducci, Ditonellapiaga è una di quelle artiste che non hanno bisogno di urlare per farsi notare. Il rossetto rosso è ormai una firma, così come quell’immagine sfuggente, sofisticata e un po’ scomoda che non cerca necessariamente di piacere a tutti. Ed è proprio questo il bello. Spesso, nel mercato discografico di oggi, sembra esserci una gara a chi assomiglia di più a qualcun altro, lei fa il contrario: si prende il rischio di essere una mosca bianca. E non solo perché ha un’estetica riconoscibile, ma perché dietro c’è un’identità artistica precisa. Sul palco, poi, scherza con il pubblico e con i conduttori, dimostrando di avere anche quella dose di ironia e spontaneità che completa il personaggio. Bella, brava e pure simpatica: a questo punto che altro deve fare per convincerci? Il fastidio cercatelo altrove.

Yoga Radio Estate: chi sono i bocciati della seconda puntata su Italia 1

Le meteore di Amici 25. Voto 5. Cate Lumina, Elena D’Elia, Gard e persino il vincitore Lorenzo Salvetti. Mediaset ci prova: porta sui palchi musicali dell’estate alcuni dei protagonisti dell’ultima edizione di Amici. Il problema è che, una volta usciti dalla scuola, la campanella non suona più e bisogna vedersela con il mercato vero. A Yoga Radio Estate, in mezzo a un parterre di artisti più strutturati, nessuno di loro sembra avere ancora quel guizzo capace di farli emergere dalla mischia. Neppure Caterina, una delle protagoniste dell’ultima classe e già durante il talent facilmente associabile alle sonorità e all’immaginario di Gaia Gozzi, riesce per ora a costruirsi un’identità davvero riconoscibile. Qui arriva il punto più interessante: il problema non sono necessariamente i ragazzi, ma quello che succede dopo Amici. La televisione può regalarti visibilità, milioni di occhi e una fanbase pronta a sostenerti. Ma quando le telecamere si spengono, servono canzoni capaci di restare. Se testi e melodie sembrano intercambiabili, il rischio è che anche l’artista finisca per diventarlo. La loro presenza sui palchi estivi racconta forse proprio questo: Amici continua a sfornare volti, ma non è detto che riesca ancora a sfornare artisti destinati a restare. E il successo televisivo, da solo, non basta a trasformare una promessa in una carriera e, dalla scuola al mercato, la differenza si sente.

Abbiamo davvero bisogno di Gabry Ponte? Voto 3. Presenza fissa a Battiti Live, ora anche a Yoga Radio Estate. Per carità: i numeri parlano chiaro. L’impatto di Gabry Ponte resta mastodontico e le sue hit continuano a far ballare mezza Italia. Ma possibile che, quando arriva il momento di scegliere la quota dance, la risposta sia sempre e soltanto lui? Il problema di Gabry Ponte è la sua onnipresenza. Se il contorno dovrebbe essere fatto di buona musica e di artisti capaci di portare qualcosa di diverso, la sua presenza non sembra poi così indispensabile. Eppure, a quanto pare, agli autori degli show musicali estivi di Mediaset piace andare sul sicuro. Peccato che, questa volta, l’energia sia altissima ma la sua presenza molto meno. Ponte sembra ormai congelato in una sorta di stato di ibernazione televisiva: stesso immaginario, stessa energia, stesso effetto. Una formula che funziona, certo, ma proprio perché funziona sempre allo stesso modo, ha smesso di sorprendere. Quando lo ritrovi ovunque, la quota dance rischia di trasformarsi nella quota "già visto". Gabry, niente di personale: è che ti abbiamo già visto. Parecchio.


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